NBA Playoffs, WCF: il sogno dei Grizzlies si spegne dopo appena quattro gare. Spurs in finale

Al suono della sirena finale, il FedExForum di Memphis ha tributato una standing ovation ai gladiatori che hanno dato vita allo spettacolo sul campo. I Memphis Grizzlies meritano appieno il riconoscimento del proprio pubblico, dal momento che, comunque, queste finali di Conference sono un traguardo storico per la franchigia. A questi livelli, però, è venuto fuori il maggior tasso tecnico dei San Antonio Spurs, trascinati dai quei soliti giocatori che hanno già vinto il titolo tre volte (2003, 2005 e 2007; Duncan, senza Ginobili e Parker, ha vinto anche nel 1999). In questa gara 4 Tony Parker si è semplicemente elevato al di sopra delle umane possibilità e ha sfoderato una prestazione da 37 punti con 15/21 dal campo; al di là delle cifre (11 punti, 5/7 dal campo, 6 rimbalzi e 5 rubate), grandioso il contributo di Kawhi Leonard. Parker e il suo compagno Tim Duncan (15 punti e 8 rimbalzi) hanno segnato gli ultimi 17 punti degli Spurs in questa partita, costruendo il parziale decisivo per la vittoria di gara e serie. Per i Grizzlies Quincy Pondexter, dopo i 15 punti segnati in gara 3, ha addirittura incrementato il proprio bottino infilando 22 punti (suo massimo in carriera nei Playoffs); la forte difesa interna di San Antonio ha invece tenuto Marc Gasol a 14 punti (5/13 al tiro) e 5 rimbalzi. Capitolo a parte merita Zach Randolph: in questa serie probabilmente non ci è mai entrato. Nei primi tempi delle quattro gare ha tirato 4/23 dal campo; in totale 16/53 dal campo e 12/24 dalla lunetta.

RISULTATI

Memphis Grizzlies (5) 86-93 San Antonio Spurs (2) – 0-4

Photo: theleafchronicle.com