NBA Playoffs, Eastern Conference: il magico Nate Robinson per il 3-1 Bulls, gli Hawks distruggono i Pacers

Chicago Bulls contro Brooklyn Nets: ritmi controllati, difese forti e basso punteggio. Ecco, cancellate tutto quello che pensate di sapere su questa serie. Da oggi Nate Robinson merita l’appellativo di Nate The Great, così come Kirk Hinrich può tranquillamente essere chiamato iron-man (quasi 60 minuti in campo con 18 punti e 14 assist). Ma andiamo con ordine: per i Nets sembra veramente domenica quando Brook Lopez scaglia a 2” dalla fine del terzo quarto la tripla del +8. Nate Robinson è già a quota 9 punti nell’ultimo periodo, ma i Nets volano sul +14 con meno di 4’ da giocare. Nate ne segna 7 in fila, poi subisce fallo sul tiro da tre e segna tutti i liberi, infine trova un altro jumper e serve l’assist a Boozer per il…109 pari. Gli annichiliti Nets ci provano con due liberi di Lopez, ma Noah corregge un errore di Deng e si va al primo supplementare.

Joe Johnson pareggia con 20” da giocare, poi Nate s’inventa una magia di tabella, ma è ancora JJ, uno dei giocatori più forti della lega nei finali di partita, a forzare il secondo overtime con un canestro tutt’altro che facile. Robinson sbaglia tre tiri in fila, poi esce per falli dopo uno sfondamento su Deron. Johnson rimette un punto tra le due squadre con un canestro e fallo, gap colmato da un libero di Lopez per il terzo OT. Con il risultato ancora in bilico nel finale, arriva l’eroe che non ti aspetti: Nazr Mohammed colleziona, in fila, canestro, stoppata, rimbalzo in attacco e canestro e fallo. I Nets sono definitivamente al tappeto. A fine partita per Nate si contano 34 punti frutto di un 14/23 dal campo, 4 assist e un +19 di plus/minus. Vani i 22 punti di Joe Johnson e la doppia-doppia di un Deron Williams (32 punti e 10 assist con 5/11 dall’arco) decisamente inconsistente nei supplementari.

Gara 3 tra Atlanta Hawks e Indiana Pacers. Alla ricerca di qualche cambiamento dopo le due batoste di Indianapolis, coach Larry Drew ha provato a partire con Josh Smith da ala piccola e Petro sotto canestro di fianco a Horford per garantirsi maggiore fisicità e provare a limitare l’impatto dei Pacers. Missione compiuta. I Pacers sono rimasti a 69 punti segnati, mentre Al Horford ha dominato la gara con 26 punti e 16 rimbalzi. I Pacers hanno tirato con il 27.2% dal campo (22/81). Gli Hawks hanno tirato un sospiro di sollievo soprattutto per come sono riusciti a limitare Paul George, dominante nelle prime due gare: George ha segnato comunque 16 punti, ma ha sbagliato 7 tiri su 11 e ha distribuito un solo assist. Josh Smith nel suo nuovo ruolo ha risposto con 14 punti, 6 rimbalzi e 6 assist.

RISULTATI

Chicago Bulls 142-134 Brooklyn Nets (3OT) – 3-1

Atlanta Hawks 90-69 Indiana Pacers – 1-2

Photo: m.si.com