NBA Playoffs – I 4 temi di gara 1 tra Heat e Bobcats

LEBON SORPASSA LARRY – Con i 27 punti di stanotte, James ha guidato gli Heat al successo in gara 1 sui Bobcats per 99-88. LeBron ha avuto una serata di normale amministrazione, con 8/16 dal campo e 4/8 da oltre l’arco. Grazie ai 27 punti realizzati, ha superato Bird ed è diventato l’ottavo miglior marcatore nella storia dei playoffs NBA. Nonostante sia stato contenuto più che dignitosamente da Kidd-Gilchrist e Douglas-Roberts per quasi tre quarti, James è stato comunque il giocatore più incisivo di Miami, mandando a bersaglio due triple cruciali alla fine della terza frazione e chiudendo anche con 9 rimbalzi. 

FATTORE WADE – Come tutti sanno, molte delle fortune degli Heat in questa post-season passano dalle condizioni di Dwyane. Magari stanotte avrebbero vinto comunque, ma la guardia ha trasmesso ottimi segnali, segnando 23 punti con 10/16 dal campo e smazzando anche 5 assist. Dopo aver saltato 28 partite nel corso della regular season, Wade è apparso in buone condizioni e soprattutto bello freso e riposato per la post-season, segnando sia in transizione che dal palleggio. Inoltre, ha difeso anche in maniera solida, tenendo Henderson a soli 6 punti. 

L’INFORTUNIO DI BIG AL – Jefferson all’inizio ha messo un po’ di paura a Miami: è partito con 4/4 dal campo, dominando sotto i tabelloni ed aiutando i Bobcats a costruire un primo vantaggio. Poi un infortunio al piede sinistro ha stravolto tutto: ha zoppicato fino agli spogliatoi ed è tornato dopo qualche minuto, ma quello che è rientrato in campo era un giocatore diverso. Per il resto della partita non è riuscito più ad essere incisivo come in avvio: se l’infortunio dovesse metterlo ko per le prossime partite, Miami potrebbe già iniziare a segnare 4-0 sul tabellone. 

IL PROTAGONISTA CHE NON SI ASPETTI – Ogni anno Spoelstra arriva ai playoffs ed in maniera random fa uscire dalla panchina un giocatore che si dimostra importante per gli Heat. In questi playoffs 2014 l’uomo in più di Miami potrebbe essere James Jones: dopo aver visto di rado il campo nella regular season, stanotte ha giocato 14 minuti importanti ed ha risposto con la bellezza di 12 punti con 4/6 dal campo. Non solo triple, che sono la specialità della casa, ma anche un paio di bei canestri dal palleggio: attenzione a Jones.