NBA Playoffs – I 4 temi di gara 2 tra Raptors e Nets

LA PRIMA VITTORIA DAL 2008 – Bargnani e Bosh in campo, T.J. Ford miglior marcatore della squadra con 21 punti segnati. L’ultima vittoria dei Raptors ai Playoffs risaliva al 24 aprile del 2008, quasi sei anni fa. Toronto perse per 4-1 al primo turno contro gli Orlando Magic. Per pareggiare la serie in questa gara 2 contro i Nets, Toronto ha dovuto mettere a segno 6 degli ultimi 7 tentativi dal campo. I Raptors hanno ora bisogno di una vittoria a Brooklyn per ritrovare il vantaggio del fattore campo. Nel 2007 i canadesi si erano trovati in una situazione analoga: sconfitta in gara 1 in casa e vittoria in gara 2 nella serie contro i New Jersey Nets. I Raptors non riuscirono a vincere neanche una partita alla Continental Airlines Arena di East Rutherford e uscirono per 4-2. Bisogna tornare addirittura al 6 maggio del 2001 per rintracciare una vittoria esterna dei Raptors ai Playoffs: la squadra allenata da Lenny Wilkens vinse gara 1 delle semifinali di Conference sul campo dei Philadelphia 76ers di Allen Iverson. La stella dei Raptors 2000/2001 era Vince Carter, autore di 35 punti in quella partita.

UN ALTRO DEROZAN – La notizia migliore per i Raptors, al di là della vittoria, è la grandissima prestazione di DeMar DeRozan. L’esterno californiano aveva disputato una gara 1 da 14 punti e 3/13 dal campo. In gara 2 si è dato da fare per pareggiare la serie e tenere in vita la sua squadra. Quando la gara è arrivata ai minuti conclusivi sull’85 pari, DeRozan ha segnato due incredibili jump shots e ha poi sigillato la vittoria con sei tiri liberi a bersaglio. Le speranze dei Raptors passano soprattutto dalle sue mani: se nelle due gare a Brooklyn scenderà in campo la seconda versione di DeRozan, allora Toronto ha buone possibilità di vincere almeno una partita. Anche Amir Johnson è stato un fattore. Il lungo agli ordini di coach Casey aveva segnato solo 2 punti in gara 1 e aveva sofferto incredibilmente l’accoppiamento con Paul Pierce. Johnson ha cancellato la sua brutta prestazione precedente: ha collezionato 16 punti e 9 rimbalzi e si è regalato la schiacciata del +4 con 20” sul cronometro.

LA SQUADRA DI PIERCE E GARNETT – Brooklyn ha un roster stellare e grandi attaccanti come Deron Williams e Joe Johnson, ma in questa gara 2 nei momenti decisivi ci si è affidati ugualmente a Paul Pierce e Kevin Garnett. Pierce ha vissuto una serata storta: 7 punti e 2/11 dal campo. Negli ultimi 3’, comunque, ha realizzato due canestri con fallo che hanno messo seriamente a repentaglio la vittoria dei Raptors. Sul 92-90 per i padroni di casa a 33” dalla fine Pierce ha anche avuto l’opportunità di riportare la sua squadra in vantaggio, ma il suo tentativo dall’angolo è stato sputato dal ferro. Anche KG ha giocato un ruolo importante in un finale di partita in cui i Nets sono andati vicini a strappare il successo: si è fatto trovare pronto con 4 punti che potevano risultare molto pesanti. La sua è stata una serata da 13 punti e 5/6 al tiro in 19 minuti di utilizzo. Ha faticato invece Deron Williams, che ha messo a referto 16 punti con 5/15 dal campo.

IL PUBBLICO DI TORONTO – I tifosi dei Raptors che non hanno trovato posto all’interno dell’Air Canada Centre non si sono di certo scoraggiati davanti ai 7 gradi della sera di Toronto e all’orario differente rispetto a gara 1: si sono ugualmente riversati nella Maple Leaf Square per guardare sul maxischermo la vittoria dei loro beniamini. I 20382 tifosi sugli spalti hanno fatto valere il fattore campo e hanno dato una mano alla squadra creando una bellissima atmosfera. Un pubblico del genere, che ha risposto in questa maniera al ritorno ai Playoffs dopo sei anni di assenza, meritava certamente la possibilità di assistere ad un’altra partita. Questa vittoria dei Raptors dà infatti la certezza del ritorno all’Air Canada Centre almeno per gara 5. La palla passa ora agli spettatori del Barclays Center per due partite che potrebbero dare un vantaggio consistente ad una delle due squadre.