NBA Playoffs, Ovest: Curry show, Warriors sul 3-1! Gli scarti dei Lakers spazzati via dagli Spurs

Alzi la mano chi credeva che i Warriors potessero vincere la serie con i Nuggets, giocando tra l’altro senza un giocatore del calibro di David Lee. Golden State difende anche in gara 4 il fattore campo ed è ad una sola vittoria dal passaggio del turno. Non ci sono più aggettivi per descrivere la formazione di coach Jackson, che ormai possiamo considerare la vera e propria mina vagante di questi playoffs. Nonostante non sia al meglio, stanotte Stephen Curry ha dato un assaggio del suo smisurato talento: è stato decisivo con un career-high nella post-season di 31 punti, di cui 22 segnati in un terzo quarto a dir poco spettacolare. Dopo aver perso gara 1, i Warriors hanno centrato tre vittorie in fila ed hanno altrettanti match point: se dovessero andare avanti, raggiungerebbero il secondo turno per la seconda volta nella storia della franchigia dal 1991 ad oggi. Nonostante il dominio a rimbalzo, i Nuggets pagano i 23 turnover, un’enormità se li paragoniamo ai 16 degli ospiti: tutto sommato la loro è una sconfitta ampiamente meritata, anche perché hanno inseguito tutta la partita, scivolando anche a -23. Statisticamente parlando, a fare la differenza sono le ottime percentuali di Golden State, che dopo gara 1 sta tirando con il 57.6% dal campo ed il 46.5% da oltre l’arco. Anche oggi ha fatto registrare medie simili (55.7% e 42.3%). A livello individuale, da segnalare l’ottima prestazione di un ordinato Jack, che ha messo a referto 21 punti e 9 assist.

La stagione dei Lakers si chiude nel peggior modo possibile: fuori 4-0 al primo turno e senza mai essere riusciti a giocarsi una partita punto a punti nel finale. Ovviamente i gialloviola hanno l’attenuante delle pesanti assenze di Kobe, Nash, World Peace, Meeks e Blake, a causa delle quali da gara 2 in poi sono dovuti scendere in campo con giocatori richiamati dalla D-League. Per gli Spurs il primo turno non poteva essere più facile: hanno vinto tutti gli incontri con un ampio margine e soprattutto hanno potuto risparmiare tanti minuti in campo alle stelle, che arriveranno più fresche al secondo turno. Parlando della partita di stanotte, San Antonio non ha avuto pietà allo Staples Center ed ha preso il controllo fin dalle battute iniziali: i padroni di casa, infatti, non sono mai stati in vantaggio, anche perché hanno mostrato un gioco molto confusionario (21 palle perse), ed hanno toccato anche il -25 prima di chiudere sul 103-82. Serata di normale amministrazione per Tony Parker, autore di 23 punti e 4 assist in soli 26’, mentre Tim Duncan e Manu Ginobili si sono fermati rispettivamente a 11 punti e 8+6 assist.