NBA Playoffs: Serata no di Curry e Thompson, tutto facile per gli Spurs. Disastro Knicks, Pacers sul 3-1

A San Antonio non c’è storia: gli Spurs si portano sul 3-2 grazie alla netta vittoria per 109-91 sui Warriors. Quest’ultimi hanno pagato cara la cattiva serata al tiro di Stephen Curry, a cui comunque va fatto un grande applauso perché sta continuando a giocare nonostante i problemi fisici: non sono bastati i suoi 8 assist ed i 25 punti di un sempre più positivo Barnes per giocarsela alla pari, anche perché è venuto a mancare il contributo di un giocatore fondamentale come Klay Thompson, limitato a soli 4 punti. Gli Spurs sono sempre stati in controllo del match, grazie alla gran prestazione di Tony Parker, che non solo ha messo a referto 25 punti, ma ha anche fatto girare bene la squadra, smazzando 10 assist. Ora i Warriors, apparsi veramente a corto di fiato, dovranno raschiare dal fondo del barile le ultime energie per provare ad allungare la serie a gara 7.

I Knicks perdono anche la seconda partita ad Indiana ed ormai hanno un piede fuori dai playoffs. I Pacers, infatti, conducono per 3-1 e sembrano essere troppo superiori per sprecare due match point. New York ha deluso, e non poco, in queste semifinali: appena ha trovato un avversario con una buona difesa, è andata totalmente nel caos, mostrando un gioco prevedibile ed inefficace, fatto di continui isolamenti. Stanotte Indiana è sempre stata in controllo, arrivando a toccare anche il +18, prima di chiudere sul 93-82. Mattatore dell’incontro George Hill con 26 punti, bene come al solito Paul George, che ha flirtato con la tripla doppia, fermandosi a 18 punti, 14 rimbalzi e 7 assist. I Knicks hanno perso il confronto su tutta la linea: a rimbalzo sono stati umiliati 54-36, hanno tirato con il 35% dal campo ed il 28% da tre, Carmelo Anthony ne ha messi 24 con 9/23 e J.R. Smith ha fatto ancora peggio, fermandosi a 19 punti con 7/22 al tiro. Vista la sterilità del gioco di New York, sembra quasi impossibile che possa rimettere in piedi questa serie.