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NBA Stats – Durant e Westbrook superano Jordan e Pippen. Charlotte e l’importanza del tiro da tre

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Kevin Durant: 28 punti, 7 rimbalzi, 9 assist in 30’. Russell Westbrook: 24 punti, 5 rimbalzi, 5 assist in 26’. Per la 21esima volta in stagione, le due stelle dei Thunder si sono resi protagonisti di una prestazione da almeno 20+5+5 nella stessa partita: facendo ciò, hanno superato il duo formato da Michael Jordan e Scottie Pippen, che nel 1991-92 erano arrivati a quota 20 partite in cui entrambi avevano offerto prove di questo tipo. Ovviamente questo record va preso con le pinze, perché attualmente c’è un abisso tra i traguardi raggiunti dalla leggendaria coppia dei Bulls e quelli del duo Durant-Westbrook. Il quale, però, ha confermato di poter essere devastante e di poter vincere le partite ben prima dell’ultimo quarto, vero e proprio tallone d’Achille di questa squadra, come confermano le 12 sconfitte subite in rimonta negli ultimi 12’. Stanotte tutto ha girato al meglio per i Thunder, che si sono imposti nettamente (130-109) sul campo dei Celtics, anche grazie alla motivazione “extra” di Westbrook: nell’ultimo confronto con Boston, arrivò la sconfitta per 100-85 anche a causa dell’exploit di Marcus Smart, che realizzò 26 punti e fu determinante nel limitare Russell ad un pessimo 5/20 dal campo. La point guard di OKC deve essersi risentito molto per quello smacco subito, perché stanotte è stato imprendibile fin dalle prime battute, svolgendo un ruolo chiave anche nel terzo quarto, in cui i Thunder hanno segnato la bellezza di 42 punti, rendendo puro garbage time gli ultimi 12 minuti.

Fate pure otto vittorie nelle ultime dieci uscite per gli Hornets, una delle squadre più in forma della Eastern Conference, se non proprio dell’intera NBA. La truppa di coach Clifford ha colto un importante successo per 107-99 contro i Magic, consolidando la sua posizione all’interno della griglia playoffs e rimanendo in corsa per il terzo posto, occupato dagli Heat, che dista una sola gara. Nonostante il frontcourt titolare abbia segnato la bellezza di 65 punti (26 a testa per Nicolas Batum e Marvin Williams, 13 per Cody Zeller), contro i soli 10 di quello avversario, Charlotte è riuscita ad avere la meglio su Orlando soprattutto grazie al tiro da tre punti: dopo aver iniziato con 1/11, Walker e compagni hanno spedito sul fondo della retina 9 delle successive 15 triple e, così facendo, sono saliti a quota 42 partite in stagione con almeno 10 canestri da oltre l’arco a referto. Ciò conferma quanto ormai pesi il tiro da tre nell’economia di un incontro, ma va detto che gli Hornets non sono una di quelle squadre da “prendi e tira”, stile Rockets, ma piuttosto una di quelle che gioca bene assieme e sa costruire conclusioni ad alta percentuale.