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NBA Stats – Kobe e i suoi 28 tiri, KD il migliore in 3° quarti ma OKC rovina tutto

Nottata NBA molto ricca. Tra le 10 partite segnalo la vittoria dei Cavs sui Pelicans (99-84 il finale), in cui LeBron James combina con Irving per la modica cifra di 56 punti in coppia e chiude una striscia negativa di 0/18 da 3 punti che durava dalle ultime 6 partite (contro New Orleans il Re chiude a 2/5 dalla lunga distanza). I 76ers, invece, colgono l’ottava vittoria stagionale superando i Nets al Wells Fargo Center con il punteggio di 103-98, grazie alla doppia-doppia di Okafor (22 punti e 17 rimbalzi); per Andrea Bargnani 2 punti (1/5 al tiro), 2 rimbalzi e 2 assist in meno di 9′ sul parquet.

Passando alla vittoria dei Warriors su OKC, sono molte le cose da segnalare ma per questo aspetto rimando all’approfondimento di Gabriele Galluccio. A livello statistico, però, qualcosa va sottolineato: Durant arriva alla terza partita stagionale in cui mette a referto più di 30 punti e più di 10 rimbalzi prima di iniziare la frazione finale (3 sono anche le altre volte in questa stagione che tale situazione si è verificata da parte di un altro giocatore NBA); KD ha chiuso con 40 punti e 14 rimbalzi, primo giocatore a chiudere in doppia-doppia punti rimbalzi e con almeno 40 punti a referto contro i Campioni in carica dalla stagione ’83/’84, quando l’8 febbraio 1984 Ralph Sampson realizzò 41 punti e 12 rimbalzi contro i 76ers campioni in carica. Golden State arriva alla 41° vittoria casalinga consecutiva, ma quello che stupisce è un altro dato: considerando che i Warriors chiudono la pratica solitamente nei primi 3 quarti, considerando anche tutta la scorsa stagione (quella del titolo) quando Curry & co. si sono trovati sopra di almeno 15 lunghezze nel corso del match hanno vinto 94 partite (Playoffs compresi). Infine, è la nona volta in stagione che Golden State chiude il primo tempo con almeno 70 punti realizzati: quest’anno, nessuna squadra è riuscita a farlo per più di una volta. Fate vobis.

Nella sconfitta dei Lakers all’AT&T Center di San Antonio (106-102 il finale in favore degli Spurs), Bryant realizza un season-high con le 28 conclusioni tentate (di cui solo 9 realizzate) che gli fruttano solamente 25 punti; emblematico come, nelle ultime 4 stagioni, quando Bryant tenti almeno 28 tiri dal campo i Lakers abbiano un record di 3 vinte e 12 perse. Da segnalare anche la doppia-doppia di Kawhi Leonard, autore di 20 punti (nonostante un 4/13 al tiro) e 13 rimbalzi, che proprio ieri avevamo celebrato come il giocatore con la miglior percentuale di vittorie nella storia NBA durante le sue prime 300 partite nella lega (qui l’approfondimento). Record negativo, infine, per i Chicago Bulls, unica squadra ad aver perso in stagione 9 partite dopo essersi ritrovata in vantaggio di almeno 5 lunghezze durante il 4° quarto: stavolta a fare il colpaccio sono i T’Wolves del lodato Carlo Antonio LeCittà (autore, tra l’altro, di 26 punti e 17 rimbalzi), grazie anche ai 6 punti negli ultimi 90” di Wiggins e alla tripla-doppia sfiorata da Dieng (autore di 24 punti, career-high, 13 rimbalzi e 8 assist).