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NBA Stats – La doppia-doppia di KD in soli 17′ e un LeBron devastante

Nella vittoria di OKC al Verizon Center di Washington (101-125 il finale), Kevin Durant piazza una doppia-doppia da 14 punti e 10 rimbalzi in meno di 17 minuti effettivi sul parquet, prima di dover lasciare il campo per infortunio a metà partita: problemi alla coscia sinistra dopo un contatto con Kris Humphries durante una penetrazione, ma rassicurazioni da parte dello stesso Durant, il quale ha affermato nel post-gara di riuscire comunque a camminare e di sentire solamente leggero dolore nella parte della gamba infortunatasi. Da segnalare la tripla-doppia di Russell Westbrook, salito in cattedra dopo l’infortunio muscolare occorso al compagno e autore di 22 punti, 11 rimbalzi e 11 assist, oltre ai season-highs di Ibaka (23 punti) e Waiters (25 punti), con quest’ultimo autore della seconda buona prova in pochi giorni, dopo quella contro i Suns dell’8 novembre. Infine, i Thunder chiudono con il 65.2% da 3 punti (15/23), confermandosi finora come la squadra più precisa dalla lunga distanza sebbene solo 22° per triple tentate di media a partita (21.6 tentativi a partita).

Non trovano pace, invece, i Lakers, che escono sconfitti anche dalla AmericanAirlines Arena di Miami (101-88 il finale in favore degli Heat), in un match in cui i padroni di casa si esaltano grazie alle doppie-doppie di Bosh (30 punti, season-high, e 11 rimbalzi) e di Whiteside (19 punti e 15 rimbalzi). Al suo terzo match stagionale, Metta World Peace si segnala per il 4/4 da 3 punti, per i 14 punti e le 2 stoppate messe a referto dopo essere partito in quintetto; da dimenticare, invece, la prestazione di Marcelinho Huertas, sempre più inadeguato per il livello NBA, nonostante i suoi compagni non siano certo tutti fenomeni. L’unica nota negativa per Miami, infine, è rappresentata dalla performance di Goran Dragic, che chiude con 4 punti e con un indecoroso 2/10 dal campo, continuando a palesare difficoltà nell’esprimersi ai livelli cui ci aveva abituato due anni fa.

LeBron James torna a dominare e garantisce ai Cavs il settimo successo in 8 match stagionali, grazie a una prova da 31 punti (11/19 complessivo al tiro), 7 rimbalzi e 8 assist. Il Re piazza 17 punti solamente nell’ultima frazione, segnando in tutti i modi e trovando perfino un canestro dopo che Hood lo aveva abbracciato amichevolmente per non permettergli di andare al ferro: per tuta risposta, LeBron chiude un gioco da 3 punti e mostra i muscoli alla guardia dei Jazz. Interessante anche la prestazione di Mo Williams, autore di 29 punti (primato stagionale finora per il piccolo ex-Minnesota e Charlotte) con un solo errore al tiro e 6 assist.

Nella vittoria di Charlotte al Target Center di Minneapolis va segnalata la quinta doppia-doppia stagionale del nostro pupillo Carlo Antonio LeCittà, autore di 19 punti e 13 rimbalzi: significativo il fatto che Al Jefferson realizzi tutti i suoi canestri proprio quando Towns è in panchina, a testimonianza del fatto che la prima scelta assoluta dello scorso Draft è un giocatore dominante già da rookie. Peccato che il fattore “Jeremy” garantisca la vittoria agli Hornets: Lamb e Lin, infatti, combinano per 37 punti (18 il primo, 19 il secondo) e a Minnie non basta la gran prova di Zach LaVine (nonostante le 8 perse), autore di 20 punti, con 9/19 al tiro), 8 assist e 5 rimbalzi.