Notte NBA: ai Knicks il derby tra sciagurati. Bulls da urlo, asfaltati gli Heat! Doc fa 600

AI KNICKS LA SFIDA DELLA GRANDE MELA – Commentare una partita del genere è veramente difficile. Fin dalle prime battute è apparso chiaro che la vittoria sarebbe stata dei Knicks, per il semplice fatto che i Nets, pur giocando in casa e pur essendo una sfida molto sentita, in questo momento hanno fuori 4 elementi importanti e sono costretti a schierare gente che difficilmente metterebbe mai piede in campo in gran parte delle altre franchigie NBA. 83-113: il risultato finale è eloquente, i Knicks (4-13) solo in questa sfida potevano essere sicuri di porre fine ad un interminabile striscia negativa, che era giunta a ben 9 ko in fila. Al di là dei limiti dei Nets, che praticamente, dopo aver annaspato nel primo tempo, non sono mai stati in partita nel secondo, va però dato merito a New York di aver giocato con entusiasmo ed energia, dimostrando di volere a tutti i costi questa vittoria per provare a dare una svolta alla stagione. I Knicks sono tornati finalmente a tirare bene da oltre l’arco (16/27): 5 triple le ha segnate solo Iman Shumpert (17 punti, 6 rimbalzi), mentre il miglior marcatore è stato Carmelo Anthony con 19 punti, a cui ha aggiunto 10 rimbalzi. Nonostante l’espulsione sul +30 ad 8’ dalla fine per trash talking, uno dei migliori in campo è stato Andrea Bargnani: non solo ha offerto il solito contributo offensivo (16 punti), ma ha giocato con grinta, passione ed energia, chiudendo con 2 rimbalzi, 3 assist, 3 stoppate ed 1 recupero in 27’. Per i Nets inutile l’ottima prova di Brook Lopez, che ha praticamente predicato nel deserto: per lui 24 punti e 9 rimbalzi, di cui ben 8 offensivi.

VENDETTA CHICAGO – Ormai per Chicago la sfida tra Bulls e Heat ha sempre un sapore speciale. E’ vero che a Miami mancava un giocatore fondamentale come Dwyane Wade, ma non vanno dimenticate le assenze pesantissime di Derrick Rose e di Jimmy Butler per i padroni di casa. I Bulls hanno inflitto la seconda sconfitta in fila agli Heat, travolgendoli per 107-87 in un caldissimo United Center. Dominio a rimbalzo, percentuali sopra al 50%, gran cattiveria agonistica ed energia: gli uomini di coach Thibodeau hanno messo in campo tutti questi ingredienti, annullando LeBron James (“solo” 21 punti con 7/17 dal campo) e compagni. Carlos Boozer ha messo a referto 27 punti, Luol Deng 20, mentre Joakim Noah ha contribuito con una doppia-doppia da 17 punti e 15 rimbalzi. Proprio il francese a metà del secondo quarto ha inchiodato la schiacciata che è valsa il 43-28 per i Bulls: da quel momento in poi, i padroni di casa non sono mai scesi sotto la doppia cifra di vantaggio.

600 W PER DOC – 600esima vittoria in carriera per Doc Rivers, che festeggia a Memphis con una bella vittoria dei suoi Clippers (13-7) per 81-101. Dopo aver ceduto il passo contro Atlanta, LA ha finalmente mostrato la difesa che vorrebbe sempre vedere Rivers: i suoi ragazzi hanno costretto i Grizzlies (9-9) alla loro peggior performance stagionale al tiro (37.7%). Chris Paul, Jamal Crawford e Darren Collison hanno segnato 15 punti a testa, mentre dall’altro lato Kosta Koufos ne ha messi 17 con 9 rimbalzi, ma non sono serviti per evitare la sesta sconfitta stagionale tra le mura amiche.