Notte NBA: Blazers ai vertici della classifica, Durant-Westbrook e Randolph-Gasol danno spettacolo

I BLAZERS VINCONO ANCORA, NETS FISCHIATI – Vincono ancora e non su un campo facile, nonostante tutte le difficoltà che gli avversari dei Portland Trail Blazers (9-2) hanno attraversato in questo inizio di stagione. La squadra allenata da Terry Stotts, ex assistente di Carlisle ai Mavericks ed ex giocatore anche di Cantù, ha infatti vinto per 100-108 sul campo dei Brooklyn Nets (3-7), a cui mancavano di nuovo Deron Williams, Brook Lopez e Andrei Kirilenko. I Nets sono stati fischiati dal proprio pubblico, evidentemente stufo dell’alto numero di sconfitte della squadra allenata da Jason Kidd. Eppure i Nets avevano avuto qualcosa di cui rallegrarsi, almeno ad inizio partita. Kevin Garnett aveva cominciato l’incontro segnando i primi 10 punti della squadra e raggiungendo quota 12 (6/6) dal campo in meno di 5’; ha chiuso la partita a 16 punti e 8 rimbalzi, prima doppia cifra da quando è ai Nets. In generale i padroni di casa nel primo quarto avevano trovato con irrisoria facilità la via del canestro, segnando addirittura 40 punti. Il vantaggio di 7 punti con cui Brooklyn ha iniziato il terzo periodo è stato spazzato via in brevissimo tempo da Aldridge, Lillard e Matthews. Nel secondo tempo i Nets hanno totalizzato 0/6 dall’arco, mentre i Blazers in tutto l’incontro hanno avuto un buon 8/18. Al di là dei soliti Aldridge (27 punti e 8 rimbalzi) e Lillard (19 punti e 9 assist), vanno segnalati Wes Matthews (24 punti, 6 rimbalzi, 5/8 da tre) e Thomas Robinson (9 punti e 7 rimbalzi in 13’).

QUANTO FA WESTBROOK+DURANT? 68 – Partita molto combattuta alla Chesapeake Energy Arena: gli Oklahoma City Thunder (7-3) hanno comunque rimontato nel secondo tempo e sono al momento 4-0 in questa stagione nelle partite casalinghe. È successo un po’ di tutto, con i Denver Nuggets (4-6) che segnano 39 punti nel primo quarto e volano a +11, i Thunder che lentamente rimontano e riagganciano gli ospiti e la partita che arriva col punteggio in parità ai minuti finali. Westbrook sbaglia, Ibaka prende il rimbalzo e spara fuori per Durant: tripla. Westbrook condisce tutto con il layup del +4 a 22” dalla fine e sembra tutto finito. Non proprio: Lawson segna due volte, mentre Westbrook fa 1/2 dalla lunetta (e Jackson 2/2). Lawson torna in lunetta e, pur tentando di sbagliare il secondo, fa 2/2; 2/2 anche per Fisher. Mancano 3” e Denver ha la palla: Westbrook commette un insensato fallo sulla rimessa. Questa volta Lawson riesce a sbagliare il secondo e, dopo una mischia a rimbalzo, la rimessa viene assegnata ai Nuggets. L’esecuzione della rimessa da fondo, però, non è impeccabile e la palla finisce a Hickson a 9m dal canestro. Vincono i Thunder 115-113. Peccato per la coppia Lawson (29 punti, 8 assist) / Hickson (18 punti, 19 rimbalzi), che aveva fatto decisamente paura ad OKC, ma non c’è stato niente da fare contro due realizzatori come Westbrook (30 punti, 12 rimbalzi, 7 assist) e Durant (38 punti, 8 rimbalzi, 6 assist).

Z-BO E RANDOLPH ANCORA IMMARCABILI PER I CLIPPERS – Era stato uno dei temi principali negli scorsi Playoffs: prima Griffin e Jordan e poi Ibaka e Perkins erano stati completamente annientati dalla strana coppia Randolph-Marc Gasol. I Los Angeles Clippers (7-4) sono crollati ancora una volta sotto i colpi delle due torri agli ordini di Dave Joerger. Partita punto a punto, ruvida, in perfetto stile Clippers vs Grizzlies. Tony Allen viene addirittura espulso per aver colpito in faccia Chris Paul con un piede durante una penetrazione del play di LA. Nel quarto quarto, con un ottimo contributo di Marc, ma anche di Koufos e Mike Conley, i Memphis Grizzlies (6-5) prendono il sopravvento. I 4 punti finali di Z-Bo mettono definitivamente fine ai giochi. Per Randolph ci sono 26 punti (10/15 al tiro) e 15 rimbalzi, mentre Marc ha realizzato una “quasi tripla-doppia” con 23 punti, 9 rimbalzi e 8 assist. Rispetto agli scorsi Playoffs, Griffin e DeAndre Jordan sono stati meno a guardare lo show dei due avversari. Nonostante il 14/29 dal campo complessivo dei due, hanno comunque messo assieme statistiche di buon livello: 23 punti e 11 rimbalzi per Blake, 8 punti e 16 rimbalzi per DeAndre. Il migliore dei Clippers è stato ancora una volta Chris Paul: 18 punti, 9 rimbalzi e 11 assist. Ha raggiunto Magic Johnson per il maggior numero di doppie-doppie punti e assist consecutive per iniziare una stagione.

GLI ALTRI RISULTATI – Se l’aveste detto ad inizio stagione, probabilmente vi avrebbero preso per pazzi. Invece Carlos Boozer (12 punti, 17 rimbalzi) è uno dei giocatori più solidi e continui dei Chicago Bulls (6-3) in questo inizio di stagione. I Charlotte Bobcats (5-6) hanno lottato allo United Center, chiudendo in vantaggio il primo tempo e rimanendo incollati ai Bulls anche nell’ultimo periodo. Henderson ha segnato dall’arco il -1 a 1’ dalla fine, ma D-Rose (12 punti, 5 assist, 4/13 al tiro) con un layup e un assist per la tripla di Deng (21 punti, 8 rimbalzi) ha chiuso la gara. Per i Bobcats grandi prove di Henderson (16 punti, 8 rimbalzi, 6 assist) e Jeff Taylor (20 punti, 5 rimbalzi). Come al solito i Philadelphia 76ers (5-7) avevano tentato il colpaccio. La squadra di coach Brown è arrivata in vantaggio all’intervallo sul campo dei Dallas Mavericks (7-4), ma un secondo tempo da 5/9 dal campo e 8/9 dalla lunetta di Monta Ellis (24 punti, 10 assist a fine gara) non ha lasciato scampo agli ospiti, sconfitti per 97-94. Doppia-doppia anche per Nowitzki, con 20 punti e 10 rimbalzi, e per Thaddeus Young (12 punti, 11 rimbalzi) e Spencer Hawes (10 punti, 11 rimbalzi). Evan Turner ha disputato una gara da 26 punti, 9 rimbalzi e 7 assist. “Difendere, andare a rimbalzo e correre”, così Steph Curry ha descritto il gioco dei Golden State Warriors (8-3). La squadra di coach Jackson è un po’ in apprensione a causa della caduta di Marvin Williams su Curry a 8’ dalla fine, con la stella dei Warriors che non è più tornata in campo. Golden State ha comunque vinto per 87-98 con 22 punti, 6 rimbalzi e 8 assist dello stesso Curry, oltre a 14 punti e 14 rimbalzi di David Lee. Per gli Utah Jazz (1-11) 18 punti di Gordon Hayward.

TOP PUNTI: Kevin Durant (Oklahoma City Thunder) 38, Westbrook (Oklahoma City Thunder) 30, Ty Lawson (Denver Nuggets) 29
TOP RIMBALZI:
J.J. Hickson (Denver Nuggets) 19, Carlos Boozer (Chicago Bulls) 17, DeAndre Jordan (Los Angeles Clippers) 16
TOP ASSIST:
Chris Paul (Los Angeles Clippers) 11, Monta Ellis (Dallas Mavericks) 10, Damian Lillard (Portland Trail Blazers) 9

 

Photo: bleacherreport.com