Notte NBA: i 47 di Curry, l’infortunio di Bryant, il career high di Jefferson e i 17 assist di Ellis

Non solo il career high di Al Jefferson nella notte NBA. Contro i Wizards Justin Holiday, che gioca nei Sixers col fratello minore Jrue, ha segnato 7 punti in 20 minuti, massimo in carriera. Se l’è passata discretamente bene anche Deron Williams, autore di 33 punti e 14 assist nella vittoria dei Nets sul campo dei Pacers. In assenza di Brandon Jennings, Monta Ellis ha fatto il bello e il cattivo tempo nonostante la sconfitta dei Bucks contro gli Hawks: 27 punti (5/9 da tre), 8 rimbalzi, 17 assist (career high) e 5 rubate. Tre giocatori a quota 31 nella gara tra Knicks e Cavaliers: Kyrie Irving (11/27 dal campo), Carmelo Anthony (12/24 dal campo e 14 rimbalzi) e J.R. Smith (13/16 dal campo). Risultati importanti in ottica classifica: nonostante i 30 di Harden, i Rockets hanno perso in casa contro i Grizzlies, mentre i Nuggets sono usciti sconfitti a Dallas dopo un overtime; adesso Denver e Memphis hanno lo stesso record (54-25) e lotteranno fino all’ultimo per un terzo posto che consente di evitare i Clippers.

Ma il duello che più infiamma gli animi in questo finale di stagione è quello per l’ottavo posto nella Western Conference. I Jazz hanno vinto 107-100 in casa contro i Timberwolves grazie a 40 punti, 13 rimbalzi e 6 assist dell’ex di turno Al Jefferson; per Big Al career high di punti pareggiato. I Lakers hanno risposto vincendo all’ultimo respiro, 118-116, contro i Warriors. Stephen Curry ha fornito una prestazione ai limiti dell’incredibile: 47 punti, 9/15 da tre, 6 rimbalzi, 9 assist e 3 rubate. Il playmaker dei Warriors è a soli otto canestri da tre dal record di triple in una singola stagione detenuto da Ray Allen (269). Pau Gasol ha risposto con una tripla-doppia da 26 punti, 11 rimbalzi e 10 assist. Kobe Bryant ha segnato 34 punti, ma ha lasciato il campo con un infortunio al tendine d’achille che lo terrà ai box per tutto il resto della stagione, eventuali Playoffs compresi. I Jazz, quando mancano due partite, ne devono vincere una in più dei Lakers per qualificarsi. Tutto invariato nella lotta per il primo posto: 108-101 per gli Spurs sui Kings, addirittura vittoria 90-106 per OKC a Portland. I Thunder hanno un record di 59-21, gli Spurs di 58-21; in caso di parità di record arriva davanti la squadra di Durant.

Photo: sportamericano.it