Notte NBA: prova di forza dei Thunder contro i Clippers, D-Rose cade a Denver

PROVA DI FORZA DEI THUNDER – Quando Oklahoma concede al massimo il 42% dal campo agli avversari, vince praticamente sempre: dalla scorsa stagione ad oggi in questa situazione particolare il record è di 40-1. I Thunder hanno disputato una solida partita contro i Clippers, non andando mai sotto e toccando anche il +15 nel corso dell’incontro. 105-91 il finale di un match in cui a farla da padrone è stato il solito Kevin Durant, che a 28 punti ha aggiunto 8 assist e 6 rimbalzi. Importante anche il contributo di Serge Ibaka, autore di 17 punti, 5 rimbalzi e 3 stoppate, mentre Russell Westbrook ha faticato al tiro, incappando in un 5/13 e sbagliando tutti e sei i tentativi da oltre l’arco. Ai Clippers non sono bastate le gran prove di Blake Griffin, Chris Paul e Jamal Crawford: il primo ha messo a referto 27 punti e 10 rimbalzi, mentre il secondo ha fatto registrare la sua tredicesima doppia-doppia consecutiva con 17 punti e 12 assist. Il terzo, invece, in uscita dalla panchina ne ha messi 18. Los Angeles, che ha tirato con il 41.3% dal campo, prima di stanotte aveva il secondo miglior attacco della NBA con 108.7 punti di media a partita: i 91 di stanotte sono il secondo punteggio più basso che hanno segnato in questa stagione, ed ora sono 0-3 quando non arrivano a quota 100.

BULLS SCONFITTI A DENVER – Nonostante un inizio di stagione non proprio positivo, i Nuggets si confermano avversario difficilissimo per i Bulls, che non vincono questa sfida dall’8 novembre 2010. Jordan Hamilton (17 punti) e Nate Robinson (11) hanno ispirato un parziale di 13-0 in apertura di ultimo quarto che ha permesso a Denver di imporsi per 97-87. Per Chicago ancora in ombra Derrick Rose, che ha sì segnato 19 punti, ma si è spento a metà del secondo quarto, quando ne aveva già messi a referto 15. I Bulls hanno praticamente inseguito per tutta la gara, scivolando anche a -21, ed alla fine si sono dovuti arrendere ai più reattivi padroni di casa. Da segnalare la quasi tripla-doppia di Joakim Noah, autore di 11 punti, 12 rimbalzi e 8 assist.