Notte NBA: rinascita Nets firmata D-Will. Che sfida tra Aldridge e Howard!

RINASCITA NETS? – I Nets battono per la prima volta nell’ultimo mese una squadra con un record positivo, conquistando la terza vittoria consecutiva, che alimenta il processo di crescita. Il record è ancora lontano dall’essere positivo (8-14), ma rispetto a quello di una settimana fa è decisamente migliore. Stanotte i Nets hanno sfoderato la loro miglior prestazione stagionale, imponendosi per 102-93 sui Clippers (15-9) al Barclays Center. Alla truppa di coach Kidd è bastato il ritorno di Deron Williams (15 punti, 5 rimbalzi e 4 assist) per cambiare volto: dopo aver subito le sortite avversarie per tutto il primo quarto, nel secondo il play, con la collaborazione di un ottimo Andray Blatche (21 punti e 9 rimbalzi per lui), ha guidato i Nets ad un parziale di 36-19 che ha completamente ribaltato l’incontro. Brooklyn è riuscita a toccare addirittura il +23, ed a quel punto non si è più voltata indietro ed ha conquistato una meritata vittoria. Tra le fila dei Nets da segnalare anche i 21 punti di Joe Johnson, mentre tra quelle avversarie non sono bastati i 20 di Chris Paul, che però ha smazzato solo due assist.

CHI FERMERÀ I BLAZERS? – Quello che è successo stanotte a Portland non ha una spiegazione palusibile, è un qualcosa che solo nel basket può accadere. LaMarcus Aldridge aveva sbagliato i suoi primi cinque tiri e successivamente non aveva fatto meglio, toccando l’1/8 dal campo. Poi, però, deve essere successo qualcosa, perché ha segnato 11 dei suoi 14 tentativi successivi, chiudendo con 31 punti. E mica finisce qui, perché il lungo dei Blazers (19-4) ha preso la bellezza di 25 rimbalzi (career-high), vincendo la grande sfida contro Dwight Howard. A quest’ultimo non è bastata la sua miglior prestazione stagionale, anche se può essere soddisfatto per i 32 punti e 17 rimbalzi messi a referto. Aldridge può gioire non solo per la prestazione personale, ma anche per la vittoria dei suoi Blazers, che si sono imposti per 111-104 grazie ad un parziale di 11-1, firmato negli ultimi 4 minuti di gioco. In una serata in cui Damian Lillard ha faticato al tiro (8 punti con 1/10 e 5 stoppate subite), ci hanno pensato Robin Lopez e Nicolas Batum a coprire le sue mancante: il primo ha messo a referto una doppia-doppia da 16 punti e 10 rimbalzi, mentre il secondo ha firmato 14 punti, 5 rimbalzi e 6 assist. Ai Rockets (15-8), invece, non solo non è bastata la splendida prova di Howard, ma nemmeno i 25 punti con 7 assist di James Harden. Anche a Houston è mancato un po’ il contributo delle point-guard, con Beverley e Lin che hanno segnato complessivamente 14 punti con 4/14 dal campo e smazzato 4 assist.