Notte NBA: Teague decide il secondo OT, Clippers ko a Portland, vincono Spurs e Rockets

LE PRODEZZE DI TEAGUE ANNULLANO L’OT DI IRVING – La partita tra Atlanta Hawks (16-13) e Cleveland Cavaliers (10-18) alla Quicken Loans Arena è una spettacolare sfida tra i playmaker di queste due squadre. Al termine della prima frazione supplementare è Jeff Teague che si mette maggiormente in mostra con una tripla da distanza siderale che porta la partita al secondo overtime. A questo punto, Irving prende il controllo con una serie abbagliante di canestri dal palleggio. È Kyle Korver, con due triple consecutive (la prima col fallo), a tener vivo l’incontro. Poi Teague segna col fallo in penetrazione, Irving pareggia dal palleggio e si arriva all’ultimo tiro. Teague spiazza Irving con lo step back e scaglia il tiro dai 6m: la palla si arrampica sul ferro ed entra, regalando la vittoria agli Hawks. Per Teague 34 punti (14/24 dal campo) e 14 assist, per Irving 40 punti (17/33 dal campo) e 9 assist.

BENE ROCKETS E SPURS – Dopo la convincente vittoria su San Antonio, gli Houston Rockets (20-11) riescono a confermarsi  in una partita contro i Memphis Grizzlies (12-16) che forse ha dato ai ragazzi di McHale più grattacapi del previsto. Z-Bo (23 punti e 17 rimbalzi) e compagni si erano infatti presentati all’inizio dell’ultimo periodo con 6 punti di vantaggio, prima che le triple di Lin e i punti segnati da Harden volgessero la partita a favore dei Rockets, trionfanti per 100-92. Proprio Harden, con 27 punti (2/9 dal campo, 22/25 dalla lunetta), il miglior marcatore della partita. Convincente la prova di Terrence Jones: 20 punti con 10/14 al tiro. I San Antonio Spurs (23-7) sono riusciti ad evitare la seconda sconfitta consecutiva in un derby e hanno vinto sul campo dei Dallas Mavericks (16-13). La squadra di Gregg Popovich non ha fondamentalmente permesso ai Mavs di avvicinarsi nel quarto periodo. Dalla panchina 22 punti (2/2 da due, 5/5 da tre) per un perfetto Danny Green, mentre il giovane Tim Duncan ha guidato il quintetto con 21 punti, 13 rimbalzi e 3 assist. Il Beli, partito dall’inizio, ha segnato 4 punti in 19 minuti con 0/3 da tre. Per i Mavs 25 punti di Nowitzki (10/17 dal campo) e 23 di Monta Ellis (9/19 dal campo).

PORTLAND FERMA I CLIPPERS ALL’OT – A chiudere la nottata ci pensano i Portland Trail Blazers (24-5), che mantengono il primo posto nella Western Conference con una grandissima vittoria sui Los Angeles Clippers (20-11) di un ispiratissimo Chris Paul. Era stato proprio il playmaker in maglia blu, infatti, a guidare la squadra ospite alla rimonta nel quarto periodo. Con due canestri di fila dal palleggio, aveva portato i suoi sul +3 con una manciata di secondi da giocare. Poi la tripla di Batum che ha permesso ai Blazers di giocarsi tutto nel supplementare. Un errore di Griffin con 30” dalla fine ha permesso a Batum di sigillare la gara dalla lunetta. Chris Paul, nonostante la sconfitta, è stato l’indiscusso migliore in campo con 34 punti (16/29 dal campo), 16 assist e 6 palle rubate contro un Damian Lillard da 15 punti (4/12 al tiro), 5 rimbalzi e 4 assist. Altrettanto entusiasmante è stata la sfida sotto canestro: 35 punti (15/27 dal campo) e 11 rimbalzi per Blake Griffin, 32 punti (15/31 dal campo) e 10 rimbalzi per LaMarcus Aldridge.

TOP PUNTI: Kyrie Irving (Cleveland Cavaliers) 40, Blake Griffin (Los Angeles Clippers) 35, Chris Paul (Los Angeles Clippers) 34, Jeff Teague (Atlanta Hawks) 34.
TOP RIMBALZI:
DeAndre Jordan (Los Angeles Clippers) 19, Zach Randolph (Memphis Grizzlies) 17, Anderson Varejao (Cleveland Cavaliers) 17, Robin Lopez (Portland Trail Blazers) 15.
TOP ASSIST:
Chris Paul (Los Angeles Clippers) 16, Jeff Teague (Atlanta Hawks) 14, Kyrie Irving (Cleveland Cavaliers) 9.

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