Notte NBA: Indiana e Atlanta restano in alto a Est, colpaccio Blazers ad OKC, trionfo Spurs sui Nets

AVANTI HAWKS E PACERS – La partita è sostanzialmente terminata quando i due liberi di Teague hanno portato gli Atlanta Hawks (18-14) sul 91-92 a 1’ 30” dalla fine. Poi le due squadre hanno sbagliato di tutto e di più di tutto e i Boston Celtics (13-18) non hanno approfittato dell’occasione per sconfiggere la squadra rivale davanti al pubblico del TD Garden. I Celtics erano scappati sul +18 con un parziale 19-2 ad inizio secondo periodo. Il rientro dei titolari per Budenholzer ha portato ad un immediato contro parziale 2-15 e da quel momento in poi la gara è stata equilibrata, anche se i padroni di casa avevano comunque 8 punti di vantaggio a metà quarto quarto. Devastante impatto di Paul Millsap: 34 punti, 15 rimbalzi e 2 stoppate. Gli Indiana Pacers (25-5), impegnati in casa contro i Cleveland Cavaliers (10-21), hanno faticato nel primo quarto e sono stati bloccati in una lotta serrata prima di spiccare il volo nel quarto periodo, con un parziale 26-10 che li ha accompagnati al 91-76 finale. Qualche problema ad un ginocchio per Kyrie Irving, che sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti in giornata. Per i Cavs è la sesta sconfitta consecutiva.

WARRIORS VINCENTI, NETS DEMOLITI A SAN ANTONIO – Sesta vittoria consecutiva per i Golden State Warriors (20-13) di Mark Jackson. La squadra californiana ha imbrigliato senza problemi gli Orlando Magic (10-21) di Jacque Vaughn, vincendo agevolmente per 81-94 nonostante Seth Curry abbia faticato al tiro (9 punti con 4/10 al tiro). David Lee è stato il vero mattatore della serata con 22 punti e 9 rimbalzi. Nel corso del primo quarto il centro dei Magic Nikola Vucevic si è distorto una caviglia. Vita facile per i San Antonio Spurs (25-7): la squadra di coach Gregg Popovich, con Marco Belinelli in quintetto (10 punti e 6 rimbalzi in 17 minuti), ha guadagnato 23 punti di vantaggio nel solo primo tempo. Non hanno potuto fare niente i Brooklyn Nets (10-21), sempre più sul fondo della classifica con un Kevin Garnett che in 17’ riesce a collezionare solo 2 punti e 3 rimbalzi. Il migliore per la squadra ospite è stato Mason Plumlee: 15 punti e 13 rimbalzi. Per San Antonio 18 punti e 6 assist di Tony Parker.

BLAZERS, CHE COLPO AD OKC! – I Portland Trail Blazers (25-7) hanno seriamente rischiato una terza sconfitta consecutiva, dopo quella contro Heat e Pelicans, che avrebbe messo in dubbio la loro reale forza ad Ovest. Gli Oklahoma City Thunder (25-6), invece, erano reduci da tre vittorie consecutive – e da dodici vittorie nelle ultime tredici partite – e hanno sprecato una ghiotta occasione per allungare in classifica sulla squadra di Terry Stotts. Lamb, Ibaka e Jackson avevano propiziato la doppia cifra di vantaggio per i Thunder nel corso del primo tempo, ma la reazione del trio Lillard-Batum-Aldridge nel terzo periodo ha permesso agli ospiti di rimanere a contatto. Nel quarto conclusivo Portland ha impattato la gara a 4’ dalla fine con i tiri liberi di Batum e Aldridge, prima che una tripla dello stesso Batum conducesse i Blazers sul +2. Dalla lunetta OKC è riuscita a riportarsi a -1 e Mo Williams ha sbagliato due tiri liberi cruciali. Niente paura: rimbalzo offensivo di Aldridge, 2/2 di Wes Matthews e fallo su Durant per evitare il tiro da tre. La stella dei Thunder ha segnato il primo e ha sbagliato il secondo. La palla è finita in mano ad Ibaka e poi, dopo l’errore del lungo di passaporto spagnolo, allo stesso Durant, che non ha capitalizzato l’occasione. Lillard ha chiuso la partita dalla lunetta. Aldridge ha dominato il pitturato con 25 punti e 14 rimbalzi. Durant ha collezionato 37 punti e 14 rimbalzi.

GLI ALTRI RISULTATI – Vittoria inaspettata per i Sacramento Kings (10-20) sul campo degli Houston Rockets (21-13). A condurre la squadra ospite al successo finale per 106-110 ci hanno pensato Cousins (17 punti e 16 rimbalzi) e McLemore, autori dei due canestri decisivi nel finale di partita. Gay è stato il miglior marcatore dei Kings con 25 punti. Harden ne ha segnati 38 (12/26 dal campo, 5/11 da tre) con 10 rimbalzi. I Chicago Bulls (12-18) e il loro attacco sterile cedono il passo in casa ai Toronto Raptors (14-15). Una partita dal punteggio basso (79-85), che ha visto gli ospiti trionfare grazie all’impatto di Valanciunas, Salmons e Vasquez nel quarto periodo. Il centro lituano è stato top scorer dei Raptors con 15 punti e 9 rimbalzi. Noah ha risposto con 7 punti, 16 rimbalzi e 6 assist. Il vero colpaccio l’hanno fatto i Milwaukee Bucks (7-24), vincenti allo Staples Center per 79-94 contro i Los Angeles Lakers (13-19). Protagonista della vittoria inattesa un immarcabile Brandon Knight da 37 punti (15/25 al tiro), 8 rimbalzi e 4 rubate. Tre giocatori dei Bucks in doppia cifra di rimbalzi: Ilyasova (12), Sanders (11) e Antetokounmpo (11). Per i Lakers 25 punti a testa di Nick Young e Pau Gasol. L’ultimo arrivato, Kendall Marshall, ha risposto presente con 10 punti e 7 assist.

TOP PUNTI: James Harden (Houston Rockets) 38, Kevin Durant (Oklahoma City Thunder) 37, Brandon Knight (Milwaukee Bucks) 37, Paul Millsap (Atlanta Hawks) 34. TOP RIMBALZI: DeMarcus Cousins (Sacramento Kings) 16, Joakim Noah (Chicago Bulls) 16, Paul Millsap (Atlanta Hawks) 15, LaMarcus Aldridge (Portland Trail Blazers) 14, Kevin Durant (Oklahoma City Thunder) 14. TOP ASSIST: Damian Lillard (Portland Trail Blazers) 11, Isaiah Thomas (Sacramento Kings) 10, Lance Stephenson (Indiana Pacers) 8, Stephen Curry (Golden State Warriors) 8.

Photo: bleacherreport.com