Orlando SL, day 5: la crescita di Noel, McGary solo sull’isola, dov’è Lamb?

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MITCH MCGARY, THUNDER
Volete sapere quali sono i giocatori dei Thunder che stanno ben figurando in questa Summer League? Solo Mitch McGary, tutti gli altri sono piuttosto tristi da veder giocare, non a caso nella giornata di ieri è arrivata un’altra sconfitta di 20 punti, stavolta contro i Pacers. McGary è stato ancora una volta molto efficace: dopo la splendida prova di lunedì con 18 punti, 13 rimbalzi e 2 stoppate, il rookie dei Thunder è stato molto efficiente contro Indiana, infilando 15 punti con 5/7 dal campo. In una giornata in cui l’attacco di OKC è stato veramente inguardabile, McGary è stato l’unico a prendere qualche iniziativa ed a regalare qualche bella giocata. Insomma, tra le fila dei Thunder è stato l’unico piacevole da guardare, anche se c’è ancora molto da lavorare sulla fase difensiva. 

NERLENS NOEL, SIXERS
Continua a migliorare il talento di Philadelphia, che dopo aver saltato l’intera stagione da rookie, finalmente sta riprendendo confidenza con il campo all’interno della Summer League. Nelle uscite antecedenti a quella di ieri, Noel aveva impressionato ad intermittenza, ma allo stesso tempo aveva mostrato qualche lacuna a rimbalzo. Questo perché spesso e volentieri si era fatto cogliere fuori posizione, ma ieri ha dato una risposta afferrando 9 rimbalzi, conditi da 14 punti (6 negli ultimi 2’17’’ dell’incontro) e ben 5 stoppate. 

DONALD SLOAN, PACERS
Sta facendo quello di cui Indiana avrebbe avuto più bisogno nel corso della stagione: segnare. Nelle prime due uscite, la combo guard ha viaggiato con una media di 17.5 punti e 3.0 assist. Ieri ha fatto ancora meglio, contribuendo al successo per 94-71 con 19 punti e 6 assist in appena 24 minuti di gioco. L’efficienza, insomma, non è stata affatto il suo problema, dato che ha sparato 7/10 dal campo e addirittura 4/5 da oltre l’arco. 

FLOP

JEREMY LAMB, THUNDER
Qualcuno si è chiesto perché negli ultimi playoffs coach Brooks non lo abbia tenuto in considerazione. Diciamo che se il suo standard qualitativo è come quello della Summer League, altro che NBA, non lo sceglierei nemmeno per la partita al campetto con gli amici. Scherzi a parte, al momento Jeremy non se la passa affatto bene, soprattutto dal punto di vista offensivo, dove sta faticando a trovare continuità, soprattutto nel jumper: nella netta sconfitta con i Pacers ha sì raggiunto la doppia cifra, ma con un pessimo 4/17 dal campo, di cui 1/9 da oltre l’arco.

MARCUS SMART, CELTICS
Partiamo dalle note positive: rispetto alle uscite precedenti, ha mostrato una maggior confidenza nel creare gioco, come testimoniato dai 6 assist, e per durezza e atletismo è decisamente NBA-ready (5 rimbalzi e +13 di plus/minus). Le negative, però, riguardano una consistenza offensiva ancora da trovare: ha sì firmato 14 punti, ma con 4/13 dal campo e commettendo anche 4 turnovers. Comunque Smart è sulla buona strada: deve trovare un miglior ritmo offensivo e deve lavorare soprattutto su percentuali personali migliori. 

DEANDRE LIGGINS, PISTONS
Prima di ieri si era affermato come uno dei migliori giocatori dei Pistons in questa SL, mettendo a referto 9.7 punti con il 64% al tiro. Nella giornata di ieri non è apparso particolarmente lucido, ed è incappato in una prestazione molto negativa: ha segnato solo 4 punti in 25 minuti di gioco, infilando solo uno degli 8 tiri dal campo tentati. Ha anche perso la palla per ben 5 volte, oltre a commettere 6 falli.