Playoffs NBA, Est: Melo ed i Knicks affondano Boston, Brooklyn passeggia su Chicago

In una partita che non verrà certo ricordata come la gara 1 più bella di tutti i tempi, i New York Knicks ottengono l’unica cosa che conta: la vittoria. Al Madison Square Garden i Boston Celtics hanno accarezzato per circa tre quarti il sogno di portarsi subito sullo 0-1, ma alla lunga la mancanza di uno come Rajon Rondo in grado di impostare il gioco e la stanchezza si sono fatte sentire. I verdi, infatti, hanno segnato la miseria di 25 punti nel secondo tempo, di cui 8 nell’ultimo quarto, cedendo alla truppa di coach Mike Woodson.

Ovviamente grande protagonista della serata è stato Carmelo Anthony, che ha festeggiato la vittoria del titolo di miglior marcatore della NBA con una delle sue solite grandi prestazioni offensive: la stella dei Knicks ha segnato 17 dei suoi 36 punti nel secondo tempo, compiendo anche la giocata decisiva. A 2’ dalla fine, infatti, ha recuperato il pallone ed ha segnato un canestro dall’alto coefficiente di difficoltà dalla media, permettendo a New York di assestare il colpo del ko.

85-78 il finale di un match in cui la panchina dei Knicks ha dato un contributo determinante: oltre ai 15 punti di J.R. Smith, vanno segnalati i 10 punti e 9 rimbalzi di Kenyon Martin e la prestazione di Jason Kidd, che ha messo a referto 8 punti, 5 rimbalzi, 3 assist e 2 palle rubate nel momento cruciale dell’incontro. Per i Celtics non sono bastati i 26 punti di Jeff Green, che però nel secondo tempo non ha inciso più di tanto, segnandone solo 6. Di sicuro i veterani Paul Pierce e Kevin Garnett cercheranno rivalsa già in gara 2, in programma sempre a NY giovedì notte.

Tutto facile, invece, per i Brooklyn Nets, a cui bastano i primi 12’ per prendere il controllo del match, senza più lasciarlo fino al nettissimo 106-89 finale. Ci si attendeva dei Chicago Bulls più combattivi, ed invece la truppa di coach Thibodeau non è mai riuscita ad impensierire seriamente gli avversari, nonostante un Carlos Boozer da 25 punti e 8 rimbalzi. Bene Marco Belinelli con 13 punti e 2 assist in 19’, ma la superiorità di Brooklyn è stata troppo evidente.

I Nets hanno mandato ben 6 uomini in doppia cifra, fra cui Deron Williams, uno che di playoff se ne intende, autore di 22 punti e 7 assist, e Brook Lopez, che ha messo in imbarazzo i lunghi avversari con il suo gioco spalle a canestro che ha fruttato ben 21 punti. La partita è praticamente finita già nel secondo quarto, quando una bomba di C.J. Watson ha chiuso un parziale di 8-0 che è valso il +20. Da lì in poi non c’è stata più partita. Ora lunedì i Bulls sono chiamati al riscatto, sempre sul campo di Brooklyn.