Playoffs NBA: Heat e Knicks sul 2-0, Curry e Golden State espugnano Denver

L’impressione avuta in gara 1 è stata ampiamente confermata: è pressoché impossibile per i Milwaukee Bucks stare al passo dei Miami Heat campioni in carica. Soprattutto se, a differenza di gara 1 in cui erano stati i migliori marcatori della squadra, Ellis e Jennings faticano al tiro per tutta la partita; i due esterni di Jim Boylan hanno totalizzato 5/22 al tiro, finendo rispettivamente con 7 e 8 punti. Milwaukee, comunque, ha tenuto fino al quarto quarto, iniziato con solo 3 punti di passivo. Poi la maggior caratura degli Heat è venuta fuori. 21 per Ilyasova e Wade, LeBron fermo a 19 con 6/14 al tiro.

Di nuovo pochi cambiamenti rispetto a gara 1: la difesa dei Boston Celtics è in grado di tenere i New York Knicks sotto ai 90, ma non ha un attacco in grado di superare gli 80. Questa volta i Celtics hanno fatto addirittura peggio rispetto al primo capitolo della serie, fermandosi a 71 punti segnati con 26/70 dal campo (37.1%). New York si è come al solito affidata ad un Carmelo Anthony immarcabile nel secondo tempo, che ha chiuso la partita con 34 punti segnati. Mike Woodson ha reinserito Pablo Prigioni, assente in gara 1, in quintetto: l’argentino, all’esordio ai Playoffs, ha risposto con 5 assist in 17 minuti. Per i Celtics miglior marcatore Pierce: 18 punti, ma con 8/19 al tiro e un plus/minus di -28.

La serie più spettacolare per distacco, almeno da quanto apparso in queste prime due gare, è quella tra Denver Nuggets e Golden State Warriors. Il secondo atto della serie ci ha regalato percentuali vertiginose al tiro, un primo tempo da 53-61 e un totale di 248 punti segnati dalle due squadre nei 48 minuti. Le percentuali di tiro, dicevamo: la squadra di Mark Jackson ha tenuto un clamoroso 64.6% (51/79), rendendo di fatto impossibile ogni tentativo di Denver di frenare l’emorragia. Con la squadra che corre a ritmi incredibili, Stephen Curry ha dominato la partita con 30 punti e 13 assist; anche i suoi compagni Jarrett Jack (26 punti e 7 assist) e Harrison Barnes (24 punti) l’hanno presa sul serio, mentre il sophomore Klay Thompson si è “fermato” a 21 punti con 8/11 al tiro (5/6 da tre). Senza l’infortunato David Lee, Jackson ha optato per un quintetto basso con Curry-Jack-Thompson-Barnes-Bogut, inserendo dalla panchina Ezeli e Landry come lunghi di ricambio e aumentando il minutaggio di Jefferson e Draymond Green. Per Denver spettacolare primo tempo di Iguodala (18 punti a fine partita); bene, almeno offensivamente, anche Lawson (19 punti e 12 assist) e il sempreverde Andre Miller (18 punti, 5 rimbalzi e 5 assist), l’eroe di gara 1.

RISULTATI

Miami Heat (1) 98-86 Milwaukee Bucks (8) – 2-0

New York Knicks (2) 87-71 Boston Celtics – 2-0

Denver Nuggets (4) 117-131 Golden State Warriors – 1-1

Ph: nydailynews.com