Playoffs NBA: il game-winner di Durant stende i Grizzlies, colpo Pacers a New York

I Thunder si aggrappano ad un Kevin Durant in versione MVP per strappare una sudatissima vittoria in gara 1 con i Grizzlies. La stella di OKC ha ribaltato le sorti dell’incontro con una prestazione da 35 punti, 15 rimbalzi e 6 assist: è suo il canestro dalla media ad 11 secondi dal termine che ha permesso ai padroni di casa di mettere la testa avanti e di portare a casa un successo prezioso. Per Memphis è tanto l’amaro in bocca, dato che ha avuto in mano il pallino del gioco per quasi tutti i 48 minuti: ancora una volta la coppia formata da Marc Gasol (20 punti e 10 rimbalzi) e Zach Randolph (18 punti e 10 rimbalzi) ha dimostrato di essere la più in forma della lega, ma nel finale si è dovuta inchinare alla manifesta superiorità di KD, aiutato stasera da un Kevin Martin da 25 punti e 7 rimbalzi. I Grizzlies hanno comunque motivi per sorridere: OKC senza Russell Westbrook ha dimostrato di essere totalmente Durant-dipendente e Kevin sicuramente non riuscirà a tenere questi ritmi per tutta la serie. La truppa di coach Hollins, però, non si può più permettere un altro ultimo quarto da 6/18 dal campo: il solo n.35 dei Thunder ha segnato gli stessi canestri di tutta Memphis nei 12’ finali, trascinando i suoi alla vittoria. Una menzione speciale la merita anche quella vecchia volpe Derek Fisher: chiamatelo ex giocatore, ma stasera è stato decisivo con il recupero a 17 secondi dal termine che la lanciato la transizione, conclusa da Durant con i 2 punti del sorpasso.

Ad Est si registra il primo colpo esterno di queste semifinali. A compierlo sono stati i Pacers, che nel primo turno avevano dimostrato grandissime difficoltà lontani dalle mura amiche. Indiana si è imposta sui Knicks per 95-102, costruendo il suo successo sulla forza del gruppo: tutti i giocatori partiti in quintetto hanno chiuso in doppia cifra (top-scorer David West con 20 punti, benissimo Lance Stephenson con 11 punti e 13 rimbalzi) e dalla panchina sono arrivati anche i 16 punti di D.J. Augustin, che ha svolto un ruolo importante nei due quarti centrali, in cui i Pacers hanno deciso la partita con un parziale di 38-59. Ancora una volta in questi playoffs, New York ha dimostrato di non essere in grado di vincere quando i suoi due terminali offensivi principali non sono in serata: Carmelo Anthony e J.R. Smith hanno sparacchiato per tutta la durata dell’incontro, combinando un pessimo 14/43 dal campo. A poco sono serviti i 15 punti nell’ultimo quarto di Melo, che sta vivendo un’involuzione preoccupante per i Knicks: nelle ultime quattro partite, coincise con ben tre sconfitte, la stella di NY ha tirato con un irreale 35/130.