Playoffs NBA, Ovest: Harden umiliato al ritorno ad OKC, si rivede Gino contro i Lakers

Ci si aspettava una partita infuocata con James Harden desideroso a tutti i costi di dimostrare che errore che hanno fatto i Thunder a scambiarlo, ed invece ad Oklahoma i padroni di casa hanno letteralmente dominato l’incontro, chiudendolo su un pesantissimo +29 (120-91). Il top scorer dell’incontro è stato Kevin Durant con 24 punti, ma vanno sottolineate la quasi tripla-doppia di Russell Westbrook (19 punti, 10 assist e 8 rimbalzi) ed i 16 punti in uscita dalla panchina di Kevin Martin. Harden, invece, si è fermato a 20 punti, ma per realizzarli ci sono voluti la bellezza di 19 tiri. Nessun altro titolare dei Rockets è andato in doppia cifra: in particolare, Jeremy Lin e Chandler Parsons sono stati annullati dalla difesa di casa. Houston è stata in partita fino al 40 pari, poi ha subito un parzialone di 20-5 che l’ha costretta ad andare al riposo con 15 punti di svantaggio. Nella ripresa Oklahoma non è mai stata sotto la doppia cifra di vantaggio, arrivando anche a +35.

E’ bastato il primo quarto per capire che questi Los Angeles Lakers è già un’impresa che siano nei playoff, ma senza Kobe Bryant la serie con i San Antonio Spurs è destinata a finire presto. Quando il gioco si fa duro, le stelle texane iniziano a giocare: è il caso di Tony Parker e Manu Ginobili, a cui serviva respirare l’aria dei playoff per tornare ad essere determinanti. Il francese guidato i suoi con 18 punti e 8 assist, mentre l’argentino ha spaccato la partita con 18 punti e 3/5 da oltre l’arco in uscita dalla panchina. Ai Lakers non sono bastate le doppie-doppie di Dwight Howard (20+15) e di Pau Gasol (16+16+6 assist): a costare carissimo sono stati i 18 turnovers, ovvero il doppio di quelli degli avversari, grazie ai quali gli Spurs hanno trovato 17 punti facili in contropiede.