Playoffs NBA, Ovest: la serata da sogno di Miller e quella da incubo di Gasol e Z-Bo

Le prime grandi emozioni di questi playoffs NBA le regalano i Denver Nuggets ed i Golden State Warriors. Gara 1 è stata solo il preludio a quella che si annuncia una serie molto lunga ed equilibrata: stanotte Stephen Curry e compagni hanno sognato il colpaccio, riuscendo più volte a ricucire i break avversari e impattando sul 95-95 grazie ad una tripla dall’altissimo coefficiente di difficoltà proprio del play dei Warriors.

Quella di ieri, però, era una partita che già si sapeva come sarebbe andata a finire, perché la storica prestazione di Andre Miller si meritava un finale del genere: la 37enne guardia dei Nuggets ha disputato un match di jordaniana memoria, violentando la retina avversaria da ogni posizione. E così ha messo a referto ben 28 punti e 5 assist in soli 27 minuti di gioco, ma gli ultimi due sono quelli che più contano. Miller, infatti, ha voluto tra le mani il possesso decisivo, che ha convertito in una vittoria con un layup a 1 secondo dal termine.

Non avendo più timeout, Golden State ha dovuto provare il tiro della disperazione dalla difesa, ma il pallone non si è nemmeno avvicinato al ferro. In gara 2 sicuramente sarà ancora spettacolo, anche se alla lunga l’infortunio di David Lee, uscito ieri dal campo nel terzo quarto, potrebbe essere un gran vantaggio per Denver.

Partita senza storia, invece, tra i Los Angeles Clippers ed i Memphis Grizzlies. Gara 1 è stata decisamente deludente: ci si aspettava una gran battaglia, ed invece Chris Paul con 23 punti e 7 assist ha guidato i suoi ad un’agevole vittoria. Le grandi delusioni sono state Zach Randolph e Marc Gasol, che si sono fatti semplicemente spazzare via dai lunghi avversari: è proprio sotto le plance che i Grizzlies hanno perso, avendo concesso ben 47 rimbalzi agli avversari contro i soli 23 messi giù. I Clippers hanno mandato in doppia cifra ben 7 uomini, tra cui Eric Bledsoe (15 punti), che ha avuto un ruolo importante nel break di  7-0 che nell’ultimo quarto ha respinto l’unico tentativo di rimonta di Memphis.