Pre-season NBA: i Nets schiantano i campioni, Bargnani continuo, Belinelli cresce

BROOKLYN NETS – MIAMI HEAT 86-62
Si è capito che i Nets facessero assolutamente sul serio, quando Paul Pierce ha commesso un fallo su LeBron James da playoffs più che da pre-season. Hanno voluto mandare un messaggio ai campioni? Probabile. Nel frattempo i Nets hanno dominato gli Heat, concedendo la miseria di 62 (12 nel secondo quarto, 9 nell’ultimo, con un totale di 32% dal campo) punti, a fronte di 86 segnati, nella notte del ritiro della maglia n.5 di Jason Kidd, adesso seduto sulla panchina della sua ex squadra. I migliori marcatori dell’incontro sono stati LeBron James (nei 20’ senza di lui, il nulla per Miami) e Chris Bosh con 16 punti, ma tra le fila di Brooklyn ci sono da segnalare i 6 punti, 6 rimbalzi e 7 assist di Pierce, i 14 punti di Brook Lopez ed i 12 con 7 rimbalzi di Andray Blatche. Male Mirza Teletovic, che ha tirato con un pessimo 0/6 da oltre l’arco.

WASHINGTON WIZARDS – NEW YORK KNICKS 89-98
Carmelo Anthony segna 22 punti e smazza 4 assist, guidando i Knicks alla vittoria sui Wizards per 98-89. Continua bene l’inserimento di Andrea Bargnani, sempre in quintetto da quando è approdato in NY, che ha contribuito con 13 punti (4/7 dal campo) e ben 3 stoppate. In una gara caratterizzata da diversi strappi, a mettere a segno quello decisivo sono stati i Knicks nel terzo quarto, quando con un break di 6-17 hanno preso 10 lunghezze di vantaggio. Ai Wizards non sono bastati i 21 punti di Bradley Beal ed i 14 punti e 8 assist di John Wall.

ATLANTA HAWKS – SAN ANTONIO SPURS 104-106
Un canestro di Aron Baynes a 3 secondi dalla fine ha permesso agli Spurs di avere la meglio sugli Hawks per 106-104. Top scorer dell’incontro è stato Kyle Korver con la bellezza di 26 punti, la cui quinta tripla personale ha permesso nell’ultimo quarto di concludere la rimonta dal -14 impattando sul 97-97. Tra le fila dei texani, da segnalare i 16 punti e 8 rimbalzi in 19’ di Tim Duncan ed i 17, di cui 14 nel terzo quarto, di Tony Parker; prima partita in doppia cifra per Marco Belinelli, autore di 13 punti (4/9 dal campo) e 4 rimbalzi e di un plus/minus di +13.

CLEVELAND CAVALIERS – DETROIT PISTONS 96-84
Kyrie Irving ha segnato 12 dei suoi 15 punti nel terzo quarto, permettendo ai Cavaliers di prendere il largo e di imporsi per 96-84 sui Pistons. Nell’ultima frazione a chiudere i conti sono stati il rookie Sergey Karasev (10 punti) e Jermaine Taylor, che ha messo a referto 10 dei suoi 15 punti nei 12’ finali. Discreta la prova della prima scelta Anthony Bennett, autore di 12 punti e 4 rimbalzi. Per Detroit, ancora priva di Gigi Datome, il miglior marcatore è stato Greg Monroe con 16 punti, a cui ha aggiunto 8 rimbalzi. Josh Smith ha messo a referto 12 punti, Andre Drummond 8 con 11 rimbalzi; positivo anche Chauncey Billups che, partito in quintetto, ha chiuso con 10 punti e 4 assist.

OKLAHOMA CITY THUNDER – NEW ORLEANS PELICANS 102-105
Brian Roberts ha segnato 12 dei suoi 14 punti nel secondo tempo, incluso il jumper a 30 secondi dalla fine che ha permesso ai Pelicans di avere la meglio sui Thunder e di rimanere imbattuti in questa pre-season. Molto bene anche Eric Gordon con 21 punti, mentre Anthony Davis ha offerto il suo solito contributo con 18 punti e 6 rimbalzi. Solida prestazione da parte di Al-Farouq Aminu, autore di 12 punti e 10 rimbalzi, benissimo in uscita dalla panchina Ryan Anderson che, pur non tirando benissimo (6/16), ha chiuso con 18 punti e 6 rimbalzi. Ai Thunder non sono bastati i 25 punti di Kevin Durant, che stavolta ci ha messo un po’ per carburare. Molto positivo il rookie Steven Adam, che ha messo a referto una doppia-doppia da 10 punti e 15 rimbalzi.