Pre-season NBA: Bargnani fischiato a Toronto, brilla Lillard, bene Cole e B-Easy negli Heat

ORLANDO MAGIC – CLEVELAND CAVALIERS 105-110
Cliccate qui per leggere l’analisi approfondita del match e della sfida tra Bennett e Oladipo, rispettivamente scelta n.1 e n.2 dell’ultimo Draft, a cura di Filippo Antonelli. 

TORONTO RAPTORS – NEW YORK KNICKS 100-91
Primo ritorno in Canada da ex per Andrea Bargnani, che è stato beccato dal pubblico per tutto l’arco dell’incontro. Il Mago comunque non si è fatto particolarmente condizionare ed ha giocato la sua discreta partita: non è ancora arrivata la prima tripla in maglia Knicks, ma in 22’ ha messo a referto 10 punti e 4 rimbalzi. Il migliore è stato Carmelo Anthony, autore di 24 punti e 8 rimbalzi, che però non sono bastati a NY: a vincere sono stati i Raptors, che hanno rimontato nell’ultimo quarto grazie alle seconde linee con un break di 11-0 e si sono imposti per 100-91. Per i padroni di casa il miglior marcatore è stato DeMar DeRozan con 20 punti, seguito da Rudy Gay con 17.

PHILADELPHIA 76ERS – BOSTON CELTICS 97-85
Nella sfida tra due squadre in completa ricostruzione, ad avere la meglio sono stati i Sixers che, trascinati da 20 punti e 5 rimbalzi di Thaddeus Young, si sono imposti per 97-85. Per Philadelphia, alla prima vittoria in pre-season negli USA dopo due partite giocate in Europa, positive le prove di tutto il quintetto: basti pensare che all’intervallo la truppa di coach Brown conduceva di 18 lunghezze ed i suoi titolari avevano segnato 46 dei 54 punti della squadra con 21/30 dal campo. Nel dettaglio, Hawes ha chiuso con 17 punti e 7 rimbalzi, Evan Turner con 12 e 9, Anderson con 16 e 6 e Carter-Williams con 6 punti, 6 rimbalzi e altrettanti assist. Tra le fila dei Celtics ottima la prova di Jared Sullinger (19 punti e 9 rimbalzi), mentre Kelly Olynyk ha fatto vedere buone cose (13 punti e 3 recuperi, ma solo 2 rimbalzi), anche se ha tirato con percentuali basse (6/16 dal campo).

MIAMI HEAT – CHARLOTTE BOBCATS 86-75
Serata di normale amministrazione per LeBron James, che segna 20 punti in 24’, e per gli Heat, che battono senza grossi problemi i Bobcats per 86-75. Coach Spoelstra ha deciso di tenere a riposo Dwyane Wade ed ha ricevuto risposte positive dalle seconde linee: se del quintetto, oltre a James, solo Mario Chalmers ha chiuso in doppia cifra, dalla panchina hanno avuto un ottimo impatto sul match sia Norris Cole (15 punti, 4 assist e 3/3 da tre in 26’) che Michael Beasley (13 punti e 5 rimbalzi in 18’). Per Charlotte solo in due hanno segnato almeno 10 punti: si tratta di Al Jefferson (11 con 7 rimbalzi) e Jeff Taylor.

PORTLAND TRAIL BLAZERS – UTAH JAZZ 96-86
Può sorridere Portland, le cui due stelle più luminose sembrano molto cariche per la nuova stagione: nella sfida con i Jazz, Damian Lillard ha messo a referto 23 punti e 5 assist, LaMarcus Aldridge ne ha aggiunti altri 20 con 8 rimbalzi ed i Blazers si sono imposti per 96-86. Il rookie Trey Burke ha perso la prima sfida con Lillard, chiudendo con soli 7 punti e 3/10 dal campo. Per Utah, invece, è andato molto bene Gordon Hayward, autore di 20 punti, discreta invece la prova di Enes Kanter (11 punti e 6 rimbalzi). La svolta dell’incontro c’è stata nel terzo quarto, quando nei primi 3’ Aldridge ha segnato ben 8 punti, trascinando Portland sul +18 (63-45).