Pre-season NBA: Denver batte San Antonio, Cousins incontenibile contro i Clippers

PHILADELPHIA 76ERS – BROOKLYN NETS 97-127

Resiste un quarto la squadra di coach Brett Brown contro la carica dei Brooklyn Nets. Teletovic (21 punti, 7 rimbalzi e 5 assist) e Joe Johnson segnano i canestri che permettono a Phila di scappare, ma il vero mattatore della serata per i Nets, privi di Paul Pierce e Jason Terry, è Shaun Livingston: 17 punti, 7/7 al tiro, 9 rimbalzi e 8 assist. Brooklyn è in serata di grazia dall’arco (14/27 totale) e nel quarto quarto Teletovic e Chris Johnson sono assolutamente infermabili: dopo due triple del bosniaco, Johnson ne segna addirittura quattro consecutive. Ne aveva segnate per i Sixers due nel primo quarto Michael Carter-Williams, che ha chiuso la gara con 12 punti, 2 rimbalzi e 4 assist.

DALLAS MAVERICKS – ORLANDO MAGIC 94-102

Anche nella sfida all’American Airlines Center è la squadra in trasferta a strappare la vittoria. I Mavericks rischiano il tracollo già in un primo quarto in cui si trovano a -19, poi si affidano a Nowitzki e il tedesco piano piano li riporta in partita. Dirk è in splendida forma al tiro e realizza anche una tripla con fallo nel corso del secondo tempo. I Magic, che giocano senza Jameer Nelson e Arron Afflalo, non hanno però nessuna intenzione di perdere e blindano il pitturato. La prestazione balistica più incredibile è quella di Mickell Gladness: sei stoppate, di cui una fantascientifica su un comunque positivo Gal Mekel (8 punti e 6 assist). Nel corso dell’ultimo periodo Orlando prende un po’ di slancio e con una tripla di Kris Joseph mette definitivamente in ghiaccio la partita. Buona prestazione per il rookie Oladipo: 12 punti e 11 rimbalzi.

DENVER NUGGETS – SAN ANTONIO SPURS 98-94

I San Antonio Spurs vengono sconfitti in Colorado in una partita in cui, ad onor del vero, hanno giocato senza Tim Duncan, Tony Parker e Manu Ginobili, rimandati a casa per non dover affrontare la terza trasferta consecutiva in pochi giorni. Nel corso del terzo periodo, con De Colo e Baynes in campo, San Antonio aveva rimesso in piedi la gara, arrivando addirittura al 36’ sul +5. Poi nell’ultima frazione di gioco Faried ha deciso di vincerla: 8 punti negli ultimi 3’ 15” di partita e Spurs al tappeto. Manimal, nel corso della gara, ha messo assieme 22 punti e 9 rimbalzi. Per gli Spurs Kawhi Leonard e Cory Joseph migliori marcatori con 13 punti a testa; Beli 5 punti e 2/6 dal campo.

SACRAMENTO KINGS – LOS ANGELES CLIPPERS 99-88

Come Popovich, anche Doc Rivers sceglie di far riposare I giocatori migliori: Chris Paul, Blake Griffin e DeAndre Jordan non entrano in campo. Per i Kings parte invece in quintetto Greivis Vasquez (2 punti in 11’), all’esordio in questa pre-season. I Clippers non riescono a rimanere in partita per troppo tempo: l’assenza di Jordan rende impossibile il compito difensivo su un Cousins che può così fare il bello e il cattivo tempo. Il centro dei Kings chiude la gara con 31 punti e 11 rimbalzi, mentre dall’altro lato della barricata Jamal Crawford risponde invece con 25 punti e Darren Collison con 20 punti e 10 assist. Il rookie Ben McLemore si limita a 7 punti (3/9 dal campo) e 5 rimbalzi in 23’ di utilizzo.

 

TOP PUNTI: DeMarcus Cousins (Sacramento Kings) 31, Jamal Crawford (Los Angeles Clippers) 25, Dirk Nowitzki (Dallas Mavericks) 24
TOP RIMBALZI: Kawhi Leonard (San Antonio Spurs) 12, Victor Oladipo (Orlando Magic) 11, Jason Thompson (Sacramento Kings) 11, DeMarcus Cousins (Sacramento Kings) 11
TOP ASSIST: Darren Collison (Los Angeles Clippers) 10, Shaun Livingston (Brooklyn Nets) 8, Ty Lawson (Denver Nuggets) 8

Photo: cbssports.com