Pre-season NBA: Durant show, coach Kidd gioisce all’esordio, i Lakers vincono davanti a Kobe

PHILADELPHIA 76ERS – OKLAHOMA CITY THUNDER 99-103
Nella bella location di Manchester, sono i Thunder ad avere la meglio sui Sixers grazie ad un Kevin Durant già in gran spolvero che, pur non giocando l’intero ultimo quarto, ha sfiorato la tripla-doppia con 21 punti, 12 assist e 8 rimbalzi. Ma a brillare è stato anche Reggie Jackson, che non ha fatto rimpiangere l’assenza di Westbrook, mettendo a referto la bellezza di 29 punti, 8 assist e 6 rimbalzi. Dopo l’affannosa vittoria strappata due giorni fa contro il Bilbao Basket, stanotte i Sixers hanno ben figurato contro i più quotati avversari, giocandosela fino alla fine: oltre al solito Evan Turner (19 punti, 7 rimbalzi, 4 assist), una delle poche certezze per coach Brett Brown, si è messo in evidenza Tony Wroten, autore di 20 punti in uscita dalla panchina.

WASHINGTON WIZARDS – BROOKLIN NETS 106-111 dopo un OT
Tyshawn Taylor e Mirza Teletovic hanno segnato 31 punti in due uscendo dalla panchina, Paul Pierce ha messo a referto più falli commessi che punti e Jason Kidd ha vinto la sua prima partita da allenatore dei Nets. Con Deron Williams tenuto a riposo per un problema alla caviglia ed i veterani Pierce e Garnett tenuti in campo per soli 12’, Brooklyn ha dovuto sudare molto e c’è voluto un overtime per mettere ko i Wizards. Per quest’ultimi il top scorer è stato Nene con 19 punti, bene anche le seconde linee: Martell Webster e Kevin Seraphin hanno segnato 13 punti a testa, mentre Glen Rice si è fermato a 12, ma ha messo quelli che sono valsi l’OT.

CLEVELAND CAVALIERS – MILWAUKEE BUCKS 99-87
Al ritorno sulla panchina dei Cavaliers, coach Mike Brown apre la pre-season con una vittoria convincente ai danni dei Bucks. Milwaukee contava tra le sue fila diverse assenze importanti (Carlos Delfino e Zaza Pachulia su tutti), ma comunque ha fatto vedere poco, se si escludono le prestazioni del 18enne Giannis Antetokounpo (14 punti) e di Stephen Graham (15). Per Cleveland il miglior marcatore è stato Tristan Thompson con 17 punti: sotto le plance si è rivisto anche Anderson Varejao, che ha chiuso con soli 4 punti ma ha strappato 10 rimbalzi, ed ha esordito Anthony Bennett (7 punti e 10 rimbalzi). Il rookie ha tirato con percentuali terribili (2/9 da due, 0/3 da tre, 3/8 dalla lunetta), ha perso 4 palloni, commesso 5 falli e subito 3 stoppate a fronte di nessuna data. Serata di normale amministrazione per Kyrie Irving, autore di 14 punti in 23’.

CHARLOTTE BOBCATS – ATLANTA HAWKS 85-87
Nonostante la pessima serata al tiro (4/15), il rookie Dennis Schroder (9 punti e 7 assist) ha regalato la vittoria agli Hawks, segnando il canestro che ha deciso la partita a 2 secondi dalla fine. Il top scorer del match è stato il sorprendente Mike Scott (19 punti), praticamente perfetto in uscita dalla panchina, mentre Kyle Korver si è fermato a quota 14. Per i Bobcats non sono bastati i 17 di Ramon Sessions ed i 12 di Kemba Walker. Dopo essere stati sotto anche di 13, Charlotte ha rimontato ed ha impattato sull’85-85 a 43’’ dalla fine: dopo il canestro di Schroder, Jannero Pargo ha tentato la tripla della speranza, che però si è infranta sul ferro.

DETROIT PISTONS – MACCABI HAIFA 91-68
Hanno vita facile i Pistons all’esordio contro gli israeliani del Maccabi Haifa. 91-68 il finale di un match che è sempre stato saldamente nelle mani di Detroit, che ha avuto modo di testare i nuovi arrivati Josh Smith (12 punti, 6 rimbalzi) e Brandon Jennings (15 punti, 5 recuperi), oltre al rookie Kentavious Caldwell-Pope. Quest’ultimo ha probabilmente patito l’emozione della prima volta in NBA, segnando solo 2 punti con 1/12 dal campo: però si è fatto valere in difesa, dove ha strappato 6 rimbalzi e recuperato 2 palloni. Purtroppo non è arrivato l’esordio di Gigi Datome, alle prese con un piccolo problema fisico.

UTAH JAZZ – GOLDEN STATE WARRIORS 101-78
Continuano a perdere in questa pre-season i Warriors, che vengono spazzati via dai Jazz per 101-78. C’è da dire che coach Mark Jackson sta facendo tantissimi esperimenti, ma comunque perdere così pesantemente non fa mai piacere: Stephen Curry si è fermato a soli 10 punti, gli stessi realizzati da David Lee, mentre i vari Klay Thompson ed Andre Iguodala non sono arrivati alla doppia cifra. Il miglior marcatore degli ospiti è stato Marrees Speights, uno dei volti nuovi in casa Warriors, che ha messo a referto 13 punti in uscita dalla panchina. Per i Jazz da sottolineare la solida prova di Jeremy Evans (12 punti e 13 rimbalzi); non male all’esordio Trey Burke, autore di 12 punti, ma il suo sostituto ha fatto meglio: John Lucas ha segnato 12 dei suoi 16 punti nel secondo quarto, aiutando i Jazz a scappare sul +18 che ha di fatto chiuso la partita.

LOS ANGELES LAKERS – DENVER NUGGETS 90-88
Davanti agli occhi di Kobe Bryant, tornato dal viaggio curativo in Germania, i Lakers tornano a vincere in questa pre-season, e lo fanno imponendosi per 90-88 sui Nuggets. Stavolta Xavier Henry si è preso una serata di ferie, ma ci hanno pensato Steve Blake e Pau Gasol a trascinare i gialloviola: lo spagnolo è apparso in buona forma, mettendo a referto 14 punti e 8 rimbalzi, mentre il play è stato fondamentale in uscita dalla panchina con i suoi 16 punti ed i tiri liberi della vittoria a sei secondi dalla fine. Da sottolineare anche le prove positive di Chris Kaman, molto solido con 12 punti e 7 rimbalzi, e Jordan Hill, che ha strappato 12 rimbalzi. Per i Nuggets si è confermato su buoni livelli JaVale McGee (14 punti, 7 rimbalzi e 3 stoppate), un po’ in appanno invece Nate Robinson (7 punti con 3/13 dal campo).