Pre-season NBA: Miami mette ancora al tappeto San Antonio, Paul ne segna 40 contro Denver

NEW ORLEANS PELICANS – WASHINGTON WIZARDS 93-89

I Pelicans continuano il proprio percorso netto e alla Rupp Arena di Lexington, Kentucky, raggiungono la sesta vittoria in altrettante gare di questa preseason. La squadra allenata da Monty Williams è quasi al completo: manca ancora Tyreke Evans. C’è, invece, Eric Gordon, che aveva già giocato nel match contro Dallas: in quella partita aveva segnato 21 punti, contro i Wizards si “limita” a 16. New Orleans vince una partita che Washington aveva condotto per larghi tratti. I Pelicans, sotto di 6 all’inizio dell’ultimo periodo, hanno svoltato la gara dapprima con Smith e Morrow, poi con Davis e Roberts. È stata infatti proprio una tripla di Roberts a chiudere di fatto i conti nell’ultimo minuto di gioco. Buona partita per Jrue Holiday (19 punti, 8 rimbalzi, 8 assist); con la maglia di Washington brillano Beal (30 punti, 12/19 al tiro) e Wall (16 punti, 11 assist).

CHARLOTTE BOBCATS – DALLAS MAVERICKS 83-89

Al Greensboro Coliseum i Charlotte Bobcats incappano nella terza sconfitta della loro pre-season. Decisivo è un quarto quarto in cui Charlotte, che era già stata in doppia cifra di svantaggio nel corso del match, sostanzialmente affonda. È nelle battute iniziali dell’ultimo periodo che i Mavericks piazzano un immediato parziale 9-2 e volano sul +13, compromettendo le residue speranze dei Bobcats. Kidd-Gilchrist ci prova fino alla sirena, ma riesce solo a far diminuire lo svantaggio di qualche unità. Top scorer dell’incontro Cody Zeller (14 punti, 10 rimbalzi); per Dallas hanno segnato 13 punti Marion, Carter e Calderon.

MIAMI HEAT – SAN ANTONIO SPURS 121-96

È la partita di Dwyane Wade quella che va in scena all’American Airlines Arena tra Miami Heat e San Antonio Spurs. Il tre volte campione NBA approfitta anche dell’assenza di LeBron e gioca una prova a tuttotondo con 25 punti (10/14 al tiro) e 7 assist. Lo spalleggia degnamente James Jones (18 punti, 6/8 da tre), mentre coach Popovich concede pochi minuti in campo ai suoi big (12’ Leonard, 13’ Ginobili, 18’ Parker, 21’ Duncan). Il migliore degli Spurs è comunque Kawhi Leonard, che in quei dodici minuti giocati mette a segno 17 punti con un solo errore al tiro. La fuga di Miami è partita da lontano, tanto che gli Heat avevano già maturato un rassicurante vantaggio prima dell’intervallo lungo.

CLEVELAND CAVALIERS – INDIANA PACERS 79-102

La gara tra Pacers e Cavs è molto simile nel risultato a quella tra Spurs e Heat, ma è completamente diversa nella forma. Infatti Cleveland ha disputato una buona prova per più di due quarti, riuscendo a concludere in vantaggio il primo e il secondo quarto della gara. Nel terzo periodo, poi, il maggior tasso tecnico di Indiana è venuto fuori e il buon inizio di Stephenson oltre alla sfuriata finale di David West hanno permesso ai ragazzi di Vogel di presentarsi sul +4 ai 12’ finali. Il quarto quarto, iniziato con un parziale di 14-2 Pacers, è stato un massacro per Mike Brown e la sua truppa. Miglior marcatore dell’incontro proprio David West: 20 punti, 5/11 dal campo. Doppia-doppia per Anthony Bennett (11 punti, 10 rimbalzi), anche autore di 6 falli e 6 palle perse.

LOS ANGELES CLIPPERS – DENVER NUGGETS 118-111 (OT)

Le gare di pre-season sono solitamente contrassegnate da un’intensità non proprio continua nel corso dei 48’ e, soprattutto, da un basso minutaggio per le stelle. Cancellate tutto: Chris Paul contro i Nuggets ha voluto giocare per davvero. In campo ci è rimasto per 42 minuti, nei quali ha totalizzato cifre incredibili: 40 punti (13/21 dal campo, 12/13 dalla lunetta), 7 rimbalzi e 11 assist. Notevole anche la prestazione di Darren Collison (27 punti), mentre Blake Griffin si è “accontentato” di 17 punti, 8 rimbalzi e 5 assist. Evan Fournier e Anthony Randolph, con 16 punti a testa, i migliori marcatori di Denver. La gara, condotta principalmente dai Nuggets nel primo tempo e dai Clippers nel secondo, sembrava indirizzata verso il Colorado quando Hickson ha portato Denver sul +4 a 1’ dalla fine. I due liberi di Crawford e il canestro di Paul hanno forzato l’overtime. Nel supplementare si sono scatenati Collison e Crawford (autori rispettivamente di 7 e 6 punti nella frazione aggiuntiva) e i Clippers hanno portato a casa il successo.

TOP PUNTI: Chris Paul (Los Angeles Clippers) 40, Bradley Beal (Washington Wizards) 30, Darren Collison (Los Angeles Clippers) 27
TOP RIMBALZI:
Bismack Biyombo (Charlotte Bobcats) 13, Cody Zeller (Charlotte Bobcats) 10, Anthony Bennett (Cleveland Cavaliers) 10
TOP ASSIST:
John Wall (Washington Wizards) 11, Chris Paul (Los Angeles Clippers) 11, Jrue Holiday (New Orleans Pelicans) 8

 

Photo: beaumontenterprise.com