Pre-season NBA: primo ko degli Heat, Pierce affronta i Celtics, Lee e Curry stendono i Lakers

LOS ANGELES LAKERS – GOLDEN STATE WARRIORS 95-100
In quel di Pechino, hanno motivi per sorridere i Warriors, che dopo l’infortunio subito durante i playoffs, ritrovano un David Lee in gran forma: per lui 31 punti e 6 rimbalzi nella vittoria per 95-100 sui Lakers, sempre orfani di Kobe Bryant. Stephen Curry ha sparacchiato da tre (3/10), ma ha comunque contribuito con 24 punti e 7 rimbalzi, più che discreta anche la prova di Andrew Bogut, autore di 9 punti e 14 rimbalzi. Nonostante la sconfitta, i Lakers hanno disputato una buonissima partita: nel terzo quarto avevano preso anche 11 lunghezze di svantaggio, ma nell’ultimo hanno subito la furiosa rimonta avversaria (31 punti subiti a fronte di solo 15 segnati). Top scorer dei gialloviola è stato Nick Young con 18 punti, migliora l’intesa tra Paul Gasol (15 punti) e Chris Kaman (14+10 rimbalzi). I uscita dalla panchina da segnalare la buona prova di Xavier Henry, in doppia cifra con 15 punti.

WASHINGTON WIZARDS – MIAMI HEAT 100-82
Primo ko di questa pre-season per gli Heat, che pur schierando i Big Three, si sono fatti sorprendere dai talentuosissimi Wizards per 100-82. In grande evidenza Bradley Beal, autentico mattatore dell’incontro con 29 punti, frutto del 6/7 da due e del 4/8 da oltre l’arco. Bene anche John Wall, che ha messo a referto 13 punti, 8 assist, 5 recuperi: da limare solo il numero delle palle perse, 5 sono troppe. Per gli Heat i migliori marcatori sono stati Dwyane Wade e Shane Battier, autori di 14 punti a testa, mentre LeBron James si è fermato a quota 10, ma nel secondo quarto ha dato spettacolo con alcune schiacciate di alto profilo.

CLEVELAND CAVALIERS – CHARLOTTE BOBCATS 74-92
Kemba Walker ha segnato 14 punti, Gerald Henderson ne ha aggiunti 13 ed i Bobcats hanno espugnato Cleveland per 74-92. Dopo un inizio tutto di marca Cavs, che hanno raggiunto anche il +12 (35-23), gli ospiti hanno iniziato a macinare gioco e ribaltato completamente l’incontro: prima sono riusciti a prendere il comando per 40-42 all’intervallo, poi hanno piazzato un parziale di 17-32 nel terzo quarto, andando in fuga. Ai Cavaliers non sono bastati i 15 punti a testa messi a referto da Kyrie Irving e CJ Miles. Non molto positiva la prestazione di Anthony Bennett, prima scelta assoluta dell’ultimo Draft, che ha segnato 7 punti ed è stato costretto ad uscire per falli dopo aver giocato solo 20’.

BROOKLYN NETS – BOSTON CELTICS 82-80
Primo incontro con il passato per Paul Pierce (Kevin Garnett assente per un problema alla caviglia, ndr), che stanotte ha aiutato i Nets ad imporsi per 82-80 sui Celtics. The Truth ha messo a referto solo 4 punti, ma anche 10 rimbalzi e 5 assist. A segnare ci hanno pensato Brook Lopez (20 punti) e Andrey Blatche (14 punti), molto positivo in quintetto al posto di Garnett. A decidere il match, però, è stato Chris Johnson con due tiri liberi a 7 secondi dalla fine che hanno spezzato la parità. Per i Celtics positiva la prestazione in uscita dalla panchina di Courtney Lee, che ha segnato 14 punti ma ha fallito il jumper del possibile overtime nei secondi finali. Buona anche la prova del rookie Kelly Olynyk che, nonostante sia stato costretto ad uscire per falli in soli 20’, ha messo a referto 10 punti, 4 rimbalzi e 2 assist.

MEMPHIS GRIZZLIES – MILWAUKEE BUCKS 102-99
In una partita tirata, sono stati i Grizzlies ad avere la meglio grazie ad un gioco da tre punti di Mike Conley (17 punti) a 30 secondi dal termine, che ha permesso ai suoi di prendere il vantaggio decisivo. 102-99 il finale del match in cui a brillare particolarmente è stato Quincy Pondexter, autore di ben 24 punti. Molto bene anche Marc Gasol, in odore di tripla-doppia con 18 punti, 7 assist e 6 rimbalzi. Per i Bucks il miglior marcatore è stato Brandon Knight con 19 punti, mentre in uscita dalla panchina ha sorpreso Khris Middleton con 15 punti. Bisogna ricordare che Memphis è scesa in campo senza giocatori importanti come Mike Miller, Zach Randolph, Tayshaun Prince e Kosta Koufos.

PHOENIX SUNS – LOS ANGELES CLIPPERS 96-102
Chris Paul ha segnato 13 dei suoi 24 punti nel primo quarto ed ha smazzato anche 9 assist, aiutando i Clippers ad imporsi a Phoenix per 96-102. Byron Mullens e Willie Green hanno segnato 15 punti a testa, mentre DeAndre Jordan ha disputato un incontro molto solido, chiudendo con 11 punti e altrettanti rimbalzi. Ai Suns, che si sono ritrovati sotto di 16 lunghezze all’intervallo, non sono bastati i 20 punti di Goran Dragic ed i 12 di Marcin Gortat per completare la rimonta. Ricordiamo che i Clippers per stanotte hanno dovuto fare a meno di gente come Matt Barnes, Blake Griffin, Antawn Jamison e J.J. Redick.