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SL di Las Vegas – L’analisi e i video dei 5 migliori giocatori del terzo giorno

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EMMANUEL MUDIAY, NUGGETS – Quando si butta dentro non ce n’è per nessuno e l’esperienza in Cina lo ha aiutato molto dal punto di vista della maturazione. Questi sono i due aspetti che sono subito emersi dalla prestazione di Mudiay, che ha trascinato i Nuggets al successo con una doppia-doppia da 19 punti e 10 assist, a cui ha aggiunto 3 recuperi. Emmanuel ha mostrato grande visione di gioco e di essere un ottimo esecutore di pick and roll, riuscendo a trovare linee di passaggio come forse nessun altro coetaneo sarebbe in grado di fare. C’è sicuramente da lavorare sul jumper e soprattutto sulla difesa, ma la base è ottima, giocatore esaltante.

KYLE ANDERSON, SPURS – Il prodotto di UCLA vuole dimostrare di poter avere qualche minuto all’interno della rotazione degli Spurs. Stanotte Anderson è stato il leader dei texani ed è stato praticamente onnipresente sul campo da gioco: ha messo a referto 22 punti (5/12 dal campo, ma un ottimo 10/11 dalla lunetta, frutto dei tanti falli cercati e puntualmente ottenuti), 5 rimbalzi, 2 assist, 1 recupero in 22 minuti.

TIM FRAZIER, BLAZERS – Questa è stata una piacevole scoperta, almeno dal punto di vista personale. Dopo essersi fatto un nome nella D-League, Frazier ha tutta l’intenzione di provare a giocarsi le sue chance della NBA, nonostante abbia già sul tavolo diverse offerte europee. Nella giornata di ieri, Tim ha dimostrato di poter gestire un attacco NBA: non ha mostrato alcun timore, ma ha sempre tenuto saldamente in mano le redini della squadra e l’ha fatta girare nel miglior modo possibile. Inoltre, ha mostrato di essere molto efficace quando attacca il ferro, riuscendo ad assorbire bene i contatti e a tirare anche fuori equilibrio. Alla fine ha chiuso con 14 punti, 8 assist e 5 rimbalzi: da tenere d’occhio, molto interessante.

ALLEN CRABBE, BLAZERS – In una partita in cui non ha mostrato alcuna esitazione, Crabbe ha iniziato a rilanciare le sue quotazioni per cercare di ottenere un ruolo importante all’interno delle rotazioni dei Blazers. Allen ha realizzato la bellezza di 24 punti con soli 12 tiri tentati (9 mandati a bersaglio): tra triple, jumper dalla media e penetrazioni, ha fatto vedere di aver sviluppato ulteriormente il suo gioco e di possedere un arsenale offensivo piuttosto completo.

NORMAN POWELL, RAPTORS – Per la seconda partita consecutiva, con 19 punti il prodotto di UCLA è stato il miglior marcatore dei Raptors, che adesso sono 2-0 nella Summer League di Las Vegas. Nonostante sia stato scelto solo a metà del secondo giro dell’ultimo Draft, Powell sta mostrando di possedere il talento di una prima scelta e soprattutto le caratteristiche giuste per farsi un nome nella NBA. Norman non è solo difesa, atletismo e grande energia, ma sta facendo vedere anche progressi importanti nel tiro: nelle ultime due uscite è 15/26 dal campo e 2/3 da oltre l’arco.