NBA Temi della notte

Steph come Kobe: altro giro, altri record per Curry!

Prima di entrare nel vivo dell’argomento, vi invito a mettervi nei miei panni da giornalista: alcuni potrebbero dire che parliamo troppo di Steph Curry, ma signori, cosa dovremmo fare? Stiamo parlando di un giocatore che sta rivoluzionando il gioco e che sta triturando ogni singolo record della NBA. Non passa notte in cui il #30 di Golden State non faccia qualcosa destinata a rimanere nei libri di storia, e soprattutto in una giornata come quella di oggi è impossibile non parlarne.

Stiamo parlando di un giocatore che sta facendo quasi un altro sport: solo 24 ore prima ne aveva messi 42 nel successo sugli Heat, mentre stanotte ha fatto ancora meglio, sparandone 51 con 20/27 dal campo, 10/15 da oltre l’arco, 8 assist e 7 rimbalzi in 34’. Curry è così diventato il primo giocatore dopo Kobe Bryant (marzo 2007) a firmare una prestazione da 40 punti, seguita da una da 50 in back-to-back. Ma non è tutto, perché Steph è anche passato alla storia per essere stato il primo a segnare almeno 50 punti con al massimo un tiro libero tentato (1/1). Includendo anche la sua prestazione di stanotte, finora nella NBA solo sette volte sono stati segnati 50 punti con almeno 10 triple: quattro di queste sette appartengono a Curry, ovviamente.

Detto ciò, parliamo adesso del record più chiacchierato della notte: Steph, infatti, ha superato Kyle Korver e con le sue 128 partite consecutive con almeno una tripla a referto è diventato il leader di tutti i tempi in questa categoria. I numeri del fenomeno di Golden State sono impressionanti quando si parla di tiro da oltre l’arco: in 55 partite ha segnato almeno 5 canestri da tre, mentre in 13 occasioni ne ha segnato uno solo. Sulle 532 triple realizzate durante questa striscia, 224 non sono state assistite, 361 sono arrivate da almeno 25 piedi e 12 (su 35 tentativi) da 30+ piedi.