Temi della notte NBA: tripla-doppia di Curry per la prima sconfitta di Phila, cadono anche Rockets e T’Wolves

LA TRIPLA-DOPPIA DI CURRY E LA SCONFITTA DI PHILA – Prima o poi doveva succedere, lo avevamo messo in preventivo. I Philadelphia 76ers, dunque, non riusciranno a chiudere questa stagione con un record di 82-0. Ad impartire loro una dura lezione ci hanno pensato i Golden State Warriors di Steph Curry e dell’ex Andre Iguodala. Proprio Iggy, che aveva segnato 26 punti combinati nelle prime tre partite, si è reso protagonista di una gara sensazionale: 32 punti (27 nel primo tempo), 11/18 dal campo, 7/11 da tre. Il secondo tempo è stato poi il regno di Curry, che è riuscito ad agguantare la seconda tripla-doppia della sua carriera a quasi tre anni di distanza dalla prima. Pur avendo tirato male da tre (2/9), la stella di Golden State ha collezionato 18 punti, 10 rimbalzi e 12 assist. Per i Sixers top scorers con 18 punti Evan Turner e Michael Carter-Williams, anche se il rookie proveniente da Syracuse, fresco vincitore del premio di giocatore della settimana, ha tirato 4/17 dal campo. I Warriors hanno vinto la partita per 110-90, ma comandavano anche di 30 punti nel corso del terzo periodo.

I CLIPPERS DISTRUGGONO HOUSTON – Prima sconfitta anche per gli Houston Rockets, che vengono raggiunti in testa alla Western Conference proprio dai Clippers. Partita ad alto punteggio come era doveroso attendersi: 42-25 per i Clippers a fine primo quarto, 78-66 all’intervallo lungo. I Rockets nella ripresa non sono mai riuscito ad impensierire i padroni di casa, che hanno continuato a macinare canestri fino al 137-118 di fine partita. L’MVP è sempre il solito Chris Paul, autore di 23 punti e 17 assist, ma anche il tiratore J.J. Redick (26 punti, 8/15 dal campo) si sta ritagliando un suo spazio nel sistema di Doc Rivers. Per i Rockets si salva solo un Omri Casspi da 19 punti e 9 rimbalzi. Harden (15 punti) ha chiuso la partita con 6/16 dal campo, mentre per Howard c’è un modesto bottino da 13 punti e 9 rimbalzi, con 4/9 dal campo e 5/10 dalla lunetta.

STAVOLTA LOVE SBAGLIA, T’WOLVES KO A CLEVELAND – Sembrava tutto facile per i Cavs, avanti 72-49 nel corso del terzo quarto di gioco. Nonostante il vantaggio dei padroni di casa fosse ancora di 16 unità a 5’ dalla fine, i Timberwolves non si sono affatto scoraggiati e con Love, Brewer e Williams protagonisti hanno ridotto sensibilmente lo svantaggio. Love ha avuto la palla del sorpasso a 3” dalla fine, ma questa volta il suo tiro da tre non ha centrato il bersaglio. Per la verità Love ha avuto problemi per tutta la gara dalla lunga distanza: nella sua partita ha sbagliato sette tiri da tre su altrettanti tentativi. Sebbene la stella dei Timberwolves abbia collezionato la sua solita doppia-doppia (17 punti e 13 rimbalzi), stavolta il top scorer è stato Kevin Martin con 23 punti. Miles, per i Cavs, ne ha segnati 19, mentre Bynum è riuscito a rimanere in campo per quasi 19’, segnando 10 punti. Ancora senza canestri Anthony Bennett, la prima scelta al Draft di quest’estate.

LA RIMONTA DEI GRIZZLIES SUI CELTICS – Lo diciamo subito: Faverani non ha fornito una prestazione indimenticabile. Le sue cifre sono piuttosto anonime: 5 punti, 2/4 dal campo, 6 rimbalzi, 1 stoppata. Forse il brasiliano è tornato sulla terra. Al di là della sua performance, i Celtics sembravano in grado di vincere questa partita. In una gara che non aveva fondamentalmente visto vantaggi sostanziali fino al 36’, Boston si è portata sul +7 a 10’ dalla fine. Ci è voluto lo straordinario quarto quarto di Jerryd Bayless, autore di 15 punti (tutti nell’ultima frazione), per permettere ai Grizzlies di tornare in vantaggio. I punti che hanno tenuto avanti i Grizzlies li hanno segnati Randolph e Gasol, poi Bayless e Conley hanno chiuso la partita dalla lunetta. Oltre a Bayless, hanno segnato 15 punti anche Randolph (con 7 rimbalzi) e Conley (con 8 assist). Per i Celtics 22 punti di Jeff Green, 16 (con 7/11 al tiro) per un ottimo Jared Sullinger.

TOP PUNTI: Andre Iguodala (Golden State Warriors) 32, J.J. Redick (Los Angeles Clippers) 26, Chris Paul (Los Angeles Clippers) 23, Kevin Martin (Minnesota Timberwolves) 23
TOP RIMBALZI:
Kevin Love (Minnesota Timberwolves) 13, Nikola Pekovic (Minnesota Timberwolves) 12, Tristan Thompson (Cleveland Cavaliers) 11
TOP ASSIST:
Chris Paul (Los Angeles Clippers) 17, Stephen Curry (Golden State Warriors) 12, Jeremy Lin (Houston Rockets) 8, Mike Conley (Memphis Grizzlies) 8

 

Photo: csnphilly.com