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Tutto quello che dovete sapere sulla tripla-doppia perfetta di Draymond Green

Ormai gli addetti ai lavori lo hanno ribattezzato a tutti gli effetti come la principale macchina da triple-doppie della NBA. Un paio di notti fa, però, questo lo ha portato a ricercare la tripla-doppia in maniera così ossessiva che per poco, per sua stessa ammissione, non è costata la sconfitta ai Warriors, clamorosamente rimontati dal +24 e salvati solo da una tripla nei secondi finali di Barnes.

Nel match di stanotte al Madison Square Garden, l’atteggiamento di Green è stato ben diverso: nonostante un insolito airball dalla lunetta, ha realizzato una tripla-doppia praticamente perfetta da 20 punti, 10 rimbalzi, 10 assist e 9/9 al tiro. Facendo ciò, Draymond è diventato il primo giocatore dopo Wilt Chamberlain (1967) a chiudere con una tripla-doppia e senza errori dal campo, tentando almeno 9 conclusioni. Inoltre, questa per lui è stata la nona tripla-doppia stagionale, ovvero quante ne aveva fatte registrare Tom Gola in una singola annata per il record di franchigia. Record che probabilmente verrà battuto a breve.

Per quanto possa apparire non impossibile mettere a referto almeno 10 punti, 10 rimbalzi e 10 assist in una partita, soprattutto se si è un lungo con spiccate capacità di passaggio e elevato quoziente cestistico, realizzare triple-doppie con una certa continuità è un’impresa destinata a pochissimi eletti: pensate che Green ne ha già firmate 9 quest’anno, mentre tutti i giocatori dei Knicks ne hanno complessivamente registrate 7… nelle ultime 25 stagioni!