NBA Temi della notte

NBA Stats – Westbrook mette a tacere tutti, Durant macchina da punti

Tra le 7 partite della notte NBA spicca sicuramente la vittoria degli Oklahoma City Thunder contro i Lakers (113-96 il risultato finale), anche per lo show messo in atto da Russell Westbrook. Il play, in soli 33′ e 39”, piazza una tripla-doppia da 33 punti, 12 rimbalzi e 16 assist, diventando il primo giocatore nella storia della lega a realizzare almeno 100 punti, 30 rimbalzi e 30 assist nelle prime tre partite stagionali con la stessa franchigia. Peraltro, prendendo come intervallo di tempo sole tre partite consecutive, oltre a Westbrook, solamente altri tre giocatori negli ultimi 30 anni erano riusciti a realizzare almeno 100 punti, 30 rimbalzi e 30 assist. Si tratta di LeBron James, Michael Jordan e Larry Bird. Westbrook diventa anche il primo giocatore, dopo Magic Johnson (stagione 1982/1983), a realizzare due triple-doppie nelle prime tre uscite stagionali.

I Golden State Warriors, dal canto loro, superano non senza qualche difficoltà i Phoenix Suns (100-106 il finale) e si godono un Kevin Durant da 37 punti (10/16 dal campo, 15/16 ai liberi), 4 rimbalzi, 4 assist e 4 rubate. KD arriva alla 67° partita consecutiva con almeno 20 punti a referto; nell’era NBA questa è la terza miglior striscia dietro solamente alle due di Michael Jordan. L’ultima partita in cui Durant ha segnato meno di 20 punti – in Regular Season – risale al match tra Thunder e Mavericks del 19 febbraio 2015: allora chiuse con 12 punti e 4/14 al tiro. Durant non riesce però a diventare il terzo giocatore nella storia dei Warriors con almeno 25 punti e 10 rimbalzi nelle prime tre uscite stagionali: ad aver ottenuto tale prestazione rimangono, quindi, Wilt Chamberlain e Jerry Lucas.

Gli Spurs vincono anche contro i Miami Heat (99-106 il finale all’AmericanAirlines Arena) e finora sono 4-0 in stagione. Oltre al solito Leonard, autore di 27 punti e 6 assist), torna in doppia-doppia anche Pau Gasol grazie a 20 punti (9/18 dal campo) e 11 rimbalzi. Hassan Whiteside è il migliore per gli Heat, grazie ad una prestazione da 27 punti (10/15 al tiro), 15 rimbalzi (solo 1 offensivo) e 4 stoppate. San Antonio, inoltre, mantiene la vetta nella classifica per percentuale da tre punti di squadra, con una media del 45.2% nelle prime 4 uscite stagionali, ma finora non compare nelle prime 5 piazze né per punti realizzati, né per rimbalzi conquistati, né per assist smazzati e neanche per percentuale media complessiva dal campo.

Nella vittoria dei Memphis Grizzlies sui Washington Wizards (112-103 dopo un overtime) si segnalano le doppie-doppie di Marc Gasol (20 punti e 10 rimbalzi) e Mike Conley (24 punti e 11 assist). A disputare ottime prestazioni personali, però, sono soprattutto Randolph, autore di 22 punti, 7 rimbalzi e 3 recuperi in soli 25 minuti e mezzo di impiego, e un Vince Carter da 5/6 da tre punti (18 punti complessivi per “Air Canada”). I Bucks, invece, cadono a Detroit nonostante un Giannis Antetokounmpo da 17 punti (ma 5/16 al tiro), 8 rimbalzi, 8 assist e 3 stoppate, anche a causa di un pessimo 39.1% di squadra al tiro. I Pistons così vincono per 98-83 e si godono un Andre Drummond da 20 punti e 23 rimbalzi (dei quali 8 offensivi)