NBA Mock Draft 2013: le previsioni di Niccolò Costanzo

# TEAM PLAYER MOTIVAZIONE
1 Nerlens Noel
(Kentucky, PF, Freshman)
Nonostante nelle ultime ore si parli insistentemente di un Otto Porter proiettato verso la chiamata numero uno del Draft, difficilmente i Cleveland Cavs rinunceranno a Nerlens Noel, giocatore in potenza ben più interessante dell’ex Georgetown. Chissà che Dan Gilbert non ci regali una sorpresa, magari con una trade.
2 Ben McLemore
(Kansas, SG, Freshman)
I Magic sceglieranno senza alcun dubbio una guardia. Il dubbio è se sarà un playmaker o una guardia tiratrice. La voglia di prendere Trey Burke c’è, ma i 16 milioni di dollari garantiti a Jameer Nelson per i prossimi due anni fanno pendere l’ago della bilancia verso Ben McLemore, favoloso tiratore reduce da un’ottima annata a Kansas.
3 Otto Porter
(Georgetown, SF, Sophomore)
Vero obiettivo dei Cleveland Cavaliers, che forse non spenderanno la numero uno per lui, Otto Porter può stare alla grande anche nei Washington Wizards. Nato per giocare a basket, stupisce per la sua maturità nonostante i soli 19 anni di età. Se dovesse finire ai Wizards ne vedremo delle belle.
4 Victor Oladipo
(Indiana, SG, Junior)
Piace più alle squadre NBA che al sottoscritto. Victor Oladipo è sempre più considerato un giocatore da Top 5 in questa Draft Class. Molto fisico e gran difensore, ha alzato tantissimo le sue quotazioni grazie ai miglioramenti al tiro da tre punti. Se dovesse arrivare, i Bobcats potrebbero non confermare Gerald Henderson.
5 Trey Burke
(Michigan, PG, Sophomore)
Sarebbe devastante se i Phoenix Suns non riuscissero a mettere le mani su Victor Oladipo. Le chance? Poche. Anthony Bennet o Cody Zeller alla quattro, o addirittura Trey Burke alla due. E’ proprio Burke, se le cose andassero come pronosticato da chi scrive, che potrebbe essere scelto dai Suns che proverebbero ad utilizzarlo come pedina di scambio con Sacramento o New Orleans. Difficile che lo tengano con Kendall Marshall e Goran Dragic approdati solamente da un anno in Arizona.
6 Cody Zeller
(Indiana, PF/C, Sophomore)
Situazione complessa, quella di New Orleans. Il reparto guardie dovrebbe essere a posto, anche se non è detto che la proprietà voglia dare un contratto sontuoso a Greivis Vasquez. L’ideale sarebbe un 2/3, in modo da giocare con Anderson da 4 e Davis da 5. Le opzioni, però, sono poche, a meno che i Pelicans non vogliano scambiare Eric Gordon per tentare un assalto a Oladipo. Se non dovessero riuscirci la coppia di lunghi Davis/Zeller potrebbe essere un cambio di strategia molto interessante.
7 Michael Carter Williams
(Syracuse, PG, Sophomore)
L’enigma degli enigimi. Vogliono un playmaker? Burke alla sette non arriva e Michael Carter-Williams è forte, ha stazza, ma sarebbe l’ennesimo con una stazza particolare scelto in regia. Mettiamo lui, anche se ultimamente è dato attorno alla 13/14, perché Sacramento è veramante un mistero.
8 C.J. McCollum
(Lehigh, PG/SG, Senior)
Se Sacramento non la fa grossa, CJ McCollum dovrebbe approdare ai Detroit Pistons, per completare il backcourt di atipici con Brandon Knight e Rodney Stuckey. Il senior da Lehigh è forte e potrebbe giocare indipendetemente da 1 o da 2, chiunque sia il compagno di reparto.
9 Shabazz Muhammad
(UCLA, SF, Freshman)
Più una speranza che una possibilità. Shabazz Muhammad è crollato nei Mock Draft americani a causa della deludente Draft Combine. Muhammad ha più la stazza da 3 che da 2, ma al di là delle incomprensioni sul suo ruolo, preoccupa la sua preparazione per il livello NBA. A livello di talento, però, può essere la guardia che cercano disperatamente i T’Wolves.
10 Anthony Bennett
(UNLV, PF, Freshman)
Nonostante sia apprezzatissimo negli States, Bennett non convince molto la redazione di MY-Basket. Troppo basso per i chili che si porta dietro, rischia di essere non pronto per la NBA, dato che a livello difensivo soffrirebbe troppo. Qualcuno ad ogni modo lo deve scegliere.
11 Rudy Gobert
(Cholet Basket, C, 1992)
Per rimpiazzare Bynum non può bastare solo questo francesone in mezzo all’area, ma può essere già un buon punto di inizio. Se alla 11 non c’è di meglio, Gobert ai Sixers si può fare.
12 Alex Len
(Maryland, C, Sophomore)
Lungo molto forte, difficilmente scenderà alla 12. Se Presti non dovesse rifirmare Kevin Martin, non stupitevi dell’arrivo di una guardia. Caldwell-Pope e Jamal Franklin su tutti.
13 Dennis Schroeder
(Braunschweig, PG, 1993)
Più americano degli americani, lo assegnamo ai Mavericks solo perché formalmente tedesco. Può essere una buona soluzione in attesa di un mercato Free Agent di primissimo profilo. Se Olynyk è libero, potrebbe arrivare lui. Occhio anche a Steven Adams di Pittsburgh.
14 Shane Larkin
(Miami, PG, Sophomore)
Il sogno è Michael Carter-Williams, che non può arrivare dato che in ogni caso se lo prenderebbero i Mavericks. Se dovesse passare Schroeder, con i Mavs su un lungo o su un tiratore, il tedesco sarebbe una valida opzione. Mettiamo Larkin perché è il miglior play del lotto e, nonostante la stazza, perché ha molti estimatori nella NBA.
15 Kelly Olynyk
(Gonzaga, C, Junior)
Olynyk o Steven Adams, non ci piove. Se dovessero essere tutti e due indisponibili, Rudy Gobert di Cholet.
16 Kentavious Caldwell-Pope
(Georgia, SG, Sophomore)
Se arriva alla 16 Chentavio è dei Celtics. Guardia di altissimo livello.
17 Mason Plumlee
(Duke, C/PF, Senior)
Ottima scelta, soprattutto per pensionare definitivamente Zaza Pachulia.
18 Giannis Adetokunbo (Filathlitikos/Zaragoza, SF/SG, 1994) L’addio di Josh Smith sarà comunque terribile, perché non prendere qualcosa che alla lunga potrebbe assomigliargli?
19 Jamaal Franklin
(San Diego St., SG, Junior)
Un 2/3 utile per i Cavaliers. Bel giocatore, tanta esperienza al college.
20 Gorgui Dieng
(Louisville, C/PF, Junior)
O lui o Jeff Withey per dare un po’ di respiro a Joakim Noah. Difficile prendano una guardia, perché non c’è più molto.
21 Tim Hardaway Jr.
(Michigan, SG, Junior)
Un esterno di peso che può dare una mano anche in cabina di regia.
22 Steven Adams
(Pittsburgh, C, Freshman)
Dato molto più in alto, mha. Withey o Dieng sarebbero soluzioni migliori.
23 Dario Saric
(Cibona Zagreb, SF, 1994)
Progetto a lungo termine. Indiana potrebbe essere la squadra giusta.
24 Jeff Withey
(Kansas, C, Senior)
Serve profondità nel reparto lunghi. Sarebbe un grande colpo alla 24.
25 Allen Crabbe
(California, SG, Junior)
Buon tiratore, buona stazza. O prendono lui, o un esperimento come Karasev.
26 Lucas Nogueira
(Asefa Estudiantes, C, 1992)
Grosso e atletico. A Minnesota manca uno come lui.
27 Tony Mitchell
(North Texas, PF/SF, Sophomore)
Fatto su misura per Georg Karl. Ruolo? Boh. Braccia lunghe? Si. Talentuoso? Senza dubbio. Un Nuggets.
28 Sergej Karasev
(Triumph Moscow, SF, 1993)
Stesso discorso fatto per Mitchell. Giocatore da Spurs.
29 Archie Goodwin
(Kentucky, SG, Freshman)
Alla 29 è un furto. Giocatore talentuosissimo. Se cresce in una squadra seria può fare il botto.
30 C.J, Leslie
(North Carolina St., SF, Junior)
Difficile venga scelto al primo giro, ma al Draft Combine Leslie ha fatto un figurone. Potrebbe essere una svolta atletica nel frontcourt dei Suns.


BEST OF THE REST

# PLAYER MOTIVAZIONE
1 Pierre Jackson
(Baylor, PG, Senior)
Per lunghi tratti della stagione è stato il miglior giocatore NCAA. I Bears hanno deluso quando contava, ma si sono ripresi vincendo l’NIT a Marzo. Può diventare un gran playmaker di riserva.
2 James Southerland
(Syracuse, SF, Senior)
L’ideale per una squadra da titolo. Tirato super, stazza notevole. Uno di quei giocatori che nei playoff può fare la differenza.
3 Tony Snell
(New Mexico, SF, Junior)
Discorso simile a quello di James Southerland. Magari non il miglior giocatore del secondo giro, ma uno di quelli che per caratteristiche può tornare molto utile ad una squadra che può lottare per obiettivi importanti.