Basket NCAA in scena a Varese: i Davidson Wildcats giocano a Malnate

Se amate il basket NCAA e un college di nome Davidson non vi ricorda nulla allora significa che state mentendo e in realtà non siete degli appassionati della pallacanestro collegiale, chi infatti non si ricorda le imprese di Stephen Curry con i Wildcats durante il Torneo NCAA del 2008 in cui questo piccolo college della Southern Conference riuscì a eliminare alcune superpotenze come Gonzaga, Georgetown e Wisconsin raggiungendo così le Elite Eight? Ovviamente non si poteva che simpatizzare per quella squadra, la classica “Cenerentola” del Torneo NCAA, Davide che riesce a sconfiggere (per ben tre volte in questo caso) il possente Golia. Da quella grande cavalcata Davidson ha reso sempre più costante il proprio rendimento affermandosi come una vera e propria potenza nella SoCon (Southern Conference appunto) vincendo sia la regular season di conference che il torneo della SoCon nel 2012 e nel 2013 portando così il bottino a 6 titoli di conference in 12 anni. Se siete curiosi di vedere il gioco di questa talentuosa squadra collegiale non vi serve fare altro che andare a Malnate, in provincia di Varese, dato che martedì 20 agosto alle 20:30 proprio i Davidson Wildcats affronteranno una selezione di giocatori Varesini in una gara amichevole nel palazzetto di Via Gasparotto 10.
Per completezza vi comunico che la squadra varesina sarà composta da: Omar Busana, Matteo Binda, Andrea Brivio, Andrea Presentazi, Alessandro Muraca, Andrea Franzini, Martino Mastellari, Elia Villani, Giovanni Lenti, Rodolfo Pentucci, Giovanni Cortellari, Stefano Leoni, Daniele Pellegrin.

L’evento sarà un’ottima occasione per osservare un po’ di sano basket a stelle e strisce e per capire dove potrà arrivare quest’anno Davidson senza Jake Cohen, stella della scorsa stagione e ora neo acquisto del Maccabi Tel-Aviv. Non pensate che l’assenza di Cohen diminuisca lo spettacolo, infatti si potranno osservare talenti interessantissimi come De’Mon Brooks, un’ala estremamente completa e talentuosa a tal punto da vincere il premio di miglior giocatore della Southern Conference già nell’anno da sophomore, nel 2011/12, un giocatore che potrebbe addirittura giovare della partenza di Cohen così da intraprendere una stagione da vero protagonista e ritagliarsi un posto in NBA. Oltre a Brooks si potranno osservare anche la talentuosa guardia Tyler Kalinoski e Chris Czerapowicz, la guardia svedese di 2.04m in grado di fare qualsiasi cosa sul parquet, pur essendo una guardia è infatti il secondo miglior rimbalzista della squadra ma il suo tiro da fuori preciso gli consente di giocare anche sul perimetro.

Coach Bob McKillop

Dal mio personale punto di vista però la vera attrazione sarà coach Bob McKillop, una vera istituzione non solo di Davidson ma dell’intero panorama NCAA. McKillop allena da quando aveva 23 anni nel 1973 e siede sulla panchina di Davidson dal lontano 1989, inutile dire che nessun coach in tutta la Southern Conference è rimasto per più tempo di lui su una stessa panchina e può tantomeno vantare il suo stesso numero di vittorie, il record di 249 vittorie e 95 sconfitte nella conference infatti è impressionante e gli è servito per tagliare il traguardo delle 400 vittorie complessive (per la precisione 414). Coach McKillop è un vincente nato, prima di arrivare a Davidson infatti ha allenato Long Island Luther High School vincendo 5 titoli dello stato di New York in 10 anni, inoltre è conosciuto per il suo carisma e la sicurezza che riesce a trasmettere ai giocatori, la stagione 2007 ne è un grande esempio: un’annata che doveva essere il primo passo verso la ricostruzione cominciata con la partenza di ben 7 senior si è conclusa con un record di 24-4. Pazzesco. Per far capire anche che tipo di persona sia McKillop sappiate solo questo altro record che detiene: il 95% dei giocatori di McKillop riesce a concludere gli studi con una laurea, è la percentuale più alta di tutta la NCAA.

Non perdete questa occasione per vedere del grande basket americano senza dover per forza prendere un aereo, anzi ne approfitto per fare i complimenti ad Andrea Avigni per la bella iniziativa mentre ai lettori che decideranno di andare a seguire la partita ricordo che potranno trovare all’interno del palazzetto anche uno stand di Sports Around The World, un’associazione no-profit che ha lo scopo di promuovere attività in ambito di volontariato con particolare attenzione alle tematiche di Cooperazione Internazionale nei Paesi in Via di Sviluppo e di Transizione, un bel progetto di volontariato quindi che vede la partecipazione attiva anche di Stefano Bizzozi, vice allenatore della Pallacanestro Varese, e che vi invito a scoprire meglio tramite il sito ufficiale www.sportsaroundtheworld.org.
Buon basket NCAA a tutti.

Photo: Stephen Curry ai tempi di Davidson // ticketsolutions.com