La favola di Wichita State finisce nel libro dei record

La stagione di Wichita State continua a viaggiare sui binari della perfezione. Stanotte gli Shockers hanno migliorato ulteriormente il loro record, portandosi sul 30-0 grazie alla netta vittoria per 69-49 su Bradley. La squadra di Greg Marshall è diventata l‘11esima nella storia della pallacanestro collegiale a vincere le sue prime 30 partite in stagione: l’ultima a compiere una simile impresa è stata UNLV nel lontanissimo 1990-91. “Per noi significa davvero tanto – ha dichiarato Fred VanVleet, playmaker indispensabile, che ha festeggiato proprio stanotte i 20 anni – E’ un qualcosa di speciale, ma allo stesso tempo ci spinge a porci obiettivi importanti”.

Per entrare nel libro dei record, Wichita State ha disputato una partita praticamente perfetta: è stata molto efficiente in attacco, tirando con il 48.9% dal campo ed il 47.6% da oltre l’arco con la quarta miglior difesa della Missouri Valley Conference, mentre in difesa è stata aggressiva, intensa, fisica, ovvero ha sfoderato le caratteristiche che sono diventate il suo biglietto da visite durante questa striscia storica di vittorie. Ron Baker ha aperto la strada con 15 punti, ma anche altri tre giocatori hanno chiuso in doppia cifra. Molto importante il contributo di Tekele Cotton, che ha costretto il miglior marcatore avversario, Walt Lemon Jr, a soli 18 punti con 20 tiri. Ma, come detto, in generale tuttala difesa ha funzionato e Bradley ha tirato con un misero 27.1% dal campo, non riuscendo a sfruttare le seconde opportunità create dai 16 rimbalzi offensivi. In ogni caso i Braves hanno lottato e sono riusciti a rimanere a contatto nel primo tempo, ma poi gli Shockers si sono dimostrati troppo cinici, profondi ed equilibrati.

Adesso Wichita State è ad una sola vittoria per chiudere da imbattuta la regular season, impresa che non riesce dal 2003-04 (St. Joseph’s). Sabato sera VanVleet e compagni se la dovranno vedere contro Missouri State, che lo scorso gennaio si è arresa solo all’overtime: stavolta, però, gli Shockers giocheranno in casa e non possono proprio fallire.