March Madness: Carter-Williams come Melo, Syracuse torna alle F4 dopo 10 anni di assenza

Marquette Golden Eagles (3) – Syracuse Orange (4) 39-55

Dopo aver vinto al fotofinish le precedenti partite, l’attacco di Marquette rimane imbrigliato nella zona 2-3 di Boeheim. E’ proprio dalla difesa che Syracuse ha costruito il suo largo successo nella finale dell’East Regional: ha concesso agli avversari la miseria di 39 punti, a dispetto dei 55 segnati. Per gli Orange si tratta della prima Final Four dopo 10 anni: l’ultima era stata raggiunta nel 2003, quando vinsero il titolo. Allora c’era un certo Carmelo Anthony, oggi a fare la differenza è Michael Carter-Williams. Quest’ultimo è stato il trascinatore di Syracuse con una prestazione totale da 12 punti, 11 rimbalzi, 5 assist e 3 palle recuperate. Bene anche James Southerland con 16 punti e C.J. Fair con 13. La svolta del match c’è stata nel secondo tempo, quando Syracuse ha segnato cinque canestri in fila senza concederne nemmeno uno, scappando a +13 con 9’ sul cronometro. Da quel momento in poi gli Orange hanno mostrato tutta la loro maturità, gestendo benissimo il vantaggio e non correndo alcun rischio. Per i Golden Eagles non sono bastati i 14 punti di Vander Blue, che stavolta è stato costretto ad un pessimo 3/15 dal campo.

Marquette: Lockett, Anderson, Otule 2 pt, Blue 14 pt, Cadougan 6 pt, Garden 14 pt e 7 rim, J. Wilson 3 pt, Mayo, D. Wilson, Thomas, Taylor.
Syracuse: Fair 13 pt, Southerland 16 pt, Christmas 4 pt, Carter-Williams 12 pt, 11 rim e 5 ass, Triche 9 pt, Keita, Cooney, Grant.