NCAA Italy Tour: Dayton Flyers

Con il mio compagno di avventura Claudio Pavesi, sono arrivato l’altro ieri, mercoledì 14 agosto, a Vicenza per assistere all’NCAA Italy Tour, interessante evento che mette in mostra i più giovani talenti del campionato collegiale statunitense. Così, anche se il palcoscenico è dominato dalla presenza delle più conosciute squadre maschili, a Vicenza c’erano anche loro, le Dayton Flyers, impegnate nella sfida contro l’NCAA Italy Tour All Star Team Women. Dayton è uno dei programmi più prestigiosi del panorama cestistico femminile a livello universitario, tanto che le ragazze in maglia Flyers sono state inserite nella top 25 delle più forti squadre NCAA dell’anno a venire.

La selezione vicentina che ha dovuto affrontarle ha presto compreso le motivazioni di una tale posizione nei ranking: Dayton, sfruttando l’altissima precisione al tiro dall’arco, l’incredibile fisicità dei propri lunghi e l’aggressività dei propri esterni in difesa, ha letteralmente annichilito l’All Star Team italiano, rifilandogli una sonora batosta per il punteggio di 98-30. A livello individuale, hanno colpito in particolare Ally Malott (20 punti), un’ala/centro di 193 centimetri decisamente imponente a rimbalzo e capace anche di tirare da fuori e mettere palla per terra, e la sua compagna di reparto Jodie Sigmundova, molto simile alla Malott per caratteristiche, ma con una minore perimetralità. L’MVP dell’incontro è però finito nelle mani di Andrea Hoover (19 punti), guardia di 175cm dotata di un mortifero tiro dai tre punti. Oltre alle capacità balistiche, è da segnalare una grande personalità e l’aggressività difensiva, che va a completare una giocatrice sicuramente votata all’attacco in tutti i suoi aspetti. Hanno stupito in positivo anche Amber Deane e Celeste Edwards, due esterni davvero aggressivi in difesa che hanno confezionato una quantità spropositata di recuperi. Una piccola delusione è arrivata da Andrijana Cvitkovic, ala di 191cm che debutterà nel proprio anno da freshman nella prossima stagione. Per la croata classe 1994, in grado comunque di sfoggiare certe altre qualità extracestistiche sempre ben apprezzate, è stata una partita no, costellata di brutti errori da sotto e da falli spesi troppo facilmente.

Hoover

Poco da segnalare per quanto riguarda invece l’All Star Team vicentino. Le ragazze italiane hanno sofferto oltremodo la fisicità delle statunitensi, che hanno dominato in lungo e in largo l’incontro sotto le plance e hanno concesso veramente pochissimo in difesa. La miglior giocatrice, per quanto riguarda le italiane, è stata Maria Miccoli, premiata dall’organizzazione del torneo.

A fine partita, abbiamo avuto l’occasione di scambiare due parole con l’allenatore delle Dayton Flyers, James Jabir, rivelatosi una persona molto simpatica e disponibile. “Ci aspettiamo di continuare a migliorare – ha dichiarato il coach delle Flyers – il nostro gioco non è ancora molto buono, soprattutto in difesa. Ci sono molte cose da mettere a posto e commettiamo ancora troppi errori, soprattutto per quanto riguarda la posizione lontano dalla palla e sui tagli degli avversari. Sono comunque contento dell’intensità che le mie ragazze hanno saputo mettere in questa partita e sono molto entusiasta della mia squadra”. Jabir si è anche dimostrato molto attratto dal nostro Paese: “È la prima volta che vengo in Italia, ma ho già intenzione di trasferirmi qui una volta che sarò in pensione; probabilmente andrò in Toscana. Le persone sono fantastiche, il cibo eccezionale e alle mie giocatrici qui piace moltissimo”.

Photo: Flyers in azione / Andrea Hoover riceve il premio di MVP // NCAA Italy Tour Staff