NCAA, Sweet Sixteen: grandi vittorie per Connecticut, Kentucky e Michigan State. Passa anche Michigan

MICHIGAN AVANZA ALLA FINALE DEL REGIONAL, MA CHE PAURA CONTRO TENNESSEE! – MIDWEST

È inevitabile incominciare parlando della giocata che ha indirizzato la partita verso Ann Arbor, Michigan. I Volunteers erano riusciti a recuperare il pallone con 9 secondi da giocare e 1 solo punto di svantaggio. Palla messa in mano a Jarnell Stokes, in post contro Jordan Morgan. Il lungo dei Wolverines è stato prontissimo a subire il contatto e gli arbitri hanno deciso per un fallo di sfondamento che è sembrato eccessivamente punitivo. Un libero di Stauskas ha quindi chiuso i conti. I Vols hanno messo grande paura a Michigan, che forse si sentiva la partita in tasca già al 30’, quando Albrecht aveva segnato per il 60-45. Nel primo tempo la squadra di coach Beilein aveva dimostrato la consueta solidità dal perimetro, con 7 conclusioni a segno su 9 tentativi e un vantaggio di 11 punti all’intervallo lungo. I canestri dall’arco sono stati fondamentali anche nel corso della rimonta di Tennesse: sono state le triple di Stauskas e LeVert a permettere a Michigan di rimanere comunque davanti nonostante gli sforzi titanici di McRae e Richardson.

FINISCE LA CORSA DI IOWA STATE, PASSA CONNECTICUT – EAST

Anche qua partiamo dal momento cruciale della gara: Iowa State, sotto anche 49-32 (al 25’) nel corso della partita, è riuscita con gli sforzi di Dustin Hogue e Naz Long a rientrare a -4. A questo punto Niels Gieffey, che era ancora a 0 punti in quel momento, ha segnato dall’angolo un canestro importantissimo per riportare Connecticut sul +7 a 1’ 49” dalla fine dell’incontro. Naz Long, meno di un minuto dopo, ha sbagliato il canestro dall’arco per riportare i Cyclones sul -2 e la partita della squadra di Fred Hoiberg è terminata in quel momento, anche perché UConn ha continuato a non fallire niente dalla lunetta (48/53 ai liberi in questo Torneo nei minuti conclusivi). Un risultato importante per un programma che solo un anno fa si era visto squalificare dalla post-season per non aver raggiunto gli standard accademici minimi tra il 2009 e il 2012. L’ultima che Connecticut arrivò fino alla finale del Regional vinse il Torneo: era il 2011, con Kemba Walker come stella della squadra. Napier, che era solo un freshman a quei tempi, ha segnato tre triple nel primo tempo di questa gara. La vera sorpresa della partita è stata DeAndre Daniels, autore di 27 punti e 10 rimbalzi con 10/15 dal campo. Per Iowa State, Kane (16 punti, 8 rimbalzi e 9 assist) e Ejim hanno tirato un complessivo 9/31. È stato Hogue (34 punti e 15/19 al tiro) a tenere in piedi i Cyclones fino alla fine.

KENTUCKY ELIMINA I CAMPIONI IN CARICA DI LOUISVILLE – MIDWEST

Il risultato più difficile da prevedere è quello che arriva da Indianapolis. A sfidare Michigan nella finale del Midwest Regional non ci sarà Louisville in una riedizione della scorsa finale, bensì Kentucky, che non era presente nello scorso Torneo dopo aver vinto il titolo nazionale nel 2012. La squadra di Calipari aveva approcciato male questa partita, soffrendo terribilmente la difesa a tutto campo dei Cardinals. Louisville aveva guadagnato un vantaggio iniziale di 18-5. Poi, Kentucky ha iniziato a forzare lo schieramento avversario e Randle e James Young hanno prodotto i primi punti importanti della sua squadra. I Wildcats sono riusciti a sfoderare una pallacanestro collettiva in questo Torneo, dopo una stagione in cui sono spesso andati a corrente alternata. Nel primo tempo hanno tirato col 33% dal campo, ma sono riusciti a rimanere incollati ai Cardinals. Nella seconda metà di gara è stato molto importante l’impatto di Dakari Johnson per rimanere in partita, poi si è svegliato Poythress. Il sophomore ha segnato 6 degli 8 punti del parziale 8-0 Kentucky dopo che i Wildcats si erano trovati sul -7 a 4’ 33” dalla fine. La tripla dall’angolo di Aaron Harrison ha poi dato ulteriore slancio ai giocatori di Calipari. La tripla di Russ Smith per il pareggio è andata corta e Pitino ha così perso per la prima volta nelle Sweet Sixteen (11-1 il suo record in questa fase del Torneo). Randle, come nelle due precedenti gare, è andato in doppia-doppia (15 punti e 12 rimbalzi). Cauley-Stein si è distorto una caviglia nei primi minuti della partita.

VIRGINIA NON RIESCE A RIMONTARE, AVANTI MICHIGAN STATE – EAST

La grande stagione dei Cavaliers si infrange contro gli Spartans. Virginia sognava di tornare alle Final Four dopo 30 anni esatti di assenza. Il loro cammino, invece, si è interrotto già alle Sweet Sixteen contro Branden Dawson e un Adreian Payne mostruoso nei minuti decisivi dell’incontro. Michigan State ha iniziato meglio la partita, trovando subito canestri da fuori e riuscendo a chiudere il primo tempo sul 31-27. Nei primi minuti della seconda metà di gara, però, gli Spartans hanno sostanzialmente smesso di giocare e hanno collezionato un enorme numero di palle perse. Due canestri di Dawson hanno salvato in qualche modo la situazione, ma comunque i Cavaliers erano stati in grado di far registrare un parziale di 13-5 tra il 20’ e il 28’. La squadra di Tom Izzo si è sbloccata con una mostruosa schiacciata di Payne e con una tripla di Travis Trice. Adreian Payne, poco dopo, ha piazzato un’altra inchiodata e ha dato il via ad un parziale che ha riportato sul +7 Michigan State. Virginia ha avuto ancora la forza di reagire e di segnare la tripla del pari con Anderson a 1’ 51” dalla fine. Payne non si è fatto spaventare e ha prima segnato la tripla del +3, poi ha fornito a Dawson (24 punti e 10 rimbalzi) l’assist per il canestro che ha chiuso la partita. Michigan State affronterà Connecticut nella finale del Regional.

Photo: fansided.com