Notte NCAA: che battaglia tra Wiggins e Parker! Show di Randle, vince Della Valle

Non ha deluso le attese la sfida tra Kansas e Duke, che ha visto brillare due dei giocatori più seguiti in ottica NBA. Al ritorno nella sua città natale, Jabari Parker ha sfoderato una prestazione da 27 punti, 9 rimbalzi e 2 recuperi, ma nel finale a rubargli la scena è stato Andrew Wiggins, che ha subito dimostrato di essere in grado di fare la differenza anche quando la palla scotta e l’avversario è di alto livello. La probabile prima scelta del prossimo Draft ha segnato 16 dei suoi 22 punti nel secondo tempo (a cui ha aggiunto 8 rimbalzi), trascinando Kansas alla vittoria su Duke per 94-83. Wiggins ha prima segnato in stepback il canestro del +4 ad 1’33’’ dal termine ed ha poi chiuso i conti nell’azione successiva segnando e subendo anche il fallo proprio da Parker, costretto ad uscire per 5 falli con 60 secondi d’anticipo. Per i Jayhawks da sottolineare anche i 24 punti di Perry Ellis ed i 15 di Wayne Selden, mentre ai Blue Devils non sono bastati i 17 di Amile Jefferson.

La partita più bella della notte, però, è stata senza ombra di dubbio quella tra Kentucky e Michigan State, rispettivamente n.1 e 2 del ranking. Gli Spartans hanno giocato da grande squadra, arrivando a prendere anche 13 lunghezze di vantaggio nel secondo tempo, ma poi hanno subito il ritorno di uno straordinario Julius Randle, che ha rischiato di vincere da solo: ha segnato 23 dei suoi 27 punti nei secondi 20’ e non ha sbagliato il jumper a 42 secondi dal termine che ha completamente riaperto l’incontro, portando i suoi a -2. Gli Spartans, però, hanno tenuto i nervi saldi e, grazie ad un tap-in di Branden Dawson, sono riusciti ad avere la meglio per 78-74, lanciando così un primo segnale alla NCAA: non sottovalutate i ragazzi di Izzo, non avranno grandissimi nomi, ma sono una squadra solidissima, che potrà dire la sua fino in fondo. Anche se perdere al fotofinish fa male, non hanno molto da preoccuparsi i Wildcats, che come è normale che sia hanno pagato un po’ di inesperienza, visto che il team è formato per la maggioranza da freshmen. Per quanto riguarda le prestazioni individuali, il top scorer del match è stato Randle con 27 punti, a cui ha aggiunto 13 rimbalzi; molto positive per gli Spartans le prove di Keith Appling (22 punti, 8 rimbalzi, 4 recuperi) e di Gary Harris (20 punti).

Non brilla ancora la stella di Amedeo Della Valle, reduce da un Europeo under 20 a dir poco impressionante, in cui è stato il trascinatore degli azzurri verso uno storico oro. Dopo i 2 punti in 20’ dell’esordio, stavolta è stato in campo per 12 minuti, mettendo a referto 4 punti (0/1 da due, 1/3 da tre, 1/3 dalla lunetta), 2 rimbalzi e 1 stoppata nella vittoria dei Buckeyes su Ohio per 79-69. Decisivo nella vittoria di Ohio State il solito Aaron Craft che, pur tirando con 2/6 dal campo, ha segnato 18 punti grazie ai tantissimi viaggi in lunetta che si è conquistato (14/18 ai liberi).

Sugli altri campi, da segnalare le facili vittorie di Michigan, Oklahoma State, Louisville e Syracuse. I Wolverines si sono imposti per 93-59 su South Carolina State, trascinati dai 24 punti di Cari LeVert e dai 23 con 5/6 da oltre l’arco di Nik Stauskas. I Cowboys hanno addirittura rifilato 53 punti di scarto ad Utah Valley, sconfitta per 93-40: ovviamente hanno fatto giocare un po’ tutti gli elementi del roster ed il miglior marcatore è stato Phil Forte con 19 punti in 17’. Si è fermato a 14 con 5/12 dal campo Marcus Smart, che però ha recuperato la bellezza di 9 palloni. Non hanno dovuto faticare particolarmente nemmeno i Cardinals, che hanno colto il successo contro Hofstra per 97-69: sugli scudi Russ Smith, autore di ben 30 punti, e Chris Jones, vicino alla doppia-doppia con 20 punti e 7 assist. Un po’ più combattuto il match degli Orange, che hanno battuto Fordham per 89-74: il top scorer dell’incontro è stato un incontenibile Branden Frazier, che ha provato a tenere a galla i Rams con 33 punti, positive le prove di C.J. Fair (26 punti) e di Jeremy Grant, che ha firmato una doppia-doppia da 16 punti e 10 rimbalzi, di cui 7 offensivi.