Notte NCAA: scivolano Kansas e Duke, ok le due Michigan. Career-high di Della Valle!

SCIVOLONI KANSAS E DUKE, OK OKLAHOMA STATE E LE DUE MICHIGAN – Ryan Arcidiacono non aveva segnato nemmeno uno dei cinque tiri che si era preso nel corso della partita. A 10 secondi dalla fine, però, ha infilato la tripla che ha permesso a Vilanova (6-0) di imporsi a sorpresa per 63-59 su Kansas (5-1), n.2 del ranking, nella semifinale del “Battle 4 Atlantis”. I Wildcats hanno mandato in doppia cifra quattro giocatori e sono stati avanti per gran parte dell’incontro, fino a quando non hanno subito un break negli ultimi 7’ un break di 13-1, chiudo dalla tripla di Frank Mason (12 punti) a 34’’ dal termine, che è valso il primo vantaggio dei Jayhawks dopo più di 25 minuti. Poi il canestro di Arcidiacono è storia. In ombra Andrew Wiggins e Joel Embiid, entrambi autori di 10 punti a testa.
Ci si aspettava una gran sfida tra due delle migliori matricole del paese, ed invece sono stati altri i protagonisti. Rodney Hood ha messo a referto 24 punti e 8 rimbalzi, ma non sono bastati a Duke (6-2), che è caduta contro Arizona (7-0), n. 4 del ranking, con il punteggio di 72-66. Nick Johnson ha segnato 13 dei suoi 15 punti nel secondo tempo, mentre T.J. McConnell ha sfornato 10 punti e 8 assist, guidando ad una bella e meritata vittoria i Wildcats, che hanno dimostrato di essere una squadra temibile e molto versatile. Gordon invece ha avuto una serata “tranquilla”, caratterizzata da 10 punti e 7 rimbalzi, mentre Parker ha sì segnato 19 punti, ma con 7/20 dal campo e perdendo ben 5 palloni, segno che ha sofferto molto l’arcigna difesa degli avversari.
Dopo aver dominato il primo tempo, chiuso sul +14, Oklahoma State (7-0) ha rischiato di gettare la vittoria alle ortiche, ma alla fine è riuscita ad avere la meglio per 69-67 su Butler. Quest’ultima è riuscita a conquistarsi un finale in volata, ma non è stata in grado di approfittare dei regali di Marcus Smart: pur avendo segnato 17 punti, la stella dei Cowboys negli ultimi 60 secondi ha sbagliato ben tre tiri liberi, ma per fortuna di Oklahoma Khyle Marshall non ha fatto meglio dalla lunetta, fallendo i due tentativi a soli 8’’ dal termine che avrebbero potuto dare la vittoria a Butler. A quel punto Le’Bryant Nash (15 punti) ha fatto 1/2 e Michael Cobbins ha stoppato il tiro da oltre l’arco di Elijah Brown, permettendo così ai Cowboys di portare a casa la vittoria.
Tutto facile per le due squadre di Michigan. Gli Spartans (7-0), n.1 del ranking, si sono liberati senza problemi del Mount St. Mary’s, imponendosi per 98-65. Ovviamente coach Izzo ha dato spazio a tutti gli elementi del roster, ma comunque a spiccare è stato il solito Keith Appling, autore di 17 punti con 8/11 dal campo. In doppia cifra Travis Trice e Denzel Valentine, che hanno segnato 15 punti a testa. I Wolverines, invece, hanno rifilato ben 42 punti di scarto a Coppin State. 87-45 il finale di un match che non è mai stato in discussione ed in cui ad emergere è stato Zak Irvin. La matricola è stata il top scorer della serata con 24 punti (6/10 da oltre l’arco), a cui ha aggiunto 5 rimbalzi. Bene Caris LeVert (15) e Glenn Robinson III (14), mentre Mitch McGary si è accontentato di 6 punti, 8 rimbalzi e 2 stoppate.

CAREER-HIGH DELLA VALLE, VINCONO OHIO STATE, LOUISVILLE E UCLA – Vittoria larga per Ohio State, che contro il North Florida dilaga per 99-64. Finalmente si è sbloccato LaQuinton Ross, che ha segnato 17 punti con 6/9 dal campo, ma soprattutto c’è da segnalare la miglior performance dal punto di vista realizzativo di Amedeo Della Valle. La stellina italiana ha dato un assaggio del suo talento offensivo, segnando 17 punti con ben 5 triple mandate a bersaglio si 8 tentate. Career-high anche per Amir Williams, arrivato a quota 18. Serata tranquilla anche per Louisville (6-1), che asfalta Southern Miss per 69-38. Alla sua prima presenza in quintetto, ha subito fatto bene Terry Rozier, che ha spedito nel canestro 3 delle 5 triple tentate. Il miglior marcatore è stato Chris Jones, che in uscita dalla panchina ne ha messi 18, mentre hanno chiuso in doppia cifra Russ Smith e Montrezl Harrell, entrambi autori di 11 punti. Bella prova di UCLA (7-0), che ancora una volta mostra un’ottima circolazione di palla e sfiora per la terza volta in fila quota 100 punti. Alla fine i Bruins si sono accontentati di 95 punti, a fronte dei 79 concessi a Northwestern, mandando in doppia cifra quattro giocatori: Jordan Adams, Bryce Alford e Zach LaVine hanno segnato 18 punti a testa, mentre Kyle Anderson ne ha messi 16 con 8 rimbalzi e 4 recuperi.