Settimana NCAA: Ohio State e Wisconsin sul 13-0, Kentucky sconfigge Louisville

CHRISTMAS DAY – Il Natale NCAA ha visto otto squadre in campo. Gli Iowa State Cyclones (11-0) hanno mantenuto la propria imbattibilità sconfiggendo ad Honolulu i Boise State Broncos (10-3), squadra della Mountain West. La partita è stata meno semplice del previsto per i Cyclones, che hanno avuto bisogno di uno sforzo extra di DeAndre Kane (23 punti e 5 rimbalzi) e Dustin Hogue (13 punti e 9 rimbalzi) nel secondo tempo per vincere con il punteggio di 70-66. Match combattuto anche tra i George Mason Patriots (6-6) e i Saint Mary’s Gaels (9-3), questa volta con risultato a sorpresa. I Patriots si sono infatti portati sul +5 nel finale, prima che una tripla di Levesque rimettesse tutto in discussione. Bryon Allen a 6” dalla fine ha mantenuto la freddezza ai liberi e ha portato sul +3 i Patriots. Lo stesso Allen ha commesso fallo su Holt che, dopo aver segnato il primo, ha sbagliato il secondo sperando nel rimbalzo in attacco. La palla è finita però nelle mani di Okoloji e, nonostante lo 0/2 del lungo di George Mason, i Patriots hanno vinto per 65-63. Gli Hawaii Warriors (9-3), sul campo di casa dello Stan Sheriff Center, hanno sconfitto per 79-73 gli Oregon State Beavers (8-4) con 9 punti e 10 assist di Keith Shamburger, il miglior passatore del Christmas Day 2013. Vittoria netta, con il punteggio di 69-59, per i South Carolina Gamecocks (6-6) sugli Akron Zips (6-5).

I BIG MATCH DEL SABATO – Il giorno cruciale della settimana è stato il sabato. Lo scontro più atteso era sicuramente quello tra i Kentucky Wildcats (10-3) e i Louisville Cardinals (11-2). Kentucky ha giocato la partita perfetta, mantenendo inviolata la Rupp Arena in questa stagione. Julius Randle non ha avuto il solito impatto a rimbalzo, ma ha segnato 17 punti con 7/8 dal campo. I Cardinals hanno subito il parziale decisivo a 7’ dalla fine e non si sono più avvicinati ai Wildcats, che hanno vinto per 73-66. In ordine di importanza, al secondo posto la sfida tra i Syracuse Orange (12-0), numero 2 del ranking, e i Villanova Wildcats (11-1), numero 8, due squadre che si presentavano alla sfida con un record di 11-0. Sono stati gli Orange a conservare il record immacolato, merito del parziale 13-5 con cui hanno iniziato il secondo tempo. Il risultato finale è stato un rotondo 78-62 per i ragazzi di coach Boeheim. Le altre squadre del ranking impegnate hanno tutte riportato una vittoria. Particolarmente ampia quella dei Michigan State Spartans (11-1) su New Orleans: 101-48 con 27 punti, 5 rimbalzi e 8 assist di Keith Appling. Jabari Parker ha segnato 23 punti con 8 rimbalzi nell’82-59 dei Duke Blue Devils (10-2) su Eastern Michigan, mentre è stato Sam Dekker (16 punti e 11 rimbalzi) il top scorer dei Wisconsin Badgers (13-0), vincenti per 80-43 su Prairie View A&M. Vittorie anche per i Connecticut Huskies (11-1), i Memphis Tigers (9-2), i Colorado Buffaloes (11-2), i Massachusetts Minutemen (11-1), i Gonzaga Bulldogs (11-2) e i Missouri Tigers (11-1).

GLI ALTRI RISULTATI – Meno spettacolo negli altri giorni della settimana, ma comunque qualche risultato da segnalare. Come per esempio gli Ohio State Buckeyes (13-0) che demoliscono per 71-31 Louisiana-Monroe (14 punti e 5 rimbalzi per Della Valle) o il 118-35 dei San Diego State Aztecs (10-1) contro St. Katherine. Nelle partite di domenica, successi ampi anche per i Florida Gators (10-2) su Savannah State e per gli Oregon Ducks (12-0) su Morgan State. Top scorer per le due squadre rispettivamente Patric Young (15 punti e 6 rimbalzi) e Joseph Young (24 punti, 9/13 dal campo). Nella nottata appena trascorsa, gli Oklahoma State Sooners (12-1) si sono mantenuti ad una sola vittoria di distanza da Iowa State nella Big 12 sconfiggendo per 92-66 Robert Morris grazie a 18 punti di Markel Brown. Bella vittoria anche per i Baylor Bears (11-1) su Oral Roberts per 81-55. I Kansas Jaywahks (9-3) hanno subito 83 punti da Toledo, ma sono riusciti comunque a vincere la partita di dieci lunghezze con 20 punti di Andrew Wiggins e Nadir Tharpe e 21 (con 11 rimbalzi) di Perry Ellis.

LE PRESTAZIONI INDIVIDUALI – Nel resoconto settimanale ci piace anche parlare di quei giocatori che hanno offerto prove incredibili. Se il Christmas Day è stato un po’ carente da questo punto di vista (il top scorer, Roberto Nelson, ha segnato 24 punti), il 27 dicembre ci si è potuti consolare con i 34 punti di Travis Bader (7/10 da tre) nella vittoria di Oakland su Defiance. Stesso numero di punti nella notte successiva per Trevor Releford (6/9 da tre), il fratello dell’ex giocatore di Kansas, ma non sono serviti ad Alabama per sconfiggere UCLA. Stephen Madison di Idaho ne ha invece segnati 35 nella sconfitta dei Vandals contro Montana. Sta viaggiando a cifre incredibili Antoine Mason di Niagara, autore di 39 punti nella notte tra domenica e lunedì. Meglio ancora ha fatto Trey Sumler: 40 punti (7/10 da tre) e 7 rimbalzi e Western Carolina ha demolito Milligan. Sotto le plance si contendono la palma di miglior rimbalzista della settimana Chad Posthumus di Morehead State e Shawn Jones di Middle Tennesse: entrambi ne hanno catturati 20. Il solito Jason Brickman di LIU Brooklyn ha smazzato 13 assist, questa volta imitato dal freshman Alec Wintering di Portland. In materia di stoppate, Naofall Folahan è andato in doppia cifra (10) nella vittoria di Wagner su Monmouth.

Photo: zimbio.com