Settimana NCAA: una sconfitta per Duke e Kansas, Villanova fa tremare le squadre del ranking

LE SCONFITTE DELLE BIG – Non è stato tutto in discesa il cammino delle 25 squadre del ranking. La prima a cadere, nella nottata tra mercoledì e giovedì, è stata Baylor (7-1), la numero 18, che ha però l’attenuante di essersi arresa alla numero 8 Syracuse (7-0). Decisivi per la vittoria Orange i 24 punti di C.J. Fair. Due giorni dopo si è verificato il tonfo più rumoroso: i Kansas Jayhawks (6-1) sono usciti sconfitti dalla sfida contro i Villanova Wildcats (7-0). In chiaroscuro le prestazioni dei due quotatissimi freshmen agli ordini di Bill Self: 10 punti con 3/8 dal campo per Wiggins, 10 punti in 12’ – ma con 5 falli commessi – per Joel Embiid. Nella stessa sera della sconfitta di Kansas contro Villanova, anche i Duke Blue Devils (6-2) hanno mandato giù un boccone amaro. La squadra di coach K, con un Jabari Parker da 19 punti e 7/21 al tiro, si è arresa alla numero 4 del ranking, gli Arizona Wildcats (7-0). Tutto il quintetto di Arizona è andato in doppia cifra, anche se spicca in particolar modo la prestazione di Aaron Gordon: 10 punti, 4/6 dal campo, 7 rimbalzi e 4 assist. Villanova (7-0) ha poi continuato la sua marcia sconfiggendo un’altra squadra del ranking, gli Iowa Hawkeyes (7-1), grazie a 24 punti di Marble. Nella notte tra domenica e lunedì sono state invece quattro le squadre vittime di un upset, a partire dagli Oklahoma State Sooners (7-1) di Marcus Smart (12 punti), numero 5 del ranking, messi al tappeto dalla squadra numero 21, Memphis (5-1). I North Carolina Tar Heels (4-2) si sono arresi ai modesti UAB Blazers (6-2), trascinati dai 25 punti di Chad Frazier. George Washington (6-1) ha sconfitto Creighton (5-2), mentre Marquette (5-3) è stata fermata da San Diego State (5-1) e dai 29 punti di Xavier Thames.

LE PRIME TRE DEL RANKING – Per la quarta settimana di College Basketball come prime tre squadre della nazione, nell’ordine, sono state votate Michigan State (7-0), Kansas (6-1) e Kentucky (7-1). Gli Spartans hanno disputato un’unica gara in settimana, riportando una comodissima vittoria su Mount St. Mary’s (2-6) con 17 punti di Keith Appling. Come già specificato nel primo paragrafo dell’articolo, invece, a Kansas è toccata la delusione della prima sconfitta stagionale. Il giorno prima, però, i Jayhawks avevano giocato un grandissimo primo tempo per fermare Wake Forest (6-2) e un ispiratissimo Codi Miller-McIntyre (26 punti); vittoria 87-78 e 17 punti per Andrew Wiggins. Nella terza partita in tre giorni, dopo quelle con Wake Forest e Villanova, Kansas ha sconfitto UTEP (4-4) con 19 punti e 7 rimbalzi di Perry Ellis. Tutto facile per Kentucky, che non ha aumentato il numero delle sconfitte grazie a due vittorie settimanali con doppia cifra di vantaggio. La prima contro Eastern Michigan (5-1) in una partita in cui, per una volta, Julius Randle non è stato il migliore: Willie Cauley-Stein ha infatti chiuso l’incontro con 15 punti, 8 rimbalzi e 7 stoppate. Il lungo dei Wildcats è stato protagonista anche della vittoria contro Providence (7-2): 15 punti, 8 rimbalzi e 9 stoppate.

LE PRESTAZIONI INDIVIDUALI – Come ogni settimana che si rispetti, giocatori più o meno famosi di college più o meno famosi si sono messi in mostra con cifre personali da capogiro. Ad inaugurare la settimana ci hanno pensato Ryan Harrow (Georgia State) e Rhamel Brown (Manhattan): per il primo, che ha cambiato tre college negli ultimi quattro anni passando anche per Kentucky, 34 punti e 13/26 dal campo nella sconfitta contro Elon; per il secondo la bellezza di 9 stoppate contro Fordham. Ancora più pirotecnica la notte tra mercoledì e giovedì: 39 punti per Derrick Marks (Boise State) con 21/23 dalla lunetta, 16 rimbalzi con anche 26 punti e 5 assist per Tim Rusthoven (William & Mary). La prestazione più esplosiva è stata tuttavia quella del gigante Sim Bhullar (New Mexico State): 11 punti, 4/5 dal campo, 8 rimbalzi, 3 assist e 10 stoppate. 39 punti anche per Alan Williams (UC Santa Barbara) tra venerdì e sabato. È stato però il weekend a regalare le prestazioni migliori. Nonostante la sconfitta all’overtime contro William & Mary, Prince Okoroh (Howard) ha segnato 40 punti in 41’ con 15/19 dal campo e 9/10 dalla lunetta. Roscoe Smith (UNLV) ha propiziato la vittoria dei Rebels su UT Martin con 19 rimbalzi, mentre Nimrod Hilliard (Lamar) e Jason Brickman (LIU Brooklyn) hanno distribuito 14 assist. Le squadre dei due playmaker hanno rispettivamente perso contro Arkansas State e vinto contro Norfolk State.

  Photo: JayVaughn Pinkston, miglior marcatore di Villanova (cbssports.com)