Torneo NCAA: i cinque giocatori più impressionanti del primo giorno

Il primo giorno vero del Torneo NCAA non ha certamente deluso. Tra upset clamorosi, overtime e finali thriller, ci sono stati diversi giocatori che si sono già messi in mostra. Ma andiamo a vedere i 5 che hanno brillato maggiormente nella giornata di ieri.

#1 ADREIAN PAYNE, MICHIGAN STATE
Semplicemente il giocatore più dominante che abbiamo potuto ammirare nel day 1. L’ala ha messo a referto un career-high di 41 punti nella vittoria di Michigan State (4) su Delaware (12). Ma a lasciarci senza parole sono le percentuali con cui ha tirato la possente ala grande degli Spartans: 10/15 dal campo, 4/5 da oltre l’arco e 17/17 dalla lunetta, con quest’ultimo che è un record assoluto per il Torneo. Delaware semplicemente non aveva niente o nessuno da poter opporre a Payne, che non a caso viene pronosticato intorno alla metà del primo giro del prossimo talentuosissimo Draft. Se Adreian continuerà a giocare così, sicuramente aumenteranno le sue possibilità di essere scelto più in alto, ma soprattutto quelle di Michigan State di arrivare fino in fondo.

#2 LAWRENCE ALEXANDER, NORTH DAKOTA STATE
I Bison hanno mandato ben quattro uomini in doppi cifra nella sorprendente vittoria su Oklahoma (5), ma nessuno è stato neanche lontanamente produttivo come Alexander. La guardia al suo anno da junior è esploso nella partita con 28 punti, 4 assist e 8 rimbalzi (impressionanti quest’ultimi, se si considera che è sotto il metro e novanta). Alexander ha tirato con percentuali altissime (10/15 con 4/7 da tre e 4/4 dalla lunetta), ma soprattutto non è venuto meno dei momenti cruciali: ha infilato la tripla che ha mandato tutti all’overtime, dove ha poi contribuito con 6 punti importanti.

#3 ROB LOE, SAINT LOUIS
Quando mancavano cinque minuti dalla fine dell’incontro, la stagione di Saint Louis (5) sembrava fosse già finita. NC State (5) conduceva meritatamente di 14 lunghezze e tutto faceva pensare ad un suo successo in scioltezza nei minuti finali. Ed invece i Billikens ci hanno creduto, hanno approfittato degli inverosimili errori dalla lunetta dei Wolfpack (9/21 ai liberi nel finale), ed hanno trovato un Loe in serata di grazia come non mai. Il senior di St. Louis si è presentato con una media di 9.9 punti e 5.4 rimbalzi, ma ieri notte ha sfoderato una prova da urlo, mettendo a referto 22 punti (8/11 dal campo, 4/6 da tre) e 15 rimbalzi. Ma non è tutto, perché tra i 90 secondi finali dei tempi regolamentari e l’overtime è stato perfetto, mandando a bersaglio tutte le conclusioni tentate per 11 punti complessivi, risultati determinanti.

#4 SHABAZZ NAPIER, CONNECTICUT
Alla vigilia lo avevamo presentato come uno dei giocatori più elettrizzanti dell’intera nazione, e nella giornata di ieri non ha sicuramente deluso. Eppure la sua partita non era iniziata molto bene: a 15 minuti dalla fine del secondo tempo, aveva segnato solo 5 punti con 2/9 dal campo. Poi però ha iniziato ad accendersi e pur, mancando il game winner alla fine dei tempi regolamentari, si è riscattato alla grande nell’overtime, in cui ha segnato 9 dei 19 punti della squadra. Connecticut (7) è così riuscita ad evitare l’upset contro una buonissima Saint Joseph’s (10) e Napier ha chiuso con 24 punti, 8 rimbalzi, 6 assist e 3 recuperi.

#5 ELGIN COOK, OREGON
Nonostante una prima parte di gara complicata, i Ducks (7) nella ripresa hanno fatto vedere sprazzi di ottimo basket ed hanno messo nettamente al tappeto BYU (10). Il mattatore dell’incontro è stato Elgin Cook, che in uscita dalla panchina ha sfoderato una gran prestazione, infilando 23 punti in altrettanti minuti e risultando di conseguenza il miglior marcatore della gara. In tutta la partita, Cook ha sbagliato un solo tiro dal campo (8/9) ed ha dato anche un contributo prezioso a rimbalzo (8). E’ stata decisamente la sua miglior prestazione stagionale: stiamo parlando di uno che viaggia con soli 6.3 punti e 3.6 rimbalzi di media. Che Oregon abbia trovato un’arma preziosa in uscita dalla panchina?