Torneo NCAA, secondo round: capolavoro SF Austin! Wichita, UNC, Virginia e UCLA avanzano

IL MIRACOLO DI HAYMON: VCU CLAMOROSAMENTE FUORI! – SOUTH

I miracoli accadono e come durante il Torneo NCAA. Non vi è bastato l’upset di Mercer su Duke? Perfetto, allora sentite qua: un certo Desmond Haymon si è inventato un gioco da quattro punti a 3 secondi dalla fine, permettendo alla sua Stephen F. Austin (12) di pareggiare e di mandare la partita all’overtime, dove si è poi imposta per 77-75 sulla ben più quotata VCU (5). Per il modo in cui è arrivato il successo, questo upset arriva persino a battere quello di Mercer, che ha fatto crollare quasi tutti i bracket degli appassionati. Grazie ad una grande difesa, nel secondo tempo VCU aveva preso totalmente il controllo della gara, ma i Lumberjacks non hanno mollato di un centimetro e si sono rifatti sotto nel finale: dopo i due liberi dannosissimi sbagliati da Burgess a 10’’ dal termine, è arrivata la giocata capolavoro di Haymon.

SHOCKERS TROPPO FORTI, 35-0 – MIDWEST 

35-0 and counting. Tutto troppo facile per Wichita State, che ci ha messo poco più di cinque minuti per piegare le resistenze di Cal Poly, rimanere imbattuta ed accedere al terzo round. Gli Shockers hanno costretto gli avversari a tredici tiri consecutivi sbagliati ed hanno di conseguenza costruito un parziale di 0-16 nei primi 10’ che ha praticamente chiuso la partita. Nella ripresa Wichita State si è limitata a gestire il vantaggio, chiudendo sul 37-64. Da segnalare i 23 punti in 19 minuti di Cleanthony Early e gli 8 assist di un Fred VanVleet che ha fatto girare la squadra bene e con serenità.

 UNC COL BRIVIDO, MA PROVIDENCE È BATTUTA – EAST 

Sulla carta era la classica partita difficilmente pronosticabile tra due buone squadre. E di certo il match non ha deluso, visto che è stato combattuto fino alla fine. Al suono della sirena, però, a gioire è stata North Carolina (6), grazie a due tiri liberi di James Michael McAdoo nei secondi finali che sono valsi il 79-77 finale su Providence (11). Una sconfitta di UNC avrebbe sconvolto ulteriormente il mondo della pallacanestro collegiale, perché sarebbe stata la prima volta dal 1979 che sia i Tar Heels che i rivali di Duke sarebbero usciti nello stesso giorno dal Torneo NCAA. A Providence non è bastata la clamorosa prestazione di Bryce Cotton, che ha segnato un career-high di 36 punti. La stella dei Friars, però, sicuramente non dormirà diverse notti per quel rimbalzo perso sul primo tiro libero sbagliato da McAdoo, che avrebbe potuto consentire di tirare per la vittoria.

MEMPHIS HA LA MEGLIO SUI COLONIALS – EAST 

Michael Dixon Jr. ha segnato 19 punti ed ha infilato 4 tiri liberi negli ultimi 10 secondi, aiutando Memphis (8) a tenere a debita distanza George Washington (9), che si è dovuta arrendere con il punteggio di 71-66. I Tigers si presentavano con 3 sconfitte nelle ultime 5, ma hanno tirato con buone percentuali (49% dal campo) e nel finale, nonostante qualche brivido di troppo, sono riusciti a portare a casa meritatamente il passaggio del turno. I Colonials possono comunque essere contenti di non aver sfigurato alla loro prima presenza nel Torneo dopo 7 anni.

COASTAL CAROLINA SOGNA IL COLPACCIO, VIRGINIA SI SVEGLIA IN TEMPO – EAST

Nessuna squadra numero 16 ha sconfitto una numero 1 da quando il torneo, nel 1985, è stato ampliato a 64 squadre. Virginia ha dovuto disputare un secondo tempo da 13/20 dal campo (6/10 da tre) per impedire che questo accadesse. Per la nona volta nei confronti di questo tipo, infatti, la seed #16 è riuscita a chiudere il primo tempo in vantaggio. Coastal Carolina ha schierato in campo una difesa solida e con un attacco in cui i giocatori si sono divisi le responsabilità era anche riuscita a trovare il +10 al 16’. Lo sforzo dei Chanticleers, però, ha dovuto arrestarsi davanti alle triple dei Cavaliers nella ripresa. Evan Nolte ne ha segnate due consecutive al 32’, quando i Chanticleers erano tutto sommato ancora in partita. Da questo momento in poi, Virginia ha preso il largo e si è guadagnata una vittoria che le permetterà di sfidare Memphis nel terzo turno.

KENTUCKY BATTE KANSAS STATE E ATTENDE LA SFIDA CON WICHITA – MIDWEST

Willie Cauley-Stein, alla vigilia del torneo, aveva dichiarato senza mezzi termini che Kentucky ha intenzione di shockare il mondo. Il primo passo è stato compiuto: la squadra allenata da coach Calipari ha sconfitto per 56-49 Kansas State e si è guadagnata il terzo turno. Ad attendere i Wildcats ci sono i terribili Wichita State Shockers di Gregg Marshall. Kentucky occupava la prima posizione nel ranking nazionale all’inizio della stagione e dopo una stagione altalenante ha grandi aspettative per questo torneo. La gara è cominciata con un tiro libero (sbagliato) da Andrew Harrison per un tecnico a Rohleder. Il giocatore ha completato una schiacciata nel riscaldamento a 19:58 minuti dalla palla a due: l’NCAA proibisce le schiacciate negli ultimi 20 minuti di riscaldamento prima dell’inizio della partita. Kentucky ha scritto il primo parziale con le triple di Poythress e Aaron Harrison e si è poi affidata a Julius Randle per difendere un vantaggio messo in crisi da Shane Southwell. Il freshman ha fatto registrare 19 punti e 15 rimbalzi.

IOWA STATE HA SEGNATO PIÙ DI TUTTI, FUORI NORTH CAROLINA CENTRAL – EAST

93 punti per i Cyclones, pareggiato il miglior punteggio di questi due giorni che era stato stabilito da Michigan State contro Delaware. La partita di Iowa State è iniziata, nella prima azione offensiva, con uno splendido lob alzato da DeAndre Kane per la schiacciata rovesciata di Melvin Ejim. I Cyclones hanno continuato a giocare con esplosività ed estro per tutti i 40 minuti di gioco. Gli Eagles, che arrivavano da una serie di 20 vittorie consecutive nella MEAC, hanno fatto tutto il possibile nella loro prima apparizione al torneo. La vittoria per 93-75 dei Cyclones, però, non ha solo lati positivi per coach Hoiberg: Georges Niang, miglior marcatore della gara con 24 punti e 9/14 al tiro, si è rotto un piede e non sarà in grado di tornare in campo in questo torneo. Come conferma anche DeAndre Kane, questo infortunio è un brutto colpo per le ambizioni di Iowa State.

UCLA IMPLACABILE, DANNY MANNING E TULSA SALUTANO IL TORNEO – SOUTH

Era il primo torneo della sua carriera per coach Danny Manning, alla guida dei Tulsa Golden Hurricanes. Purtroppo per lui, la squadra avversaria era troppo equipaggiata per farsi sorprendere dalla squadra dell’Oklahoma. Nell’intervista post-partita ha evidenziato come UCLA sia stata in grado di approfittare delle palle perse dei Golden Hurricanes e dei loro errori a rimbalzo. I Bruins hanno anche potuto constatare l’importanza di avere Jordan Adams in partite come queste: l’anno scorso si era infortunato durante la semifinale del torneo della Pac-12 e aveva saltato il torneo. Nella larga vittoria su Tulsa, Adams ha messo a segno 21 punti (7/12 dal campo) a cui ha aggiunto 8 rimbalzi e 4 assist. Un grande sforzo di Woodard e Wright aveva permesso a Tulsa di rimanere in partita per gran parte dell’incontro, ma i Golden Hurricanes non si sono più ripresi quando i Bruins hanno trovato il +13 con soli 4 minuti da giocare.

Photo: nydailynews.com