Torneo NCAA, terzo round: capolavoro di Stanford, Kentucky si prende l’imbattibilità di Wichita State

ALTRO GIRO, ALTRO UPSET: STANFORD ELIMINA KANSAS! WIGGINS RESTA AL COLLEGE? – SOUTH

Neanche una sibilla avrebbe mai e poi mai potuto pronosticare una sfida tra Dayton (11) e Stanford (10) nelle Sweet 16 del Torneo NCAA. Miracoli della March Madness, definiamoli così. Se i Flyers hanno fatto fuori in serie Ohio State e Syracuse, i Cardinal di certo non sono stati da meno, eliminando prima New Mexico e adesso Kansas. Dopo Villanova, buttata fuori da UConn, i Jayhawks sono la seconda squadra testa di serie n.2 ad uscire anzitempo dalla competizione. Stanford si è imposta per 60-57 sui più quotati avversari, disputando una partita molto solida dal punto di vista offensivo e non tremando dalla lunetta nel momento decisivo. Negli ultimi 2 minuti, infatti, i Cardinal hanno segnato 9 dei 12 tiri liberi a disposizione, riuscendo a respingere la minaccia di Kansas, che con un paio di bombe si era rifatta prepotentemente sotto. Stanford ha così raggiunto le Sweet 16 per la la prima volta dal 2008, anno in cui è comparsa per l’ultima volta nel Torneo prima d’oggi. Dwight Powell è stato decisivo con 15 punti, 7 rimbalzi e diversi liberi pesantissimi, mentre Chasson Randle ha aggiunto 13 punti, 6 recuperi e 4 assist. Kansas ha pagato la serata nerissima di Andrew Wiggins: pur avendo una media di 28 punti nelle precedenti 4 partite, il freshman ha dimostrato di non essere ancora pronto per il grande salto in NBA, incappando in una prestazione insufficiente da 4 punti con 1/6 dal campo e 4 palle perse. Non è da escludere che dopo questa cocente eliminazione, Wiggins possa decidere di rimanere a Kansas almeno in un altro anno. Sicuramente il futuro sarà suo, dato che il talento è veramente tanto, ma nella prima vera occasione importante ha dimostrato di non essere ancora pronto a competere ad alti livelli: contro Stanford si è praticamente estraniato e non ha quasi toccato un pallone nei momenti cruciali. Di sicuro almeno un altro anno nel college per migliorarsi ed imparare a gestire la pressione non può che fargli bene.

LA STAGIONE DA IMBATTUTI DEGLI SHOCKERS SI FERMA CONTRO KENTUCKY – MIDWEST

C’è voluta una squadra piena di prospetti NBA per mettere fine alla corsa perfetta di Wichita State. Nonostante le 35 vittorie consecutive che rendono comunque la stagione storica ed indimenticabile, tra le fila degli Shockers è tantissima l’amarezza per essere usciti solo al terzo round, quando l’anno scorso sono arrivati fino alle Final Four. Ma la pallacanestro è così e comunque Wichita può dire di essere uscita a testa alta e contro una squadra difficilissima da affrontare, considerati talento e fisico che ha a disposizione. In una partita molto avvincente e giocato punto a punto fino alla fine, ad avere la meglio è stata Kentucky per 78-76. Trascinatori i gemelli Harrison: Andrew ha segnato 20 punti, mentre Aaron 19. Molto bene anche il tanto chiacchierato Julius Randle, che ha avuto un buon impatto con una doppia-doppia da 13 punti e 10 rimbalzi. Agli Shockers, invece, non è bastata la prova terrificante di un caldissimo Cleanthony Early, che ha messo a referto la bellezza di 31 punti. In un finale tiratissimo, Kentucky non ha sbagliato praticamente nulla dalla lunetta, mentre Wichita State ha avuto la grossa occasione di vincere la partita nell’ultima azione, ma la tripla allo scadere di Fred VanVleet non è andata a bersaglio. Adesso i Wildcats se la dovranno vedere alle Sweet 16 con la lanciatissima Louisville.

IL GAME-WINNER DI KANE ELIMINA UNC – EAST

Se abbiamo definito la partita precedente tra Kentucky e Wichita State molto avvincente, in questo caso non possiamo fare a meno di definire la sfida tra Iowa State e North Carolina come la più bella e divertente della settimana. Grazie ad un layup nel traffico di DeAndre Kane ad 1 secondo e 6 decimi dal termine, i Cyclones hanno avuto la meglio per 85-83, raggiungendo le Sweet 16 per la prima volta dal 2000. Per i Tar Heels, invece, questa sconfitta segna quasi la fine di un’epoca, dato che sotto la guida di coach Roy Marshall non erano mai usciti nel fine settimana di apertura del Torneo per due stagioni consecutive. In un finale thriller, è stata lunghissima l’attesa per decretare la vittoria di Iowa State: questo perché Nate Britt ha superato la metà campo dopo il canestro di Kane ed ha chiamato timeout. Gli arbitri hanno dovuto verificare i replay ed alla fine hanno evidenziato che la sospensione è arrivata fuori tempo massimo, facendo così terminare l’incontro. Con un giocatore fondamentale come Georges Niang messo fuori gioco da un infortunio al piede, i Cyclones avevano assolutamente bisogno di una gran prova del loro giocatore più rappresentativo: e DeAndre Kane ha risposto assolutamente presente, firmando 24 punti e 10 rimbalzi, oltre alla giocata che ha deciso la partita.

TENNESSEE IN SCIOLTEZZA, FINISCE IL SOGNO DI MERCER – MIDWEST

Svanisce contro la solidissima Tennessee il sogno di Mercer di piazzare un altro upset, dopo quello a dir poco clamoroso nel secondo round contro Duke. Dopo aver schiantato UMass, i Vols si sono ripetuti senza troppi affanni contro i meno quotati avversari, imponendosi per 83-63. Se Josh Richardson ha fatto registrare un career-high di 26 punti, a brillare come al solito è stato Jarnell Stokes, che ha firmato una doppia-doppia da 17 e 18 rimbalzi. E’ proprio sotto canestro che Tennessee ha costruito il suo comodo successo: ha stradominato a rimbalzo, vincendo la lotta per 41-19. E così la SEC ha portato tutte e tre le sue squadre alle Sweet 16: non accadeva dal 2007 che tutte e tre le squadre presenti al torneo di questa conference arrivassero in semifinale regionale. Adesso però per Tennessee arriverà il difficile: venerdì sera se la vedrà con Michigan, testa di serie n.2, per l’accesso alla finale.