Torneo NCAA, terzo round: finisce l’avventura di McDermott, vittorie nette per Virginia, Arizona e UCLA

I BRUINS TORNANO ALLE SWEET SIXTEEN, FUORI SF AUSTIN – SOUTH

Un’altra delle squadre sorprendenti del secondo turno, quegli SF Austin Lumberjack in grado di pareggiare la partita contro VCU allo scadere con un gioco da quattro punti, si è dovuta arrendere ad un’avversaria più forte. UCLA, che ha ritrovato lustro sotto la conduzione di Steve Alford, tornerà alle Sweet Sixteen per la prima volta nelle ultime sei stagioni. Un risultato che premia il grande lavoro svolto dal coach nel riuscire a far rendere al meglio i grandi talenti che ha a disposizione. Questa vittoria dei Bruins interrompe a 29 la striscia di partite vinte consecutivamente dai Lumberjacks in questa annata. Coach Underwood ha dichiarato che, nonostante questa sconfitta, la stagione della sua squadra rimarrà nei libri di storia. Kyle Anderson ha invece affermato che è proprio questo il motivo per cui lui e Jordan Adams (19 punti, 8/12 dal campo e 5 rimbalzi) hanno scelto UCLA: per far parte di un programma storico e vincente. Vedremo se la cavalcata dei Bruins riuscirà a proseguire o si infrangerà contro Florida nelle Sweet Sixteen.

BAYLOR TROPPO PERFETTA PER CREIGHTON, FINISCE L’AVVENTURA DI MCDERMOTT – WEST

Una serataccia al momento sbagliato, questa l’analisi di Greg McDermott. L’avventura di suo figlio in Division I finisce oggi: Doug termina la sua carriera collegiale da quinto miglior marcatore di sempre e sarà scelto nel Draft NBA 2014. Baylor ha giocato la partita perfetta e ha messo in campo una formazione più veloce e più atletica rispetto a quella dei Bluejays. La difesa asfissiante preparata per McDermott ha sortito i suoi effetti e il grandissimo realizzatore di Creighton ha fatto fatica ad entrare in ritmo: nel primo tempo ha segnato solo 3 punti, poi ha chiuso l’incontro con 15 e un discreto 7/14 al tiro. La vera chiave dell’incontro è stata la differenza tra le due squadre nel pitturato: la stazza di Isaiah Austin (17 punti, 7/11 dal campo) e Cory Jefferson ha fatto in modo che i Bears non soffrissero nemmeno per un minuto. Creighton è crollata: -20 a fine primo tempo, -30 alla sirena finale.

TRAGUARDO STORICO PER VIRGINIA, MEMPHIS ELIMINATA – EAST

La stagione dei Virginia Cavaliers si sta facendo sempre più ricca di traguardi raggiunti. La qualificazione alle Sweet Sixteen mancava dal 1995. La partita più difficile è quella che aspetta i giocatori di Tony Bennett al prossimo turno: i Cavs affronteranno Michigan State. Virginia è comunque la numero 1 del Regional e ha facoltà di non temere nessuna avversaria. La difesa attenta dei Cavaliers e il loro gioco a ritmi controllati in attacco sono stati letali per i Tigers, che hanno perso contatto con la squadra avversaria nel finale del primo tempo e non si sono sostanzialmente più rifatti vivi. Geron Johnson, l’esterno dei Tigers, ha ammesso che quella di Virginia è la difesa più tosta che abbia mai affrontato da quando è giunto nel college basketball. Ma non è solo questione di difesa: l’attacco dei Cavs ha funzionato alla perfezione, tanto che hanno tirato col 55% dal campo e hanno vinto per 78-60.

ARIZONA CHIUDE IL TERZO ROUND SCHIANTANDO GONZAGA – WEST

Una delle migliori partite dei Wildcats in stagione, secondo coach Sean Miller. A differenza di Creighton, quindi, Arizona è riuscita a sfoderare la sua migliore pallacanestro quando più ce n’era bisogno. L’inizio titubante contro Weber State deve aver motivato la squadra, che è partita con feroce aggressività già dalla palla a due. Gonzaga non ha vissuto una pessima serata al tiro (40.7%), ma ha gettato al vento un elevato numero di palloni (21) contro l’instancabile e onnipresente difesa dei Wildcats. Arizona ha fatto di tutto per sfruttare le transizioni e il vantaggio atletico sugli avversari, un piano partita che ha pagato i suoi dividendi per 40 minuti complessivi. La squadra numero 1 del Regional ha collezionato 24 assist sui 32 canestri segnati. Aaron Gordon è stato al solito incredibile con 18 punti, 8/10 dal campo, 6 rimbalzi, 6 assist e 4 palle rubate.

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