Ware racconta l’infortunio: “Poteva andare peggio. Ora abbiamo altre 2 partite da vincere”

Kevin Ware, il giocatore di Louisville che ha commosso il mondo intero con il suo assurdo infortunio alla gamba, spezzatasi durante il torneo NCAA, ha parlato per la prima volta dopo l’intervento chirurgico. La guardia dei Cardinals non è riuscita a trattenere le lacrime quando ha parlato del calore che gli hanno trasmesso i compagni, l’allenatore e tutti gli appassionati di basket. “Sinceramente non ho sentito dolore – ha esordito – è stato uno shock, non avevo mai provato nulla di simile. All’inizio non mi ero accorto della gravità dell’infortunio, pensavo solo di essermi fatto male alla caviglia. Poi però ho guardato il coach: i suoi occhi erano molto cupi”.

Ware è riuscito a commuovere anche un santone della NCAA come Rick Pitino. “Dobbiamo vincere coach, dobbiamo solo vincere – gli ha detto subito dopo l’infortunio – Io starò bene”. “Non so quante persone con un osso della gamba spezzata in quel momento avrebbero pensato alla squadra – ha commentato l’allenatore dei Cardinals – Non posso che parlare bene di Kevin”.

Quando Ware si è svegliato dopo l’intervento, la prima immagine che ha visto è stata quella di Pitino e la squadra ai piedi del suo letto con il trofeo di campioni regionali. “Ho iniziato a piangere – ha raccontato – è stato uno dei momenti più belli della mia vita. Le parole non possono bastare per spiegare quello che ho provato, dico solo che amo i miei compagni ed il coach”. Asciugandosi le lacrime, la guardia di Louisville si è detto fiducioso per il futuro perché “mi ritengo fortunato, non è la cosa peggiore che mi poteva capitare” e desideroso di essere ad Atlanta per le Final Four. “Il lavoro non è ancora finito, abbiamo due partite da vincere”.

FOTO: Kevin Ware // espn.go.com