Las Vegas Summer League – I 5 migliori giocatori del primo giorno

Las Vegas Summer League – I 5 migliori giocatori del primo giorno

7 luglio 2018 0 Di Gabriele Galluccio

Nella notte tra venerdì e sabato ha ufficialmente preso il via la Summer League di Las Vegas, che è indubbiamente l’evento più rilevante e appassionante del mese di luglio per il mondo NBA. Mai come quest’anno l’interesse è davvero alto, dato che quella in Nevada è una prima vetrina di un certo livello per vedere in azione le top-pick dell’ultimo Draft. Stanotte tutti gli occhi erano puntati sul debutto di Deandre Ayton, che ha messo a referto 10 punti, 8 rimbalzi e 1 stoppata, ma soprattutto ha subito lasciato intravedere il potenziale per il quale i Phoenix Suns hanno speso la prima chiamata del Draft 2018. Con venti squadre impegnate nel primo giorno della Summer League, non sono però mancati giocatori che sono stati in grado di mettere in piedi prestazioni di maggior livello. Andiamo a vedere i migliori cinque, con il supporto dei video.

FURKAN KORKMAZ (ALA, PHILADELPHIA) – 40 PUNTI VS BOSTON
Classe 1997, 21 anni da compiere il prossimo 24 luglio, Korkmaz è decisamente l’MVP del day one di Las Vegas. Nonostante la sconfitta per 95-89 subita contro i Celtics, l’esterno turco si è esibito in una prova offensiva notevole: 40 punti con 8/14 da oltre l’arco e 12/15 dalla lunetta, conditi da 6 rimbalzi, 2 assist e 1 recupero in 28 minuti di gioco. Scelto con la n.26 nel Draft 216, Korkmaz è sbarcato negli USA nella scorsa stagione, racimolando con i Sixers solamente 80 minuti complessivi a causa di un infortunio al piede. Con Marco Belinelli e Ersan Ilyasova che hanno lasciato Philadelphia, il turco potrebbe avere il potenziale per ritagliarsi un minutaggio: con i 40 punti di stanotte ha sicuramente attirato l’attenzione, ma adesso viene il difficile.

TREVON BLUIETT (GUARDIA, NEW ORLEANS) – 24 PUNTI VS TORONTO
Non poteva certamente mancare in questo elenco l’undrafted proveniente da Xavier. Classe 1994, Bluiett ha firmato con i Pelicans un accordo per la Summer League e non ha di certo perso tempo, dato che al debutto si è reso protagonista di una prova balistica impressionante. Trevon ha infatti segnato 24 punti con 6/8 da oltre l’arco, aggiungendo 6 rimbalzi, 2 assist e 1 stoppata. Tra l’altro in soli 19 minuti, uscendo dalla panchina. Davvero non male per un undrafted che è alla ricerca di un posto all’interno dei roster NBA: di certo, però, chi già lo conosceva prima di stanotte non sarà rimasto sorpreso. Come gli amici di basketballncaa.com, che lo scorso marzo hanno pubblicato un bell’approfondimento su Bluiett a firma di Riccardo De Angelis.

KENDRICK NUNN (GUARDIA, GOLDEN STATE) – 18 PUNTI VS LAC
Altro undrafted, arrivato in Nevada con un contratto parzialmente garantito con i Warriors campioni in carica. Nel successo per 77-71 sui Clippers è stato il più convincente dei suoi con 18 punti, 10 dei quali realizzati nel quarto iniziale, conditi da 7 rimbalzi, 2 assist e 2 recuperi in 27 minuti. Proviene da Oakland, dove nel suo anno da senior è stato nominato Horizon League Player of the Year grazie ai 25.9 punti (39.4% da tre), 4.9 rimbalzi, 3.8 assist e 1.5 recuperi di media. Nunn sembra avere potenziale su entrambi i lati del campo, ma è soprattutto in attacco che è apparso almeno una spanna sopra agli altri giocatori coinvolti.

AARON HOLIDAY (GUARDIA, INDIANA) – 23 PUNTI VS HOUSTON
Scelto con la n.23 nello scorso Draft, Holiday ha subito attirato l’attenzione degli addetti ai lavori, mettendo a referto 23 punti con 9/15 dal campo, 5 rimbalzi, 3 assist e 3 recuperi. Il prodotto di UCLA ha impressionato sia per la capacità di arrivare al ferro che per quella di tirare da oltre l’arco (3/6). L’unica macchia sono le 6 palle perse, ma ciò non toglie che abbia mostrato personalità e qualità nei suoi primi 31 minuti di gioco a Las Vegas.

JONATHAN ISAAC (ALA GRANDE, ORLANDO) – 20 PUNTI VS BROOKLYN
Per il debutto dei Magic in Summer League le attenzioni erano tutte rivolte a Mohamed Bamba e a Jonathan Isaac, che non hanno di certo deluso le attese. Bamba, scelto alla n.6 nello scorso Draft, ha giocato in totale controllo, facendo valere la sua stazza su entrambi i lati del campo (11 punti, 7 rimbalzi, 1 stoppata) e mandando a bersaglio anche una tripla che testimonia un potenziale offensivo enorme. Chi invece ha davvero impressionato è stato Isaac, che è apparso come un gigante in mezzo ai bambini. Limitato a sole 27 partite nella scorsa stagione a causa di un infortunio, Isaac sembra essersi completamente ripreso: i Nets non hanno trovato risposte per lui, che soprattutto dal mid-range ha costruito gran parte dei suoi 20 punti finali. L’unica pecca sono state le scelte di tiro forzate operate nell’ultimo quarto.