Rio 2016

MY-Rio 2016, diario del 13 agosto e programma odierno

Il sorriso dei gemelli dei 1500 stile libero.
Il sorriso dei gemelli dei 1500 stile libero.

L’Italia vive un’altra entusiasmante giornata raccogliendo tre medaglie, due ori e un bronzo, nello skeet e nel nuoto. All’Olympic Shooting Centre, che ormai dovrebbe essere ribattezzato Casa Italia, il 21enne Gabriele Rossetti, figlio di Bruno bronzo sempre nello skeet a Barcellona 1992, si aggiudica il titolo con la gara perfetta e porta in dote la quinta medaglia del tiro al volo (2 ori e 3 argenti), mentre nella notte al Marie Lenk Acquatics Centre, Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti, fanno gioire con una strepitosa performance nei 1500sl. Era da Sydney 2000, edizione stratosferica per il nuoto azzurro, che due atleti italiani non salivano sul podio nella stessa competizione  (Fioravanti e Rummolo nei 200 rana).
Positiva anche la prestazione, all’esordio ai giochi, del quartetto della spada femminile che cede, contro le più quotate americane, nella finale per il bronzo per 45-30. Il vero rammarico è la sconfitta patita in semifinale con l’Ucraina, nr.2 del ranking, in un confronto condotto per larghi tratti e sfuggito negli ultimi assalti (45-42).
Nella pallavolo maschile prosegue l’inaspettata marcia azzurra. I ragazzi di Blengini, in un Maracanazinho sold out, battono 3-1 i padroni di casa e guadagnano il primo posto aritmetico del girone. I verdeoro, vice campioni olimpici e mondiali, dovranno battere la Francia per non subire una clamorosa eliminazione.

Domenica ricca di eventi con chances di medaglia:
– ore 14 ottavi spada a squadre maschile. L’Italia si presenta come nr.3 del ranking.
(Quarti alle 15.30, semifinali alle 18.15, finale bronzo alle 22, finale oro 23.30)
– ore 14 carabina 50mt 3 posizioni maschile con Niccolò Campriani alla difesa del titolo di Londra.
(Eventuale finale ore 18)
– ore 14.30 maratona femminile con Valentina Straneo, argento mondiale 2013 ed europeo 2014.
– ore 18.05 vela maschile RS:X medal race. Mattia Camboni, con oro e argento già assegnati, è ancora in lizza per il bronzo.
– ore 19.05 vela femminile RS:X medal race. Flavia Tartaglini è in testa a pari merito con la russa Elfutina. Classifica cortissima con 6 atlete per un alloro.
– ore 21 tuffi finale trampolino 3m femminile. Cala il sipario sulla eccezionale carriera di Tania Cagnotto.

Da non perdere:
– ore 20 finale singolare maschile Murray Vs Del Potro. L’inglese proverà a bissare il successo di Londra, impresa mai riuscita a nessun altro tennista, ma sulla sua strada troverà l’argentino rivelazione del torneo.
– ore 2 semifinali 100m maschili
– ore 3.25 finale 100m maschili.

I 5 NUMERI DELLA GIORNATA

32 – I piattelli colpiti da un glaciale Gabriele Rossetti, 16/16 sia in semifinale che in finale, per aggiudicarsi l’oro nello skeet davanti allo svedese Marcus Svensson, autore di un solo errore all’ultimo sparo. Il giovane azzurro era giunto, alla fase conclusiva della competizione, eliminando agli spareggi due tiratori francesi allenati da suo padre Bruno Rossetti, transalpino di nascita e naturalizzato italiano. Anche in questa occasione gli errori furono zero.

1994 – L’anno di nascita dei gemelli dello stile libero. Paltrinieri, oro con 14’34”57, parte a razzo come solito fare e resta sotto il record del mondo per 28 delle 30 vasche, mentre Detti, bronzo in 14’40”86, innesca la marcia in più proprio negli ultimi 100m e realizza il settimo crono della storia. Entrambi i ragazzi sono seguiti da Stefano Morini, terzo tecnico italiano ad allenare un campione olimpico e vice di Castagnetti a Sydney, che si è dimostrato l’unico capace di azzeccare la preparazione per l’appuntamento fondamentale del quadriennio.

23 – Il totale degli ori coi quali, un commosso Michael Phelps, si congeda dalla sua carriera a cinque cerchi. L’ultimo successo viene della 4×100 misti, gara conclusiva per il nuoto a Rio, davanti a Gran Bretagna e Australia.

141 – Il ranking di Juan Martin Del Potro, presente nel torneo singolare maschile di tennis, tramite una wild card. L’argentino, talento puro ma fermo da due anni causa infortuni e operazioni varie, ha colto al meglio questa opportunità eliminando al primo turno Novak Djokovic, nr.1 mondiale, per 7-6 7-6 e in semifinale, al termine di una battaglia di oltre 3 ore, Rafa Nadal per 5-7 6-4 7-6.

2 – Le triple di Facundo Campazzo nel secondo overtime, con il play argentino che continua l’opera iniziata da Nocioni da oltre l’arco e consente all’Argentina di conquistare un’altra vittoria in quello che è l’ultimo tango della Generacion Dorada. Emblematico che sia lui, sia Nocioni superino i trenta punti a testa e chiudano con un 11 nelle statistiche personali: per il giocatore di Murcia sono 11 gli assist, per “el Chapu” sono 11 i rimbalzi. Entrambi inoltre tentano almeno 10 conclusioni dall’arco, ma è Campazzo il vero leader, anche emotivo, nel momento cruciale del match. Il tutto, senza dimenticare quell’ultimo rimbalzo offensivo di Manu Ginobili dopo i 2 liberi sbagliati da Delfino; una carambola offensiva che consente al giocatore degli Spurs di andare in lunetta e chiudere la pratica con un perfetto 2/2 dalla linea della carità.

A cura di Andrew Villani e Marco Arcari

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